QUANDO C'E' PUTIN DI MEZZO, LE COINCIDENZE NON ESISTONO - NEL CANALE DELLA MANICA (IN ACQUE INTERNAZIONALI) LA FREGATA RUSSA "ADMIRAL GRIGOROVICH" SPARA UN COLPO DI AVVERTIMENTO CONTRO LO YACHT INGLESE "BRIGHT FUTURE": DOMENICA SCORSA, LA MARINA BRITANNICA AVEVA INTERCETTATO, SEMPRE NELLA MANICA, UNA PETROLIERA DELLA "FLOTTA OMBRA" DI MOSCA CHE TRASPORTAVA PETROLIO SOGGETTO A SANZIONI - PERCHÉ LA GRIGOROVICH HA SPARATO? LA VERSIONE DI MOSCA: "LO YACHT SI STAVA AVVICINANDO PERICOLOSAMENTE ALLA NOSTRA NAVE" - I DUE PROPRIETARI DELL'IMBARCAZIONE: "NON ABBIAMO FATTO NIENTE DI MALE"
Estratto dell'articolo di Antonello Guerrera per "la Repubblica"
Admiral Grigorovich spara contro uno yacht inglese
È l'ennesima provocazione della Russia di Putin contro l'Europa? Quanto accaduto ieri mattina nella Manica non si era mai visto dall'invasione di Mosca in Ucraina nel 2022: una nave da guerra russa che spara colpi a 20 miglia dalle coste britanniche, tra l'isola di Wight e la Normandia francese.
Le autorità cercano di minimizzare l'accaduto. Ma il mistero resta e il contesto inquieta. Sono le 11.40 di martedì 16 giugno, e due imbarcazioni si avvicinano troppo, a circa 500 metri di distanza: sono la fregata russa Admiral Grigorovich, e uno yacht registrato nel Regno Unito, il "Bright Future", con a bordo due sessantenni di Portsmouth in viaggio di piacere.
È in quel momento che la fregata spara i suoi colpi di avvertimento verso lo yacht. Il ministero della Difesa britannico «apre una indagine». Fonti di Whitehall sminuiscono, parlando di malinteso o problema tecnico. Poi la Difesa russa puntualizza: «Lo yacht si stava avvicinando pericolosamente alla nostra nave, abbiamo fatto diversi tentativi per avvertire i suoi occupanti, via radio e anche con razzi, prima di sparare. Abbiamo rispettato le norme internazionali».
Non ci sono feriti, la barca a vela da crociera non riporta danni e riprende il suo viaggio. Ma prima di farlo, i due pensionati inglesi a bordo - Alan e Jane Kelvey, che hanno anche un diario di viaggio online - avvertono la Royal Navy.
Sarà una coincidenza, ma domenica scorsa i Royal Marine Commandos avevano intercettato, sempre nella Manica, una petroliera della "flotta ombra" russa che trasportava petrolio soggetto a sanzioni. Era la prima operazione di questo tipo condotta dalle forze armate di Londra. Dunque è una ritorsione russa?
Fonti di Londra sottolineano che «non si tratta di eventi collegati». Però la Marina britannica aveva già monitorato la Admiral Grigorovich nel fine settimana, con le navi da ricognizione HMS Tyne e HMS Mersey, al largo di Brest.
Le navi russe attraversano abitualmente la Manica, in acque internazionali. Ma la Admiral Grigorovich è un caso particolare. Come racconta una fonte Nato alla Bbc, tempo fa Mosca aveva ordinato alla fregata di scortare proprio le navi della "flotta ombra" nel mirino di Londra. Sono mesi che la Admiral Grigorovich si aggira intorno alla Manica, tanto che è stata rifornita più volte dalla nave di appoggio russa PM-82. [...]


