fedez chiara ferragni

ATTO DI FEDEZ AL SAN RAFFAELE DI MILANO IL RAPPER E’ STATO SOTTOPOSTO A UNA DELICATA OPERAZIONE ALL’ADDOME. NON SI SA QUALE SIA LA SUA MALATTIA CHE NON AVREBBE NIENTE A CHE VEDERE CON LA DEMIELINIZZAZIONE, DI CUI FEDEZ SOFFRE DAL 2019, CHE IN LARGA PARTE DEI CASI PUÒ PORTARE ALLA SCLEROSI MULTIPLA – IL MESSAGGIO DI UN COMMOSSO MAURO CORONA A CARTA BIANCA: “IO DAREI UN RENE PER VEDERLO GUARITO”

Mattia Marzi per “il Messaggero”

fedez in lacrime racconta di avere una malattia 9

 

Fedez è stato operato. Ricoverato al reparto solventi del San Raffaele di Milano, il rapper si è sottoposto ieri mattina a un delicato intervento chirurgico che, nonostante le indiscrezioni iniziali, sarebbe riuscito. Fedez sarebbe stato operato all'addome, ma l'indiscrezione circolata ieri non è stata confermata.

 

A rompere il silenzio sulle condizioni di salute della voce di Mille, ieri pomeriggio, dopo che la notizia relativa al ricovero e all'intervento chirurgico era ormai diventata di dominio pubblico (è tra gli artisti italiani più amati e seguiti), è stata la moglie Chiara Ferragni.

fedez

 

Naturalmente sui social. L'influencer e ha condiviso sul suo account Instagram una foto scattata domenica, quando la famiglia ha festeggiato anticipatamente il primo anno di Vittoria Lucia Ferragni, la secondogenita della coppia, nata il 23 marzo dello scorso anno: «Abbiamo scattato queste foto domenica, con qualche giorno in anticipo perché sapevamo che oggi papà sarebbe stato in ospedale (ma sarà presto a casa)», ha scritto la Ferragni nel post, condiviso con i suoi 26,6 milioni di follower.

 

il post sulla malattia di fedez

LO SCATTO Le immagini ritraggono la famiglia attorno a una torta a tre piani personalizzata, con dei pupazzetti e decorazioni colorate. L'influencer ha anche condiviso tra le sue stories un video realizzato dai fan con in sottofondo Vittoria, la canzone inclusa nell'album Disumano, uscito lo scorso autunno che Fedez ha dedicato alla bambina: «Quando me ne vado via da te / è come se non fossi andato via, mai andato via da te», canta il 32enne rapper milanese. C'era proprio Chiara Ferragni, come riferito da alcune fonti, ad accompagnare e ad assistere ieri Fedez nel reparto di via Olgettina, nello stesso polo sanitario che insieme avevano sostenuto durante la prima ondata di Covid-19 con la raccolta fondi per la terapia intensiva d'emergenza allestita nelle prime fasi della pandemia. Oltre alla moglie a dare sostegno al rapper c'era anche la mamma-manager, Annamaria Berrinzaghi.

 

il post di chiara ferragni per fedez

LE CURE

Dopo l'operazione Fedez sarebbe stato sottoposto a nuovi esami per stabilire il percorso di cure da affrontare. Il rapper non ha svelato quale sia la sua malattia, ma a dispetto di quanto riportato in questi giorni la patologia non avrebbe niente a che vedere con la demielinizzazione, il processo Fedez scoprì di soffrirne nel 2019, in seguito ad una risonanza magnetica che in larga parte dei casi può portare alla sclerosi multipla (anche se all'indomani dell'annuncio della malattia da parte del rapper, il 18 marzo, sul sito del San Raffaele di Milano è stato pubblicato un articolo con il quale l'ospedale ha sottolineato il fatto di essere un centro di riferimento mondiale nello studio della malattia autoimmune).

fedez in lacrime racconta di avere una malattia 8

 

Si tratterebbe, invece, di una malattia che, in seguito alla diagnosi (e a pochi giorni dall'annuncio sui social, tra le lacrime: «Mi è stato trovato un problema di salute, ma per fortuna con un grande tempismo»), ha costretto il rapper ad entrare in sala operatoria. Era stato lui stesso, lunedì, dopo giorni di silenzio, a comunicare gli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute ai suoi 13,6 milioni di follower su Instagram, preannunciando l'operazione:

 

«Domani per me sarà una giornata importante, volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno scritto in questi giorni mandando tanta positività», aveva scritto il rapper. In effetti il mondo dello spettacolo ma anche della politica si è stretto in questi giorni intorno a Fedez. Ieri gli ha mandato un affettuoso messaggio sui social anche Amadeus: «Forza Fedez, siamo tutti con te».

 

fedez in lacrime racconta di avere una malattia 18

Su tutti hanno spiccato i messaggi di personaggi che in passato hanno avuto seri problemi di salute, come Carolyn Smith (che nel 2015 si ammalò di tumore al seno), Vittorio Feltri (ha rivelato che gli è stato trovato un nodulo al seno), Laura Boldrini («So che non è facile accettare di avere un problema di salute», ha scritto l'ex presidente della Camera) e Emma. Mauro Corona martedì sera a Carta Bianca, su Rai3, si è commosso: «Io darei un rene per vederlo guarito. Mi dispiace per lui e per tutti quelli che stanno male. Purtroppo ci sono passato nella mia famiglia. Vorrei soffrire al posto di chi sta male». Sempre lunedì sera, poche ore prima di entrare in sala operatoria, Fedez ringraziando tutti per il supporto aveva rivolto un pensiero ai due figli, Leone e Vittoria, che ieri, nel giorno dell'operazione, hanno trascorso l'intera giornata con la zia Valentina Ferragni: «Grazie alle nostre due stelle che riescono a creare una magia senza nemmeno rendersene conto: darmi la forza di affrontare tutto questo». Tanti i messaggi anche da parte dei fan: «Forza Federico, passerà e sarà tutto un brutto ricordo».

fedez in lacrime racconta di avere una malattia 3fedez in lacrime racconta di avere una malattia 15fedez in lacrime racconta di avere una malattia 1fedez in lacrime racconta di avere una malattia 14

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?