amadeus fiorello 2021sanremo

CERCASI SPONSOR PER SANREMO: L’ASSO NELLA MANICA SI CHIAMA FIORELLO. DOPO IL DIVORZIO CON TIM (CHE HA FATTO PERDERE ALLA KERMESSE 8,5 MLN DI EURO) LA RAI SPERA CHE LA PRESENZA DI FIORELLO ALL'ARISTON SPINGA WINDTRE, ALLA QUALE LO SHOWMAN È DA ANNI LEGATISSIMO COME TESTIMONIAL, A FARSI AVANTI CON RAI PUBBLICITÀ - MA SI GUARDA ANCHE A FERRERO… - DOMANI FINALE DI SANREMO GIOVANI. AMADEUS AUMENTERA' IL NUMERO DEI BIG IN GARA?

Mattia Marzi per "il Messaggero"

 

amadeus fiorello 3

Torna ad essere Fiorello l'asso nella manica di Amadeus e della Rai all'indomani dell'ufficializzazione del divorzio con Tim, che in seguito ai cambi di poltrone interni alla società ha deciso dopo cinque anni quattro dei quali da sponsor unico di non rinnovare il proprio supporto economico al Festival di Sanremo, facendo perdere alla kermesse una sponsorship da 8,5 milioni di euro (la cifra sborsata quest' anno).

 

Il motivo? L'auspicio, più di viale Mazzini che del conduttore e direttore artistico, che di contratti e carte proprio non ne vuole sapere, è che la presenza dello showman all'Ariston spinga WindTre, alla quale Fiorello è da anni legatissimo come testimonial, a farsi ora avanti con Rai Pubblicità.

amadeus e fiorello 1

 

LE ALTERNATIVE «Stiamo già lavorando per trovare alternative. Non ci sarà più Tim, ma per sponsorizzare Sanremo 2022 c'è la fila. Gli spazi pubblicitari legati a Sanremo sono sempre richiestissimi, niente preoccupazioni». Sono proprio ambienti Rai a confermare che la notizia dell'assenza di Tim al Festival di Sanremo 2022, in programma dall'1 al 5 febbraio, avrebbe già creato un certo fermento tra le aziende dello stesso settore che in questi anni non si erano fatte avanti perché il ruolo di sponsor unico se l'era già assicurato la compagnia. Non solo.

 

fiorello e amadeus 1

Si guarda anche a Ferrero, che ha sostenuto in questi anni la manifestazione fuori dall'Ariston, basti pensare al Nutella Stage di piazza Colombo, dove nel 2020 si esibirono Emma, Ghali e Mika. A proposito, il palco tornerà anche a febbraio, perché l'idea di Rai e comune di Sanremo è quella di ricreare pandemia permettendo il clima di festa che quest' anno era venuto a mancare, e chissà che non sia brandizzato proprio Ferrero. Suzuki, dal 2014 tra gli sponsor del Festival, avrebbe invece già rinnovato il proprio supporto alla kermesse. Alla vigilia della prima serata di Rai1 dedicata alla finale di Sanremo Giovani, in diretta domani dal Teatro Casinò della città dei fiori, a Rai Pubblicità l'atmosfera sarebbe tranquilla.

 

Dello stato delle trattative con Fiorello, che qualche giorno fa ha pure raggiunto al Teatro Rossini di Civitanova Marche (dove era in scena con il suo spettacolo Fiorello presenta!), Amadeus sarà sicuramente chiamato a parlare oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della serata.

fiorello e amadeus 2

 

Con lui ci saranno anche i 12 artisti che domani si contenderanno i due posti per partecipare al Festival direttamente tra i big: Esseho e Yuman, da Roma, sono tra i favoriti insieme a Tananai (milanese, classe '95: piace a Fedez, che ha inciso con lui Le madri degli altri), Martina Beltrami (da Amici), Matteo Romano (cuneese, classe 2002, ha vinto due Dischi di platino con Concedimi), ma sognano l'Ariston anche Bais, Destro, Littamè, Oli?, Samia, Senza_Cri e Vittoria.

 

fiorello amadeus 1

LA GIURIA Niente televoto: a scegliere saranno Amadeus e i suoi collaboratori, il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo, Gian Marco Mazzi, l'autore tv Massimo Martelli e il direttore d'orchestra Leonardo De Amicis. Domani sera l'accesso al Teatro sarà vietato ai giornalisti. Misure anti-Covid, la versione Rai. Ma c'è già chi è pronto a scommettere che oltre ai 22 artisti già annunciati, da Emma ed Elisa a Morandi e Massimo Ranieri («Torno a 70 anni con una canzone bella come Perdere l'amore, dice il cantante), passando per Mahmood e Blanco, tutti fisicamente in studio, Amadeus si sia riservato almeno un paio di sorprese, come aveva già fatto nel 2020, portando a 26 il numero dei big in gara. Una brutta sorpresa è invece l'assenza di Pippo Baudo, che avrebbe dovuto partecipare all'evento: l'85enne conduttore, che di Festival ne ha condotti addirittura tredici, è bloccato a Roma a causa di una sciatalgia e ha dovuto rinunciare alla trasferta.

amadeus fiorellofiorello amadeus salerno jo squillo

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…