marina la rosa

LA “GATTAMORTA” GRAFFIA ANCORA: “SONO ANCORA IL SOGNO EROTICO DI TANTE PERSONE CHE EVIDENTEMENTE NON STANNO BENE. C’E’ CHI MI MANDA FOTO DELLE SUE PARTI INTIME… - PIETRO TARICONE? NEL 'GF' MI CORTEGGIAVA, MA NON HO MAI CEDUTO PERCHE'... – “HO VENDUTO UN PAIO DI SCARPE A UN FETICISTA” (E NON E’ SCANZI) - "UN MONEY SLAVE MI HA CHIESTO L'IBAN E MI HA MANDATO DEL DENARO” - UNA FOTOGALLERY PER SFAMARE I GATTAMORTARI

Da I Lunatici Rai Radio2https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

Marina La Rosa è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

MARINA LA ROSA

 

Marina La Rosa ha raccontato: "Sono il sogno erotico di tante persone, che evidentemente non stanno bene. Io non ho un grandissimo rapporto con i social, ma mi scrivono tante persone. Ci sono persone che vorrebbero venire a pulirmi casa. Poi c'è chi vuole assolutamente acquistare le mie scarpe usate e per farlo pagherebbe qualunque cifra. Ho fatto un trasloco due anni fa, avevo una busta enorme di scarpe e non sapevo cosa farci.

 

Allora le ho vendute. I negozietti vintage non le volevano, così un paio le ho vendute ad un feticista. Era felice. Mi ha pagato, la cifra che mi ha dato non mi ha cambiato la vita, ma almeno ho fatto felice una persona. Ancora più interessante è il money slave. Uno ha provato talmente tante volte a chiedere il mio iban che dopo qualche anno gliel'ho dato. Ha insistito tre anni, pregandomi tutti i giorni. Alla fine, anche per farlo felice, gli ho dato l'iban. E mi ha mandato dei soldi.  E' stato felice così. Poi c'è chi mi manda foto delle sue parti intime. In situazioni anche imbarazzanti". 

marina la rosa

 

Marina La Rosa è tornata sulla prima edizione del Grande Fratello cui prese parte venti anni fa: "Ho fatto il provino più che altro per fuggire dalla mia vita universitaria. Cercavo una via d'uscita, ho partecipato convinta che nessuno mi avrebbe mai preso. Il primo provino l'ho fatto con migliaia di persone, a Palermo. Sono entrata prendendo in giro gli autori, convinta che comunque non mi avrebbero mai preso. Poi mi hanno richiamato, ho superato una decina di provini, fino ad arrivare all'incontro con lo psicologo. Anche lui mi ha ritenuto idonea ed è andata così. Qualche tempo fa ho rivisto Sergio, che tutti ricordano come 'ottusangolo'. E' tanto carino, è passato con la sua attuale compagna, siamo stati molto bene. Siamo felici ogni volta che ci vediamo.

 

marina la rosa

Se ci sono cose che non si sono ancora dette su quella edizione? Certo che ci sono, ma se non sono state ancora dette, evidentemente non si possono dire. Pietro Taricone? Era un personaggio meraviglioso. Lo era veramente e la conferma è che quando se ne andò piansero tutti, anche persone che mai lo avevano conosciuto.  Era una persona semplice, riusciva a parlare con chiunque. Era anche colto, fissato con la filosofia. Una persona fantastica. E' andata così, purtroppo. Il nostro flirt nella casa? Tutte le donne d'Italia in quel momento vedevano Cristina Plevani, che poi vinse l'edizione, che era completamente innamorata di Pietro. E pensavano a me come elemento disturbante. Ma io ero corteggiata da Pietro, non accettavo nessuna avance, proprio perché c'era una donna innamorata di lui e quindi sarebbe stato un comportamento scorretto nei confronti di un'altra donna".

 

 

 

I PIEDI DI MARINA LA ROSA marina la rosa 6marina la rosa 1marina la rosa 3marina la rosa 4marina la rosa 1marina la rosa 5marina la rosa 3marina la rosa marina la rosamarina la rosamarina la rosa 4marina la rosa 1marina la rosa 2marina la rosa marina la rosa MARINA LA ROSAmarina la rosamarina la rosamarina la rosa marina la rosa MARINA LA ROSAMARINA LA ROSAMARINA LA ROSAmarina la rosa 2marina la rosa 4marina la rosa 52019isola marina la rosamarina la rosa

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)