BRUNETTA IN DIFESA DELLA BIANCOFIORE: “IL METODO RONCONE NON È LA MACCHINA DEL FANGO MA DELLA CIPRIA, MA L’EFFETTO E’ LO STESSO EFFETTO”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
Fabrizio Roncone è specializzato sul "Corriere della Sera" nelle interviste spiritose. La tecnica l'ha copiata da Antonello Caporale che ha inventato lo schemino su "Repubblica", per poi passare al "Fatto quotidiano" dove per fortuna ha abbandonato il giochino.
È una specie di killeraggio da toletta settecentesca.

Non è la macchina del fango, ma quella della cipria, che ottiene lo stesso effetto di manipolazione in peggio della reputazione altrui. La cipria entra negli occhi del lettore, gli intasa le narici, deforma la visione dell'intervistato, che non può neanche replicare, stritolato com'è in paroline da deficiente che Roncone gli dedica come una nuvoletta sul fumetto.

Le frasi di risposta diventano strumento di un harakiri. Di chi ha la sventura di rispondergli perché è gentile, e non sa di mettersi nelle mani di un avvoltoio spiumato. Questo è capitato oggi a Micaela Biancofiore, licenziata senza ragione alcuna da Enrico Letta (perché troppo berlusconiana? Certo che sì), e morsa oggi dal cobra ridens. Il metodo Roncone.

Ci piacerebbe fossero una volta tanto esibite le registrazioni di questo fenomenale esempio di giornalismo. Oriana Fallaci ha messo a disposizione le bobine delle sue interviste per mostrare la serietà e insieme la sua capacità di intagliare onestamente le idee dell'intervistato inserendole nel suo ritmo narrativo. Avanti. Faccia sentire la registrazione, il Roncone. Tutto però. Anche i colloqui in cui è lui a cadere nelle trappole che tende agli altri, e allora non pubblica...
On. Prof. Renato Brunetta

Lettera 2
Berlusconi chiederà i servizi sociali : Probabilmente gli affideranno la guida del PD.
Giovanni Rossi

Lettera 3
Suvvia un po' di elasticità! Abbiamo avuto un Presidente del Consiglio che dimostrò "un'autentica, stabile ed amichevole disponibilità verso i mafiosi" fino alla primavera del 1980, un altro è stato appena condannato per evasione fiscale. Cosa saranno mai 5 saggi incaricati di riscrivere la Costituzione denunciati per associazione a delinquere, corruzione, falso e truffa aggravata?
Tiziano Longhi

Lettera 4
Proprio mentre si avvicina il giorno di Verdi (10.10), Verdini si affloscia.
Giuseppe Tubi

Lettera 5
Mitico Dago,
credevo che i sondaggi di Pagnoncelli commissionati da Ballarò fossero divertenti, ma oggi, dopo aver letto quelli da te riportati di Demos per Repubblica mi sono dovuto ricredere, questa si' che e' autentica comicità. Ma questa Demos non sarà la stessa che dava il gradimento di Monti al 59% (prima del voto), oppure la stessa che valutava il peso di FLI nel 14% (prima del voto)?

Ora un gradimento di Letta al 57%(superiore a Renzi) che ricorda molto il 59% di Monti, oppure Alfano al 36% che addirittura supera Berlusconi, ma non sara' che questi sondaggi li rilevano all'interno delle redazioni dei committenti? No perche' come ti scrissi ai tempi di Monti, io non conosco nessuno che sia contento dell'operato del governo attuale, e se ci lasciassero votare sarei pronto a scommettere che il risultato per Letta sarebbe lo stesso di Monti, altroche' scarto plausibile del 5%, questi sondaggi sono cannati del 50%.
Stefano55

Lettera 6
Caro Dago,
posso chiedere a Roberto Saviano di lasciare cortesemente i suoi prossimi dati anagrafici, recapiti, residenza ecc. ad Equitalia e all'Agenzia delle Entrate?
liberbrio Lettera 7
Caro Dago,
come volevasi dimostrare: il soccorso per il banana arriva sempre dal PD. Letta sparla e "ricompatta" un PDL diviso...
Hahaha, che spettacolo indecente...
Recondite Armonie

Lettera 8
Caro Dago.
È incredibile come la politica italiana che sembra immobile da vent'anni in realtà sia sempre in movimento. Pensa al teatrino di Letta e Alfano che fanno finta uno di ingerirsi negli affari interni del PDL e l'altro di incazzarsi. Solo due settimane fa Alfano ci sarebbe cascato ....
I maghi del Tuscolano.

