in oman i giovani si sposano per amore

VEDI OMAN QUANT’E’ BELLO - IN OMAN E NEGLI EMIRATI ARABI I GIOVANI COMINCIANO A SPOSARSI PER AMORE E AD OPPORSI AI MATRIMONI COMBINATI, TUTTO ANCHE GRAZIE AI SOCIAL NETWORK

Vivian Nereim per “Newsweek”

 

IN OMAN I GIOVANI SI SPOSANO PER AMOREIN OMAN I GIOVANI SI SPOSANO PER AMORE

In un’altra epoca, il fidanzamento fra Mubarak al-Balooshi e sua cugina sarebbe stato organizzato dalla famiglia, tenendo poco conto della loro volontà. Ma il 23enne ha incontrato la sua fidanzata su “Instagram”: prima le sono piaciute le sue foto, poi ha scoperto che erano parenti. Non si conoscono di persona perché lei vive negli Emirati Arabi, ma due mesi fa lui le ha chiesto la mano e le famiglie hanno approvato l’unione.

 

I giovani di Mascate, capitale dell’Oman, in genere frequentano la “Sharia Al Hub”, la Strada dell’Amore, una “promenade” con tanti bar sulla strada, dove gli uomini dicono dolci parole alle donne che passano. Nella società tradizionale islamica, dove mescolarsi ha dei limiti, i social media hanno offerto altri modi di corteggiare. Nell’Oman di venti anni fa, sposarsi per amore era molto raro. La norma erano unioni prestabilite dalle famiglie e contatti ridotti al minimo, prima delle nozze. Ma gli usi si sono evoluti rapidamente, grazie alla globalizzazione, alla ricchezza del paese, a un livello più alto di educazione.

sultano oman qaboos bin said 01sultano oman qaboos bin said 01

 

«E’ una nuova generazione, dice Rahma al-Mahrooqi della “Sultan Qaboos University” «La gente ha una mentalità più aperta». Nella sua ricerca su circa mille persone dell’Oman, comprese fra i 18 e i 60 anni, l’83% è contrario al matrimonio combinato. Più che un matrimonio d’amore, cercano un matrimonio compatibile, basato su interessi comuni, perciò molti scelgono il partner all’università o sui social.

 

sultano oman qaboos bid saidsultano oman qaboos bid said

Una simile trasformazione si sta registrando anche negli Emirati Arabi Uniti, conferma Jane Bristol-Rhys, professore associato di antropologia alla “Zayed University” di Abu Dhabi: «Oggi i ragazzi sanno di avere delle alternative». E’ stata l’esposizione alle altre culture che ha influito sulla nuova visione del matrimonio. Per il ventottenne Waleed Abdullah “un matrimonio combinato era impensabile.

 

Dovevo prima conoscere la mia ragazza». Lui è addirittura riuscito a sposare una donna che apparteneva a un’altra frangia dell’Islam. Frequentarsi e sposarsi per amore, in Oman sta diventando la normalità. I genitori continuano a vigilare e ancora ci sono tabù a riguardo, ma i ragazzi si incontrano ugualmente, in segreto, oppure si oppongono.

 

Amira ha incontrato il suo fidanzato su una chat quando aveva 18 anni. Incantata dalle sue parole, i due hanno parlato per due anni prima di incontrarsi di persona. Poi lui è stato costretto dalla famiglia a sposare sua cugina. Poco dopo ha chiesto ad Amira di diventare la sua seconda moglie e lei, col cuore infranto, lo ha rifiutato. Anche questo è un modo di rompere la tradizione, sottraendosi alla poligamia.

 

donne al lavoro in arabia saudita donne al lavoro in arabia saudita

La pressione familiare è ancora forte. La 26enne Dana ha conosciuto il suo fidanzato su “Facebook” quattro anni fa, e spera che suo padre approverà il matrimonio. Finora ha rifiutato la proposta già tre volte, perché il ragazzo è separato ma non divorziato. Ma il giovane non demorde.

 

E’ l’unico che può convincere il genitore a cambiare idea, perché per le figlie è una vergogna indicare la preferenza al padre. Da un bar di “Love Street”, al-Hinai racconta di essersi rifiutato di sposare la donna scelta da sua padre. Ha preso in moglie la ragazza che amava ed è felice: «La cosa più bella al mondo è la speranza. Se una porta si chiude, 99 si aprono».

 

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