IL DIVANO DEI GIUSTI – LA SECONDA SERATA SI SCALDA UN PO’ CON LO ZOZZETTO “LA SORELLA DI URSULA” DI ENZO MILIONI CON LA STUPENDA BARBARA MAGNOLFI E IL SUO FIDANZATO DI ALLORA MARC POREL. CON LORO CI SONO LA NOTEVOLE STEFANIA D’AMARIO CHE SI MOSTRA NUDA GIÀ NEI PRIMI MINUTI E ANTINISCA NEMOUR, ANCHE LEI NUDISSIMA, MA ENTRA A METÀ FILM –LA SCELTA MIGLIORE DELLA SERATA MI SEMBRA CHE SIA “IL DOTTOR ZIVAGO”. CREDO DI CONOSCERLO A MENTE O QUASI, MA CI CASCO SEMPRE…

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omar sharif il dottor zivago omar sharif il dottor zivago

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Co’ sto tempaccio, co’ ste zone rosse, vi assicuro che la scelta migliore della serata, se avete già visto il kolossal “Sanpa” con Muccioli superstar su Netflix, mi sembra che sia il lunghissimo e romanticissimo “Il dottor Zivago” di David Lean con Omar Sharif, Julie Christ ie e Geraldine Chaplin su Iris alle 21.

 

Credo di conoscerlo a mente o quasi. Ci casco sempre, come Nanni Moretti, che era fissato con la scena di Zivago che rincorre il tram. Una scena quasi comica per tanti spettatori anfami, ma sempre di grande effetto. Lean avrebbe voluto Peter O’Toole fresco di “Lawrence d’Arabia” come Zivago e Jane Fonda come Lara.

 

i guardiani della galassia i guardiani della galassia

Lui, dopo la fatica di Lawrence, rifiutò, lei pure perché non voleva stare nove mesi in Spagna. E rimane uno dei suoi più grandi rimpianti. Così Lean, dopo aver fatto provini con altri attori, lo fece anche il mio amico Robert Woods, scelse Omar Sharif, che cadde davvero dalle nuvole. Così scuro, così egiziano. Si rapò a zero e si mise una parrucca biondastra. Devo dire che funzionò. Scelse subito anche Julie Christie, che è meravigliosa come Lara.

 

 

peter rabbit peter rabbit

 

Avrebbe invece voluto Marlon Brando (see…) come Viktor Komarovsky, ma poi scelse Rod Steiger. Avrebbe voluto Audrey Hepburn come Tonya, ma rimase incantato dal provino di Geraldine Chaplin. Finito, il film ebbe pessime critiche dai giornali americani, ma fu un successo strepitoso, l’ultimo di David Lean, e vinse ben cinque Oscar, tutti tecnici, sceneggiatura di Robert Bolt, musica di Maurice Jarre, fotografia di Freddie Young, scenografia di John Box, costumi di Phullis Dalton.

 

E Omar Sharif e Julie Christie diventarono due superstar. Leggo anche, e la cosa devo dire che mi diverte, che Lean trattava malissimo un campione come Alec Guinness.

la fine del mondo nel nostro solito letto 1 la fine del mondo nel nostro solito letto 1

 

Se volete qualcosa di più contemporanea la serata propone “The Social Network” di David Fincher con Jesse Eisenberg e Andrew Garfield, Rai Storia, mi addormento sempre ahimé, lo scatenatissimo “I guardiani della Galassia” di James Gunn con Chris Pratt, Zoe Saldana e il procione parlante, Italia 1.

 

Canale 5 si spara il trashissimo sub-cinepanettone con Boldi-Izzo “Un Natale al Sud” di Federico Marsicano. Ci sono anche Anna Tatangelo, Paolo Conticini, Enzo Salvi e l’ex fidanzata di Boldi, Loredana De Nardis (ehhh…).

 

la sorella di ursula 3 la sorella di ursula 3

Meglio il “Peter Rabbit” animato su Rai Due, alle 21, o il non funzionantissimo “La fine del mondo nel nostro solito letto…” di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini e un’algoida Candice Bergen. Ma ci sono anche due camei eccezionali come quello del gallerista Lucio Amelio e quello della stupenda Lilli Carati nuda.

 

la sorella di ursula 4 la sorella di ursula 4

Eviterei accuratamente il polpettone dei focolarini su Rai Uno, “Chiara Lubich” di Giacomo Campiotti con Cristiana Capotondi. Rai Uno è sempre Rai Uno…La seconda serata si scalda un po’ con lo zozzetto “La sorella di Ursula” di Enzo Milioni con la stupenda Barbara Magnolfi e il suo fidanzato di allora Marc Porel, Cielo alle 00, 45. Erano belli, famosi e innamorati.

 

Ma la droga travolse Porel, che morirà nel 1983 a 34 anni. Con loro ci sono la notevole Stefania D’Amario che si mostra nuda già nei primi minuti e Antinisca Nemour, anche lei nudissima, ma entra a metà film.

il posto delle fragole il posto delle fragole

 

Dubito sia la versione con inserti hard aggiunti. Ma la vera sfida è quella tra la nottata bergmaniana su Rai Tre, che inizia con “Il posto delle fragole” all’1 e seguita con “Fanny & Alexander”, contro il capolavoro trash “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” di Pier Francesco Pingitore su Cine 34 all’1, 20, film a episodi celebre per Pippo Franco che fa il tifoso della Roma, figlio del capo ultras Mario Carotenuto, che si fidanza con la figlia del capo ultras laziale Gigi Reder. 

 

la sorella di ursula. la sorella di ursula.

 

Ma c’è anche Alvaro Vitali arbitro cornuto sposato con la straripante Carmen Russo. E vi ricordo la celebre battuta di Marisa Merlini alla figlia Carmen: “Figlia mia come ti sei imputtanita!”.

 

Nella notte c’è di tutto, da “La passeggiata” di e con Renato Rascel, Rete 4 alle 2, 40, al capolavoro con Franca Valeri e Alberto Sordi “Piccola posta” di Steno, La7D alle 3. Su Iris alle 3, 50 compare anche (ma che si sono bevuti?) il raffinatissimo “Chi lo sa?”/”Va savoir” di Jacques Rivette con Sergio Castellitto e Jeanne Balibar. Chiuderei con il meraviglioso “Marakatumba ma non è rumba” di Edmondo Lozzi con Renato Rascel e Marilyn Buferd, Rete 4 alle 4, 15, ma vedo che Rai Movie spara alle 5 il peplum che venne trasformato in spaghetti western in corso d’opera, “Sansone e il tesoro degli Incas” diretto da Piero Pierotti con Alan Steel e Mario Petri. Cultissimo…

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