2021divanogiusti2709

IL DIVANO DEI GIUSTI - IN STREAMING DA VEDERE SICURAMENTE “SCENE DI UN MATRIMONIO” SU SKY CON LA COPPIA OSCAR ISAAC E JESSICA CHASTAIN, MA C’È ANCORA SOLO UNA PUNTATA, MENTRE SU RAIPLAY POTETE VEDERE IL POTENTE “WIDOWS” DI STEVE MCQUEEN CON VIOLA DAVIS - IN CHIARO I FAN DEL TRASH APPREZZERANNO “E’ FORTE UN CASINO”, AHIMÉ, L’ULTIMO FILM DI BOMBOLO, CHE MORIRÀ POCHE SETTIMANE DOPO L’USCITA - RARO E STRACULTISSIMO IL DANCE-MUSIC MOVIE “L’ANNO DEI GATTI” - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

DUNE 11

Quindi “Dune” ieri era ovviamente primo con 472 mila euro di incasso e un totale di 4,4 milioni di euro, ma non ha ancora superato i 5 milioni di “Me contro te”. Secondo era “Space Jam -New Legends” con 452 mila euro per un toale di 1, 1 milioni, terzo invece “Tre piani” di Nanni Moretti con235 mila euro e un totale di 65631 mila euro. Un bel po’ distanziati in campioni italiani dei giorni precedenti, cioè “Come un gatto in tangenziale 2”, ottavo con 67 mila euro e un totale di 2, 8, che non è molto, e “Qui rido io” di Mario Martone, nono con 59 mila euro, e un totale di 1 milione.

tre piani

 

In America nel week end trionfa ancora una volta “Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings” con 13 milioni di dollari, doppiando anche il nuovo arrivo “Dear Evan Hansen” fermo a 7, 5. In totale “Shan-Chi” ha incassato in America 196 milioni che diventano 363 milioni di dollari con gli incassi internazionali.

 

“Dune”, che non è ancora uscito né in Cina né in America, dove arriverà il 22 ottobre sia in sala che al cinema, è arrivato con gli incassi europei a 76 milioni. In Russia e in Francia ha raggiunto i 7 milioni di dollari.

 

scene di un matrimonio”

Io mi sa che stasera vado a vedere “Drive My Car” di Ryuosuke Hamaguchi, il cosiddetto vincitore morale di Cannes. In streaming non c’è molto di nuovo. Da vedere sicuramente “Scene di un matrimonio” su Sky con la coppia Oscar Isaac e Jessica Chastain, ma c’è ancora solo una puntata, mentre su Rai Play potete vedere il potente “Widows” di Steve McQueen con Viola Davis, “Non sono un assassino” con Riccardo Scamarcio in versione drammatica, “Santa Maradona” di Marco Ponti con Stefano Accorsi e il povero Libero Di Rienzo.

 

drive my car

 

Ecco, se avete Mubi, vedo che oltre al bellissimo “Aquarius” di Kleber Mendoça con Sonia Braga, storia di speculazioni edilizie in Brasile, c’è lo stracult gaio-giallo con grandiose scopate dal vero tra maschi “Lo sconosciuto del lago” di Antoine Guiraudie. E’ anche un ottimo film.

 

uomo bianco, va’ col tuo dio 1

In chiaro, in prima serata, avete su Rai Uno la seconda puntata di “I bastardi di Pizzofalcone” e non gioca nemmeno il Napoli, quindi si attendono grandi risultati. Rai Due alle 21, 20 risponde con la versione moderna, con Bruce Willis de “Il giustiziere della notte”, stavolta diretto da Eli Roth, amico di Quentin Tarantino e buon regista di genere.

 

il giocatore di scacchi

Certo, su Rai Movie alle 21, 10 fanno il capolavoro western di John Sturges “I magnifici sette” con Yul Brynner, Horst Buchholz, Steve McQueen, James Coburn, Charles Bronson, Robert Vaughn e il grande Eli Wallach come messicano cattivo. Se non l’avete visto, capirete da dove Leone ruba parecchio del suo cinema.Eli Wallach è proprio ripreso dal film con tanto di doppiaggio di Carletto Romano.

nicole kidman tom cruise cuori ribelli

 

Su Iris alle 21 trovate un altro western, “Cuori ribelli” di Ron Howard con la coppia, allora, Tom Cruise Nicole Kidman. Sarei curiosi di vedere “Warcraft – L’inizio”, fantasy diretto da Duncan Jones, il figlio di David Bowie, cib Paula Patton, Travis Finnel, Ruth Negga, canale 20 alle 21.

