ANCHE CHECCO ZALONE, IN COMPAGNIA DELLA MOGLIE INCINTA, SBARCA A IBIZA, OSPITE DEL PRODUTTORE PIETRO VALSECCHI - MICHELLE HUNZIKER, L’ARTISTA CHE HA SUBITO LA PIÙ FORTE RIDUZIONE DEL RICCO CACHET IN MEDIASET – LELE MORA IN PELLEGRINAGGIO DALLA VERGINE - LA GUERRA DEGLI ORFEI - IL BUEN RETIRO DI SARKOZY SENIOR - AFEF BODYGUARD PER NAOMI - UNA VECCHIA CONOSCENZA DELLO SPETTACOLO È DIVENTATA FAMOSA, QUEST’ESTATE, PER I SUOI CONTI NON SALDATI….

Da Chi

IL GERÃ’ FURIOSO
Gian Gerolamo Carraro e la compagna Simona Ventura hanno trascorso un lungo weekend alle Baleari. La coppia è partita da Milano con volo di linea. Ma, quando sono arrivati all'aeroporto di Malpensa, il loro aereo faceva registrare oltre un'ora e mezzo di ritardo. Carraro è andato su tutte le furie, tant'è che ha chiesto e preteso di compilare il modulo di gradimento, che le compagnie aeree offrono ai clienti per esprimere un parere nei confronti del loro operato. Ovviamente, il giudizio di Gerò era totalmente negativo e Simona concordava.

CINECITTÀ? NO, CASA VALSECCHI
La casa del produttore Pietro Valsecchi, a Cala Conta (Ibiza), in questi giorni sembra una succursale di Cinecittà. Si alternano gli attori Checco Zalone, in compagnia della moglie, che è in dolce attesa, Fabio Troiano e poi tanti volti noti delle fiction firmate TaoDue. Unici assenti, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, che stanno ultimando le riprese de I soliti idioti 2, prodotto proprio da Valsecchi.

MEDIASET TAGLIA MICHELLE
In molti si sono chiesti chi fosse l'artista che ha subito la più forte riduzione del ricco cachet in Mediaset, per venire incontro al nuovo corso finanziario imposto dal Biscione. La risposta? Michelle Hunziker.

LA GUERRA DEGLI ORFEI
Svolta epocale nel circo di Moira Orfei. La regina di tigri e leoni ha deciso che il marchio Circo Orfei sarà destinato a morire. Nascerà, invece, un nuovo logo. Si chiamerà "Il circo di Moira". Pare che questa scelta derivi da alcuni parenti serpenti che rivendicano diritti... d'autore.

IL BUEN RETIRO DI SARKOZY SENIOR
Pochi lo sanno, ma Paul Sarkozy, padre dell'ex presidente francese Nicolas, da maggio a ottobre lascia la casa parigina per trasferirsi a Ibiza. Frequenta per la maggior parte locali con cucina francese e, ogni tanto, si concede anche qualche salto nelle discoteche più famose dell'isola.

AFEF BODYGUARD PER NAOMI
Mercoledì 8 agosto, serata Flower Power a Ibiza. A un certo punto si bloccano le porte dell'ingresso del locale. La security ferma i clienti in fila e cerca di creare uno spazio, perché si sussurra che stia arrivando un ospite importante. Improvvisamente una voce femminile: «Go Naomi, go!». Era Afef, che faceva da apripista per la supertop Naomi Campbell.

LA PROMESSA DI LELE
Come "Chi" aveva anticipato nello scorso numero, Gabriele (da ora si fa chiamare così e non più Lele) Mora, in carcere, ha conosciuto la storia della Madonna di Lendinara, in provincia di Rovigo, e l'ex agente delle star aveva fatto "voto" che, una volta liberato, sarebbe andato in pellegrinaggio dalla Vergine. Promessa mantenuta. Gabriele lo ha fatto con le persone più care della sua vita: i suoi genitori.

AFFARI DI FAMIGLIA
Belen Rodriguez e Stefano De Martino, uniti nella vita e nel lavoro. La coppia ha da poco firmato un contratto di esclusiva con un nuovo agente, Luca Casadei, che rappresenta i concorrenti del Grande Fratello delle ultime due edizioni ed è specializzato nella gestione di serate in discoteca.

