gloria bell

IL CINEMA DEI GIUSTI – SIGNORE, MA ANCHE FAN DI UMBERTO TOZZI, DEI GATTI SENZA PELO, DELLE CINQUANTENNI SEPARATE CON FIGLI, MA ANCORA PIACENTI, CHE NON RIESCONO A TROVARE UN MASCHIO DECENTE, “GLORIA BELL” È IL VOSTRO FILM – È UN PIACERE VEDERE ASSIEME JULIANNE MOORE E JOHN TURTURRO, SIA QUANDO CHIACCHIERANO SIA QUANDO FANNO L’AMORE. E LEI SI MOSTRA NUDA CON GRANDE NATURALEZZA... – VIDEO

 

 

Gloria Bell di Sebastian Lelio

Marco Giusti per Dagospia

 

gloria bell 3

Prepariamoci all’8 marzo. Perché, signore, ma anche fan di Umberto Tozzi, dei gatti senza pelo, di Julianne Moore, delle cinquantenni separate con figli, ma ancora piacenti, che non riescono a trovare un maschio decente (è dura, eh?, vi capisco), questo è il vostro film. Gloria Bell, che il premiatissimo regista cileno Sebastian Lelio, ha tratto da un suo film del 2013, sostituendo con una strepitosa Julianne Moore la pur bravissima Paulina Garcia nel ruolo di Gloria, e con un misuratissimo John Turturro il più vecchiotto Sergio Hernandez, non è solo un remake americano riuscito di un grande film da festival, ha qualcosa in più e di più personale.

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Spostando l’azione da Santiago a Los Angeles e inserendo la storia di Gloria in un contesto urbano così particolare e spersonalizzante, ne fa un’eroina di tutti i giorni in cerca di un po’ d’amore. Separata da tempo, con due figli non proprio centrati, il maschio, Michael Cera, vive solo col figlioletto e non sa bene dove sia finita sua moglie, la femmina, invece, è incinta di un surfista svedese in giro per il mondo in cerca di onde giganti, Gloria passa la sua vita tra un lavoro monotono, è assicuratrice, i viaggi in auto, dove ascolta le sue canzoni preferite, e le serate dove cerca di incontrare dei maschi della sua età.

 

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Quando pensa di averne trovato uno decente, certo Arnold, John Turturro, crede di essere pronta a tutto per lui. Si fa anche una ceretta molto profonda. Ma Arnold è problematico, ex-militare, separato da troppo poco tempo, con due figlie rompicojoni, un assurdo lavoro in una parco di divertimenti per fan delle armi. Come finirà? Diciamo subito che Julianne Moore e John Turturro capiscono perfettamente il tipo di recitazione naturalistico che vuole da loro Sebastian Lelio, autore di successi come Una donna fantastica e Disobedience, e è un piacere vederli assieme sia quando chiacchierano sia quando fanno l’amore. E Julianne Moore si mostra nuda con grande naturalezza.

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Sia a letto con Turturro sia sempre a letto che con un gatto senza pelo in una delle immagini più divertenti e intelligenti del film. Del resto è lei il cuore del film, e dalla sua recitazione, pur minimalista, capiamo tutti i suoi cambiamenti d’umore, le sue paure, le sue angosce. Magari il fatto che il personaggio di Arnold nella versione cilena fosse un ex-militare aveva più peso, ma anche qui funziona bene per capire il tipo di violenza passiva che esercita su di lei. Bel film, benissimo interpretato, c’è pure Barbara Sukowa, piacerà molto alle donne. Grande la trionfalistica scena con “Gloria” di Umberto Tozzi, in versione inglese, che dà il titolo al film. In sala da giovedì 7 marzo. 

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