sabrina ferilli

“MI MANDANO I MARZIANI, MI HANNO ORDINATO DI FARE UN FIGLIO CON TE”, LO STALKER DELLA FERILLI CONDANNATO A UN ANNO – L’UOMO, CHE IN AULA HA RACCONTATO DI ESSERE ESPERTO DI UFOLOGIA, ASPETTAVA L’ATTRICE SOTTO CASA. L’HA ANCHE STRATTONATA E LE HA SCRITTO DECINE DI LETTERE DELIRANTI - DI FRONTE AI RIFIUTI DELLA FERILLI, CHE USCIVA DI CASA CAMUFFATA PER NON FARSI RICONOSCERE, LUI LE AVEVA GRIDATO: "SEI UNA DISTRUTTRICE DELL'UMANITÀ!” - FOTO BIRICHINE

Mic. All. per il Messaggero

 

sabrina ferilli

 

Per conquistarla aveva tentato di tutto, diventando però molesto e, soprattutto, inquietante. Per quasi dieci anni, Carlo Neri ha inseguito Sabrina Ferilli dicendole di essere innamorato di lei e arrivando a spaventarla a morte: vestito da principe azzurro, impugnando una spada giocattolo, davanti al portone d'ingresso della casa dell'attrice sosteneva di essere stato mandato dagli alieni per unirsi a lei. E di fronte al suo rifiuto l'ha insultata e strattonata. Ora, è stato condannato a un anno di reclusione - pena sospesa - con l'accusa di stalking. Dopo avere ottenuto la misura del divieto di avvicinamento, la pm Daniela Cento aveva chiesto 3 anni e 3 mesi di reclusione.

 

L'INCUBO

sabrina ferilli

L'incubo è iniziato addirittura nel 2009 ed è diventato sempre più angosciante con il passare dei mesi. Neri, oggi sessantanovenne, aveva iniziato a seguire l'attrice, le diceva di essere un grandissimo ammiratore e di avere scritto dei copioni cinematografici apposta per lei. Poi, aveva cominciato a presentarsi sotto casa sua. Almeno due volte a settimana si faceva trovare all'ingresso, con un fiore in mano. «Le cantavo canzoni, volevo offrirle dei fiori, non ho minacciato nessuno», ha detto lui ieri in aula, facendo dichiarazioni spontanee.

sabrina ferilli

 

GLI ALIENI

L'attrice ha raccontato che Neri era diventato ossessivo e lei aveva iniziato ad avere paura. Una volta, tornando a casa, l'aveva trovato vestito con una tuta celeste e con una spada giocattolo in mano: «Mi mandano i marziani aveva detto lui - che in aula ha raccontato di essere esperto di ufologia - mi hanno ordinato di unirmi sessualmente a te, per la sopravvivenza della razza umana». Di fronte al rifiuto della Ferilli e al suo tentativo di fuga, lui aveva gridato: «Sei una distruttrice dell'umanità!». In altre occasioni la aveva strattonata e afferrata per un braccio. Una volta aveva pure cercato di entrare dentro al palazzo.

 

Neri, sottolinea la Procura nel capo di imputazione, non si era limitato agli appostamenti sotto casa. Aveva anche cercato l'attrice in un bar del quartiere dove lei andava spesso a fare colazione e aveva raccontato ai dipendenti di essere un regista e di avere scritto dei copioni da sottoporle. Aveva anche bloccato la macchina della vittima in mezzo alla strada. E altre volte aveva fermato alcuni collaboratori dell'attrice dicendo loro di «salutare Sabrina» e di abbracciarla per lui.

 

sabrina ferilli a tu si que vales 2

LE LETTERE

Agli atti ci sono anche decine di lettere deliranti che l'imputato ha inviato all'attrice, dichiarandole il suo amore e ribadendo di avere ricevuto ordini direttamente dagli alieni. In un'altra lettera, convinto di dimostrare la profondità dei suoi sentimenti, aveva scritto: «Vorrei sposarti secondo il rito di santa romana chiesa».

 

La Ferilli, che ha deciso di non costituirsi parte civile nel processo e che non ha chiesto risarcimenti, dopo essere stata tormentata per anni aveva deciso di sporgere denuncia. Per paura, aveva modificato le abitudini di vita, usciva di casa camuffata per non farsi riconoscere, non frequentava più gli stessi locali di sempre. Aveva addirittura cambiato il percorso per andare da casa al lavoro. Fino al febbraio dello scorso anno, quando per Neri, difeso dagli avvocati Enrico Valentini e Samuele De Santis, è scattato il divieto di avvicinamento. E ieri è arrivata la condanna.

 

sabrina ferilli a tu si que vales 4sabrina ferillisabrina ferilli a tu si que valesFERILLIsabrina ferilli -ph alessandro dobicisabrina ferilli ph adolfo franzo'ferillisabrina ferillisabrina ferilli (2)sabrina ferilli (3)ferilliTOTTI FERILLI Foto Mezzelani GMT.JPGsabrina ferilliferilli de filippisabrina ferilli a tu si que vales 3sabrina ferilli nel camerino di tu si que valessabrina ferilli a tu si que vales 1

Ultimi Dagoreport

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…