ANONYMOUS
Una vecchia conoscenza dello spettacolo è diventata famosa, quest'estate, per i suoi conti non saldati nell'esclusivo posto di mare dove tutti fanno a gara per avere un ombrellone. Il passaparola è arrivato fino in Italia...

IL CASTELLO NON PORTA NÉ BENE, NÉ MALE
Dopo il servizio di "Chi" (v. n. 28/2012), in cui, a proposito del divorzio tra Tom Cruise e Katie Holmes, si accennava a una sorta di "maledizione" del castello Orsini-Odescalchi di Bracciano, dove i due e altre coppie celebri, poi "scoppiate", erano convolati a nozze, la famiglia proprietaria del maniero segnala come nel contempo altre migliaia di coppie si siano lì unite in matrimonio e continuino a convivere felicemente.

Non avevamo dubbi. L'idea di una "maledizione" era solo un modo per far notare alcune coincidenze singolari e nessuno, al giorno d'oggi, si sognerebbe di attribuire poteri sul futuro della vita coniugale a un edificio, per quanto ben fortificato. Benché nelle sue stanze pare si sia consumato in tempi lontani un delitto. Un marito che uccise la moglie, naturalmente.

POLITICALLY (S)CORRECT
di Giulia Cerasoli

L'INFATICABILE NUNZIA
Approfittando del giardino di casa a Benevento, la neomamma Nunzia De Girolamo è già tornata al lavoro sul territorio. Da coordinatrice provinciale Pdl, alterna poppate alla piccola Gea e riunioni con i suoi collaboratori e i sindaci della zona.

IL COLORE DELLA GELMINI
Mariastella Gelmini ha cambiato colore di capelli. Via la chioma bruna da maestrina, ecco un caschetto rosso scuro, di moda, ma che la fa assomigliare troppo alla politologa di destra Sofia Ventura...

OH RENATA VESTITA DI NUOVO...
Renata Polverini prosegue il tour da governatrice più glamour della storia. Elegantissima, con maxibag di Hermès, è stata vista mentre provava un paio di scarpe per l'autunno da Eleonora, in via del Babuino, a Roma.

LA PELINO TORNA AGLI ANNI 60
In vista della villeggiatura con figli a Lignano Sabbiadoro, Paola Pelino (Pdl) impeccabile in Transatlantico in look Anni 60 bianco e nero stile Riviera: abito a righe trasversali, borsa, scarpe candide e "cofana". Mitica.

CADUTE DI STILE
Nonostante una temperatura che sfiorava i 41 gradi, Flavia Perina mostrava orgogliosa i suoi stivaletti di pelle stile biker. Pollice verso anche per la borsa verde fluo di Alessandra Mussolini, per il resto perfetta in completo prugna.

QUESTIONI DI CARISMA
Vivace botta e risposta al vetriolo tra i quarantenni Andrea Orlando del Pd e Laura Ravetto, Pdl. Tema: il carisma del leader. «Inequivocabile» quello di Berlusconi, per la Ravetto. Mentre Orlando insisteva che il Pd è decisamente «per il superamento del leader carismatico». «Per Bersani questo non è certo un problema: il carisma non l'ha mai avuto», concludeva la pidiellina. Risate da entrambe le parti.

LA SELEZIONE DELLA SPECIE
Invece della consueta conferenza nella sala stampa di Palazzo Chigi, a fine Consiglio dei ministri, il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha preferito rispondere ai giornalisti sotto il sole di piazza Colonna, con una temperatura di 40 gradi. Chissà se temeva di non abbronzarsi abbastanza o puntava a selezionare i giornalisti?

 

 

Simona VenturaZalone Vanzina Valsecchi WALTER NONES MOIRA ORFEI NAOMI CAMPBELL CON IL FIDANZATO DORONIN E AFEF Stefano e BelenbelenI NEUTRINI DELLA GELMINI RENATA POLVERINI CON LA PISTOLA jpegBaciamano alla Ravetto

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…