como roma rocchi

ROCCHI HORROR SHOW - OGNI DOMENICA HA LA SUA PENA: E’ UN CAMPIONATO ROVINATO DAGLI ARBITRI! IL DESIGNATORE ARBITRALE GIANLUCA ROCCHI COSA DICE DAVANTI AL RIGORE NEGATO A FRATTESI, AL DISCUTIBILE ANNULLAMENTO DI UN GOL A CONCEICAO, AL SECONDO GIALLO FASULLO A WESLEY CHE CONDIZIONA LA VOLATA CHAMPIONS? – CONDO’: “A FINE STAGIONE SARÀ NECESSARIO UN RESET PROFONDO” – ZAZZARONI: “QUESTA CLASSE ARBITRALE È MODESTA PRINCIPALMENTE PERCHÉ...."

 

 

IL TORTO MUSO DI MAROTTA

Ivan Zazzaroni per il Corriere dello Sport

 

davide frattesi 3

Dai suoi, Marotta ha preteso il silenzio in pubblico. Quello che avevano da dire al Manganiello di turno è rimbalzato negli spogliatoi di San Siro. Marotta conosce gli equilibri e la permalosità degli arbitri, il mondo e noi. Ha voluto dimostrare che lui, loro non fanno come la Juve dopo il caso Kalulu: nessun interista ha dato in escandescenze in favore di telecamere e smartphone.

 

Forte del vantaggio in classifica, ha inteso celebrare così la fine della sua evocatissima League. È stato furbo, sé stesso. Si è mostrato vittima, mai beneficiato.

 

Sui due episodi incriminati la divisione è stata al solito enorme, da Marelli a Stramaccioni, dai vari moviolisti più o meno specializzati alle migliaia di improvvisati. La mia l’ho detta subito su Instagram: una volta raggiunte le 300mila visualizzazioni, Meta ha cancellato d’autorità il post (ah, i diritti): gol del pareggio irregolare per dinamica; rigore evidente. Non vi dico le offese ricevute, pari per numero ai miei chissenefotte: dare dell’interista a un bolognese doc è peraltro considerata pratica illegale.

 

como roma

Il dibattito sul livello degli arbitri è una costante ormai, nelle ultime stagioni si è focalizzato sugli errori sempre più frequenti e sulla gestione del VAR, spingendo tanti osservatori a sostenere che il problema risieda nella mancanza di personalità e uniformità di giudizio.

 

Alcuni di loro sottolineano anche una carenza nella formazione specifica sull’utilizzo del VAR con topiche che spesso derivano dalla mancata collaborazione tra l’arbitro e i Lissonesi. Viene decisamente rilevata l’assenza di un indirizzo chiaro su episodi simili (falli di mano, trattenute, negligenza o imprudenza nel calpestare il piede all’avversario).

 

como roma

La pressione mediatica e l’alto numero di contestazioni sembrano influenzare le prestazioni dei direttori di gara che faticano a mantenere la calma e l’autorità necessarie, soprattutto nelle sfide più importanti.

 

Nonostante gli “appunti”, la struttura arbitrale italiana è portata ad esempio per la specializzazione dei ruoli, in particolare per i VMO (Video Match Official) che vengono impiegati nelle competizioni internazionali.

 

Anche Rocchi è dovuto intervenire in numerose occasioni: ha evidenziato la necessità di migliorare l’uniformità e la qualità delle decisioni, pur difendendo i suoi uomini. In sintesi, le critiche non sembrano rivolte tanto a una presunta “corruzione”, quanto a una carenza di palle e di “applicazione uniforme delle regole” in un contesto in cui il VAR dovrebbe ridurre al minimo i guai.

 

La verità è tanto semplice: questa classe arbitrale è modesta principalmente perché, pur di rimanere dentro al sistema, si adegua ai vari indirizzi “suggeriti” da AIA (decapitata), Can A e B, Settore Tecnico Arbitrale, presidenza federale, generando una confusione intollerabile. L’attuale classe arbitrale preferisce assoggettare gli indirizzi che provengono settimanalmente da diverse sponde, non capendo che così facendo rende mediocre un campionato già modesto e soggettivo anche ciò che potrebbe essere oggettivo.

 

COMO ROMA ROCCHI

Ogni altra chiave di lettura è fuorviante, come sostenere che il nostro sia il campionato più competitivo perché, dopo un periodo di dominio, ha ritrovato un forte equilibrio con frequenti cambi al vertice. Fantasie riferite principalmente all’immaginario condizionato dalle discussioni iperboliche, dai sogni di gloria calcistica e dagli eccessi tipici dei bar televisivi dove spopola la Marotta League.

 

PS. Ad ogni modo non fidatevi troppo di chi - nostalgico o passatista - ripete che un tempo gli arbitri erano migliori, più preparati e ricchi di personalità. Dirigevano un calcio molto più lento, senza telecamere, con meno televisioni, meno ex colleghi ingrifati e con la folcloristica richiesta della moviola in campo. Con tutto il rispetto, anche i vari Lo Bello, Agnolin, Collina, Casarin, Braschi e Cesari faticherebbero non poco nell’istericalcio del 2026. Accussì.

 

gianluca rocchi aggredito a carrara

VOLATA TRA SQUADRE STANCHE

PAOLO CONDÒ per il Corriere della Sera - Estratti

 

(...)

 

Stiamo assistendo a una volata fra squadre stanche di testa, fiaccate dalle infinite polemiche arbitrali che hanno innegabili basi — solo questo turno c’è stato il rigore negato a Frattesi, il discutibile annullamento di un gol a Conceicao, il secondo giallo fasullo a Wesley — ma spostano ogni analisi sul piano del lamento se non addirittura del complotto. A fine stagione sarà necessario un reset profondo. 

 

 

rocchi gravina

(...) Ieri c’è stato un vivace scambio di idee a fine gara con gli assistenti di Gasperini (che se l’era filata negli spogliatoi, furioso con l’arbitro: pleonastico fargli la morale, ma Fabregas non ha resistito), Allegri era andato giù durissimo dopo l’episodio della trattenuta a Saelemakers, in effetti lunare, e in generale questa gloria del calcio catalano sta sull’anima ai colleghi per due motivi: perché la proprietà gli compra tutti i giocatori che vuole (invidia sana), e perché con questi non ha cucinato la solita minestra ma ha costruito una squadra capace di un bellissimo calcio (invidia fegatosa). Il Como è una squadra spagnola trapiantata in serie A.

 

Una ricchezza se pensate che la crescita venga dal confronto tra scuole — siamo fra questi — un fastidio per i teorici del «padroni a casa nostra».

 

rocchi sala var

 Ieri il Como ha battuto la Roma perché dopo averle regalato un rigore l’ha dominata con tecnica, palleggio verticale e, nella ripresa, uno contro uno sfinente in parità numerica e irresistibile dopo l’espulsione (sbagliata) di Wesley.

 

Uno show che avrebbe meritato l’opposizione di un Dybala o almeno di un Soulé, ma la Roma è arrivata a pezzi a primavera, e deve riorganizzarsi al più presto perché si è messa a correre pure la Juve. Fra i pochi a dichiarare simpatia per Fabregas, Spalletti ha ormai passato la nottata ed è pronto al lungo sprint col catalano.

 

Sperava di scavalcarlo già ieri. Ci riproverà.

cristian chivu inter atalanta

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO