meloni acquaroli

LA VITTORIA MUTILATA DELLA MELONI – DOPO 50 ANNI IL CENTRODESTRA CONQUISTA LE MARCHE GRAZIE AL DEPUTATO DI FRATELLI D’ITALIA ACQUAROLI – I DEM SI MANGIANO LE MANI E ACCUSANO: “SE I 5STELLE AVESSERO FATTO L'ALLEANZA, AVREMMO VINTO” - IL PARTITO DI “GGGIORGIA” AVANZA OVUNQUE. MA LA SCONFITTA DI FITTO IN PUGLIA PESA SUGLI EQUILIBRI DEL CENTRODESTRA. LA SFIDA CON SALVINI PER LA LEADERSHIP: ORA IL CONFRONTO SARA’ SULLA LEGGE ELETTORALE E LA GESTIONE DEL RECOVERY FUND…

Lorenzo De Cicco per il Messaggero

 

GIORGIA MELONI FRANCESCO ACQUAROLI

Toccò all' inizio al centro-sinistra organico della Prima repubblica, in formazione classica Dc-socialisti-repubblicani-socialdemocratici. Poi alla ditta Pds-Ds-Pd. Di fatto, dal primo agosto 1970, cinquant' anni fa, quando nacquero politicamente le Regioni con tanto di giunte, presidenti e assemblee locali, le Marche non hanno mai avuto un presidente di destra. Al più un democristiano, ma appunto in versione centro-sinistra (col trattino).

 

Da ieri invece, la svolta: il centrosinistra (senza trattino) collassa col rammarico che forse un soccorso grillino, quell' alleanza col M5S caldeggiata dai dem ma affondata dai niet stellati, avrebbe potuto evitare una disfatta, almeno nelle proporzioni, che i sondaggi tratteggiavano da giorni: stravince Francesco Acquaroli, classe 1974, deputato di Fratelli d' Italia, appoggiato da tutto il centrodestra. Acquaroli conquista il 49,1% (1.525 sezioni scrutinate su 1.576), staccatissimo il candidato del centrosinistra, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, al 37,3%. Terzo, il grillino Gian Mario Mercorelli, all' 8,6%.

 

FRANCESCO ACQUAROLI GIORGIA MELONI

LE REAZIONI «Grande rammarico, se i 5Stelle avessero fatto l' alleanza, avremmo vinto», ha scritto di getto, «aspettando i dati ufficiali», il sindaco Pd di Pesaro, Matteo Ricci.

 

«Molto rammarico», anche per Laura Boldrini. «Con il M5S probabilmente avremmo vinto», ha detto Debora Serracchiani, vicepresidente dem. I numeri dicono che in realtà, anche sommando Pd e stellati, l' avrebbe spuntata, di poco, il centrodestra. Senza contare che con la calcolatrice della politica non sempre due schieramenti che corrono separati, uniti otterrebbero lo stesso bottino di voti. Ma tanto basta ai dem per provare almeno ad attenuare il colpo, il manrovescio della disfatta in una regione rossa per eccellenza. Del resto lo era pure l' Umbria, passata meno di un anno fa alla leghista Tesei.

 

giorgia meloni e la campagna anti rifiuti in puglia

FdI si gode la vittoria, parla di «successo storico». E certamente lo è. «Trionfo Marche - scrive la leader Giorgia Meloni - Grazie ad Acquaroli e a Fratelli d' Italia un' altra roccaforte della sinistra sarà amministrata dal centrodestra. Siamo l' unico partito che cresce in tutte le regioni al voto». E arrivando ad Ancona, l' ex ministra aggiunge: «FdI è la guida fondamentale del centrodestra». «Si percepiva una gran voglia di cambiamento», aggiunge il neo-governatore.

 

IL TRACOLLO GRILLINO Per il Pd è poca cosa consolarsi con la prima piazza tra i partiti: è al 25,1%. Cresce un po' rispetto alle politiche del 2018 e alle europee dell' anno scorso, ma alle regionali del 2015 era al 35%. Allungo record per FdI che si avvicina con il 18,7% (dal 5,8% di un anno fa) alla Lega di Salvini. Che migliora la performance rispetto alle politiche (dal 17 sale al 22,4%), ma perde molti consensi rispetto alle europee (38%), a vantaggio del partito di Meloni. Alle regionali di cinque anni fa, in ogni caso, il partito di Salvini era al 13%. Il M5S, che alle regionali del 2015 era al 18%, grosso modo lo stesso risultato delle europee, si ritrova al 7,1%.

 

giorgia meloni 1

Pensare che alle politiche del 2018, i Cinquestelle erano il primo partito della regione, al 35%. E la svolta a destra delle Marche non è stato un voto per pochi, l' affluenza è cresciuta dal 53 al 59,7%.

 

LE ACCUSE NEL PD Nato a Macerata 46 anni fa, Acquaroli è stato sindaco della sua città, Potenza Picena, 15.878 abitanti, consigliere regionale, tentò la scalata alla presidenza delle Marche nel 2015, ma senza chance in partenza, dato che il centrodestra all' epoca correva diviso: Lega e FdI da una parte, Forza Italia e centristi dall' altra. Nel 2018, l' elezione a Montecitorio. Qualche polemica, il 28 ottobre scorso, quando partecipò ad Acquasanta Terme a una cena organizzata da un politico locale per celebrare la Marcia su Roma. La replica: «Non avevo visto il menù», piuttosto esplicito per i richiami al Ventennio.

ignazio la russa giorgia meloni 1

 

«Hanno pesato le divisioni del Pd», ha commentato il governatore uscente, Luca Ceriscioli. «Abbiamo pagato il non saper controbattere ai jingle negativi sulla gestione del terremoto e dell' emergenza sanitaria. E il fallimento della nostra banca (Banca Marche, ndr)», è il commento dello sconfitto Mangialardi. «È stata premiata la discontinuità». Il mancato accordo con il M5S?

«Narcisismo e protagonismo locale» fra i grillini, dice il primo candidato governatore della sinistra marchigiana che dovrà accomodarsi sui banchi dell' opposizione.

fabio rampelli giorgia meloni ignazio la russaignazio la russa giorgia meloni 3giorgia meloni ignazio la russaguido crosetto giorgia meloni ignazio la russa

 

giorgia meloni shiningignazio la russa giorgia meloni

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…