Lettera 9
Signori (?) di Dagospia, ho letto l'articolo del Corriere sull'unione lesbica e contro natura di due francesi che vengono in Italia a portare morte spirituale. La giornalista che scrive pende a sinistra e all'omosessualita e quindi e' di per se parziale e scorretta. Parla di commozione e di pianti di gioia per questo abominio e festival dell'egoismo e dell'artificio contro natura, utilizzato per la riproduzione degli animali. Ma piango anch'io per questa spudoratezza che vuole ammantarsi di libertà e diritti civili, mentre li distrugge nei confronti di figli che non possono avere un padre e una madre. Vergogna per tutti, voi compresi. Luciano

Lettera 10
Notevole articolo di Massimo Fini, ragione da vendere, ma arriva almeno secondo, dopo un piccolo imprenditore di Legnano, hinterland milanese: "Berlusconi se ne sbatte i coglioni di noi, pensa solo ai cazzi suoi. Perchè lo votiamo? Perchè dall'altra parte è impossibile...!" Ecco, in quell'impossibile ci sta dentro tutto, come il mondo nel guscio di noce scespiriano! Gino Celoria

Lettera 11
Gentile Dagostino, Mi è sorta spontanea la domanda su quale tipologia di "servizio sociale" il signor Berlusconi potrebbe svolgere. Personalmente intravvedo solo quella di badante a fanciulle moldave e/o bielorusse. Cordialità Monica Ferrari

Lettera 12
Continuo a sentire Enti/persone che per giustificare/rsi sostengono una, in mia opinione, immane ca@@ata, tipo: "28.000 vite salvate" (Guardia costiera per difendersi dalla accusa di ritardi nei soccorsi a Lampedusa), o, meglio ancora, "è il più grande contribuente d'Italia" (parecchi devoti per difendere l'anziano condannato per evasione fiscale). In quest'ultimo caso, sarebbe come se io, beccato dalle telecamere e condannato per furto in un supermercato, sbraitassi alla ingiustizia perchè ho sempre fatto e pagato la spesa in quello stesso negozio, spendendo fior di quattrini. Il problema è, secondo me, che a furia di urlare queste caz...ehm, queste presunte prove di innocenza, qualcuno vi crede.
Giuseppe Tubi

Lettera 13
Caro direttore,
prima il caso Barilla, ora Michaela Biancofiore che voi definite impresentabile per avere detto chissà che cosa sui gay (che si ghettizzano da soli). La lezione del grande fratello è chiara: ci sono degli argomenti su cui si deve tacere, ci sono delle parole che non si possono dire. E ora arriva pure la legge. Prima di tacere per sempre, pongo una domanda, parafrasando uno scrittore del passato: ho io, nel mio paese, il diritto di dire che gli omosessuali non mi piacciono?
Roland Delmay

Lettera 14
Gentil Dago,
Le dimissioni da Sottosegratario di Michaela Biancofiore, fedelissima di Berlusconi, accolte dal premier, Enrico Letta, a insaputa dell'interessata, come quelle fi uno Scajola qualunque ? La bionda amazzone di Bolzano è troppo giovane e non ha letto, evidentemente, il monito del grande Indro Montanelli : "Le dimissioni ? Occorre essere prudenti e riflettere bene prima di rassegnarle. Talvolta, infatti, potrebbero essere accettate.... ! ".

Dalla politica al calcio. I tifosi romanisti, entusiasti per le gesta di nonno "Pupone" e compagni, facciano i dovuti scongiuri. Ma, in caso di quarto scudetto, i proprietari americani della "Magica" dicano alla Sabrinona nazionale di restar coperta. Gli anni passano, anche per Ferilli. E poi l'attrice è troppo comunista. E la capitale, anche nel trionfo, deve essere cosmopolita e bipartisan ! Si spogli al Circo Massimo una soubrette, magari giovane, bonazza e italoamericana !

E i dirigenti non facciano la gaffe di chiederlo a Hilary Blasi. A causa della gelosia del capitano ? No, perchè, per lo spogliarello della bella moglie, Totti chiederebbe, certamente, un adeguamento del già sontuoso contrattone di giallorosso a vita !
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 15
LURIDA! MASCHILISTA! DESCRIVI LE DONNE COME PUTTANE! FAN E GENITORI INDIGNATI PER IL VIDEO DI RIHANNA Caro Dago, è vero effettivamente la libertà del genere femminile passa anche attraverso la volontà di fare un po' che cazzo ce pare. Ti dirò, sono contenta che Rihanna o Miley Cirus si sentano assolutamente a loro agio mentre leccano un martello o sbattono le chiappe abbracciando una poltrona di dubbio gusto.

Però, però...non posso fare a meno di pensare come la vera libertà dovrebbe passare per nuovi modelli e immaginari, anche pop-ulari. Chessò, se la Rihanna in mezzo ai fumi e ai pali avesse sì mimato un locale di spogliarello ma dall'altra parte: con lei che paga e si fa fare un bel cunnilinguo allora avrei potuto convenire sulla potenza del messaggio.

A Miley piacciono le ambientazioni operaie? Ma travestiti da muratore su un'impalcatura e urla commenti sconci ai maschioni che passano come capita quotidianamente a qualsiasi donna che non abbia 1000 anni. Dago, questo vorrebbe dire "essere stronze quanto gli uomini" ma riferirsi a sé stesse sempre come oggetto desiderabile a mai come soggetto desiderante sinceramente ha un po' rotto. Cordialmente, Sarah Buono

 

brunetta ravello.jpgMANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO RENATO BRUNETTA NITTO PALMA MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO MICAELA BIANCOFIORE Alessandro Bertoldi con Michaela Biancofiore ELIO E SAVIANO ALLE INVASIONI BARBARICHELETTA E ALFANO FESTEGGIANO IN SENATO saccomanni, alfano e lettaletta alfano sitoweb x MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO DENIS VERDINI ALTERO MATTEOLI MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO DANIELA SANTANCHE DENIS VERDINI guido barilla STAFICUS AMPEZZANO GUIDO BARILLA RIHANNA POUR IT UP

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...