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IL BUNGA BUNGA IN MAREMMA: LE FOTO ESCLUSIVE DI ENZO RUSSO DAL SET DI SORRENTINO, CON SERVILLO-BERLUSCONI CHE TIENE PER MANO MAMMA ROSA, PREOCCUPATISSIMA PER LE STORIE DEI FESTINI. UNA LICENZA POETICA: FINCHÉ ERA IN VITA L’ADORATA MADRE, SILVIO NON HA MAI FATTO TRAPELARE NULLA. LE SCORRIBANDE SONO ARRIVATE CON LA SEPARAZIONE DA VERONICA - DECINE DI BELLE RAGAZZE VESTITE DI NERO, UN PALCO, LA GIOSTRA: VILLA CERTOSA RICOSTRUITA AL GOLF CLUB DELL’ARGENTARIO

Foto di Enzo Russo, pubblicate in esclusiva da Dagospia

 

 

 

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DAGONOTA - Il Bunga Bunga sbarca in Maremma: il mitico fotografo Enzo Russo è riuscito a immortalare il blindatissimo set del prossimo film di Paolo Sorrentino, ‘Loro’, che come Dago-anticipato gira intorno al rapporto di Silvio col sottobosco tarantin-gnocchesco che si muoveva tra Villa La Certosa e Palazzo Grazioli (più che sulle olgettine di Arcore).

 

Nel Golf Resort dell’Argentario il regista ha ricreato il feudo sardo del Banana, inclusi il vulcano, una giostra e altre amenità. Nelle foto di Russo vediamo una massa di belle ragazze tutte con vestitino nero sedute a una gigantesca tavolata. Servillo-Berlusconi, mascherato e ceronatissimo, quando non intrattiene l’harem cammina sul prato tenendo per mano una signora anziana. Si tratta  della mamma di Silvio, la mitica signora Rosa Bossi.

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Secondo chi lo conosce bene, finché la madre era in vita Silvio è stato attento a non sollevare scandali e tenere le sue amanti ben nascoste. L'adorata mamma è morta nel 2008 e non è un caso se lo scandalo di Noemi Letizia (con la seconda lettera a Repubblica di Veronica Lario sul “drago e le vergini”) risalga all’aprile 2009. Poche settimane dopo spunterà Patrizia D’Addario, che con le sue registrazioni scoperchierà le serate di Palazzo Grazioli. Sarà seguita, nell’autunno 2010, dall'inchiesta su Ruby Rubacuori.

 

 

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A quanto pare, il regista si concede una licenza cronologica: Silvio nella scena starebbe mostrando alla madre diversi mausolei da scegliere per la tomba di famiglia, ma lei pensa solo alle storie che stanno pubblicando (su un famoso sito) riguardo al Bunga Bunga ed è preoccupatissima per le ragazze che girano per le sue dimore.

 

Solo che mentre la signora era in vita queste storie non erano uscite: al 2007 risale la prima lettera della Lario a Repubblica, sulle pubbliche scuse che le erano dovute dopo che Silvio aveva detto a Mara Carfagna ‘ti sposerei’ durante la cena dei Telegatti. La missiva in cui si definiva “La metà di niente” e preparava accortamente il suo ruolo pubblico di vittima e la conseguente separazione con addebito che le avrebbe fruttato fino a tre milioni al mese.

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Come racconta Il Tirreno, “tutti, compresi i dipendenti della struttura, hanno l’obbligo del silenzio. Nulla deve trapelare delle scene. (…) Le ragazze che fanno parte del cast sono state selezionate con provini molto selettivi. Uno dei provini per le comparse si è svolto nelle scorse settimane in un albergo di Orbetello, l’hotel Presidi. Nei giorni scorsi, a Grosseto, si sono svolti i provini per la ricerca di tre bambini che, così racconta chi ha scorso il copione, dovranno tenere in mano delle caprette.

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Le scene di cui si renderanno protagonisti saranno quelle che Sorrentino girerà in un’altra zona esclusiva della Maremma, in una villa che si trova nella “vipposa” collina di Ansedonia. Mentre ieri alcune scene sono state girate alla Giannella, la splendida spiaggia del litorale orbetellano.

 

La troupe di Sorrentino è arrivata in Maremma nelle scorse settimane. La scelta della location è stata lunga e dettagliata. Sono circa 250 fra attori e staff le persone che hanno accompagnato il regista”.

 

 

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