paola ferrari diletta leotta ilaria damico

FUORI DI TETTA! - È DI PAOLA FERRARI IL SENO PIÙ BELLO DELLA TV ITALIANA - IN UN SONDAGGIO WEB HA CONQUISTATO IL 18% DEI CONSENSI DEGLI INTERNAUTI CHE LO DEFINISCONO “ORGOGLIOSO, PROROMPENTE E DECISO” - AL SECONDO POSTO LA 26ENNE DILETTA LEOTTA CHE “ROTTAMA” LA 44ENNE ILARIA D’AMICO, SOLO TERZA

Comunicato stampa

 

paola ferrari

È di Paola Ferrari il seno più bello della tv italiana. Secondo un sondaggio web pubblicato oggi dal quotidiano Il Giorno, la giornalista, alla guida della popolarissima trasmissione “90° Minuto” campione d’ascolti su Rai 2, conquista il 18% dei consensi degli internauti che lo definiscono “orgoglioso, prorompente e deciso”. Dalla ricerca, pur senza nulla togliere alle indubbie qualità professionali delle giornaliste, emerge che il teleutente è anche attento agli aspetti fisici, in particolare il seno.

 

paola ferrari

Al secondo posto si piazza un’altra icona sexy della nostra televisione, Diletta Leotta (16% delle preferenze): la bella conduttrice di Sky attrae più due milioni di follower sul suo ‘Instagram’ e il suo seno viene descritto come “esplosivo, esagerato e favoloso”.

Completa il podio Ilaria d'Amico (14%), altro volto notissimo di Sky e tra i volti femminili più attraenti per il pubblico maschile: per il panel intervistato il suo decolleté è “sensuale e intrigante”, per la fortuna di Buffon….

 

Quarta Eleonora Boi, giovane conduttrice di Sport Mediaset, votata dal 13% degli intervistati: la bellissima giornalista sarda convince per “la perfezione e l’equilibrio delle sue forme conturbanti”.

 

diletta leotta 5

Quinta posizione per Selvaggia Lucarelli, figura molto amata e molto apprezzata, seguitissima sui social e sulle sue rubriche di alcuni tra i quotidiani italiani più importanti: la sua bellezza “prosperosa e mediterranea” conquista il 11% dei voti.

Altra giornalista di Sport Mediaset in sesta piazza: si tratta di Mikaela Calcagno, l’affascinante bionda di Mediaset Premium che conquista il 9% delle preferenze grazie ad alcune sue scollature “vertiginose da vera maggiorata”.

diletta leotta 4

 

Settima Cristina Bianchino, nota conduttrice del TG5 di Clemente Mimun: anche lei conquista l’8% del pubblico maschile grazie ad alcuni abiti che lasciano intravedere un seno “generoso e morbido”. Ottava Cristina Parodi (5%), la padrona di casa della “Domenica In” di Rai 1: la giornalista di Alessandria mantiene sempre un fisico tonico, sfoggiando anche in spiaggia topless “da urlo e forme sode”.

ilaria damico alle mauritius 3

 

Penultima Monica Setta, intramontabile giornalista e conduttrice, che attrae sempre una buona parte dell’audience maschile: il 3% infatti definisce le sue generose doti “un ben di Dio di madre natura”.

 

Chiude questa speciale top ten Tiziana Panella (2%), alla guida di “Tagadà” su La7: molto apprezzata per le bellissime gambe, della 49enne napoletana piacciono tantissimo anche gli scolli che mettono in bella mostra “un decolleté profondo e decisamente sexy”,

ilaria damico alle mauritius

Non sembra esserci accordo fra gli uomini su come debba essere un seno perfetto: infatti il 25% preferisce un seno grande e abbondante mentre il 24% è invece più attirato da un petto femminile di medie dimensioni, più tonico, non cadente e armonioso.

 

Meno in voga il seno più piccolo, che conquista il 17% delle preferenze. Gli estremi, in questo caso, rappresentano infine la minoranza: quello troppo grande (magari aiutato dalla chirurgia estetica) ottiene l’8%, quello troppo piccolo (praticamente piatto) arriva al 5%. Intendiamoci, nel caso dello nostre amate telegiornaliste, la competenza rimane il primo metro di giudizio ma è chiaro che anche il bell’aspetto e le forme sensuali e generose non guastano di certo.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…