 

bruce willis il giustiziere della notte

Cine 34 si lancia in una doppietta con Enrico Brignano, prima alle 21 “Faccio un salto all’Avana” di tal Dario Baldi con Aurora Cossio, non dimenticata favorita, per pochi giorni, di Silvio B, per poi procedere con “Si fa presto a dire amore”, senza Aurora Cossio. Non so come sia, invece, il film spagnolo “Il giocatore di scacchi” di Luis OLiveros con Marc Clonet e Melina Matthews, Cielo alle 21, 20.

 

e’ forte un casino 3

 

In seconda serata meglio buttarsi su due repliche sicure, come “Missouri” di Arthur Penn con Jack Nicholson che incontra il cacciatore di taglie Marlon Brando, Rai Movie alle 23, 30, e “Ritorno a Cold Mountain” con Nicole Kidman che attende il ritorno dalla guerra di Jude Law, Iris alle 23, 50. Ma non c’è molto stasera, vi avviso.

 

Su 7Gold a mezzanotte i fan del cinema trash apprezzeranno il raro “E’ forte un casino” di Alessandro Metz, figlio d’arte, con Enzo Cannavale, Bombolo, Gianni Ciardo, Licinia Lentini, Sandro Ghiani, Jimmy il Fenomeno. E’ anche, ahimé, l’ultimo film di Bombolo, che morirà poche settimane dopo l’uscita.

uomo bianco, va’ col tuo dio

 

Non è bellissimo, ma si vede, “Free State of Jones” di Gary Ross con Matthew McConaughey che fonda uno stato libero nel pieno della Guerra Civile americana. Ci sono anche Gugu Mbatha Raw e Mahersala Ali. Raro e stracultissimo è invece il dance-music movie “L’anno dei gatti” di Amasi Damiani, scritto da Claudio Sorrentino, celebre doppiatore, scomparso da poco, qui anche attore assieme a Michele Soavi e a Luca Laurenti nella sua prima apparizione in pubblico, Rete 4 alle 2.

 

E’ forse il film della giornata il raro western di Richard Sarafian “Uomo bianco, va’ col tuo dio” (“Man in Wilderness”), Iris alle 2, 50, con Richard Harris come Zachary Bass, cioè lo stesso ruolo di Leonardo Di Caprio in “Revenant” di Inarritu, cioè quello del cacciatore che, dopo uno scontro con un orso, viene abbandonato nella foresta.

 

 

 

free state of jones

Nel film di Sarafian la cosa si complica fra indiani e una specie di capitan Achab folle interpretato da John Huston. Tutto girato in Spagna. Huston riuscì a fare il ruolo due giorni dopo aver girato “L’ultima fuga”, dove venne sostituito da Richard Fleischer per aver litigato sul set con George C.Scott.

 

i carabbimatti

E Scott aveva fatto scappare dal set la bellissima Tina Aumont, difesa da Huston… Su Cine 34, se non vi vanno i film western con gli orsi e i lupi, ci sarebbe “I carabbimatti”, sciocchezza per cinefili diretta da Giuliano Carnimeo con Gianni Agus, Leo Gullotta, Daniele Formica, Giorgio Ariani, Giorgio Bracsrdi. Due risate alle 4 di notte ve le fate. Tutto si chiude alle 5 in punto si Rai Movie con un film che mi piacerebbe vedere in orari migliori, “Mi manda Picone” di Nanni Loy con Giancarlo Giannini, Lina Sastri, Clelia Rondinella, Carlo Croccolo e Aldo Giuffré. Buona notte.

i magnifici sette i bastardi di pizzofalcone drive my car nicole kidman tom cruise cuori ribelli warcraft – l’inizio i carabbimatti 1dear evan hansen aquarius 1non sono un assassino l’anno dei gatti 1ritorno a cold mountain e’ forte un casino e’ forte un casino e’ forte un casino 4faccio un salto all’avana dear evan hansen i carabbimatti 2shang chi and the legend of the ten rings jude law nicole kidman ritorno a cold mountain aquarius non sono un assassino 1shang chi and the legend of the ten rings drive my car 2i carabbimatti e’ forte un casino 1si fa presto a dire amore scene di un matrimonio 5

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…