“NON HO PAROLE. NON HO MAI VISTO IN 40 ANNI UNA PROGRAMMAZIONE COSÌ SCHIZOFRENICA". VOLANO STRACCI IN RAI, SOSPESO IL QUIZ DI MAGALLI. LUI SBOTTA: "MI VERGOGNO" - IL PROGRAMMA DI RAI DUE NON ANDRÀ IN ONDA PER ESIGENZE DI PALINSESTO, MA IL CONDUTTORE SI E’ SFOGATO SU FACEBOOK…

-

Condividi questo articolo


Novella Toloni per ilgiornale.it

 

giancarlo magalli ' una parola di troppo' 5 giancarlo magalli ' una parola di troppo' 5

Una parola di troppo, il quiz show condotto da Giancarlo Magalli su Rai Due è stato sospeso. O meglio: rinviato a data da destinarsi. La momentanea sospensione non sarebbe dovuta agli ascolti, ma a esigenze di palinsesto interne alla Rai. Questo non ha fatto però desistere il conduttore dall'infuriarsi (letteralmente) sui social network.

 

Non è la prima volta che la messa in onda del quiz, che Magalli conduce ogni giorno alle 17.15, viene anticipata, posticipata o addirittura rinviata. La programmazione della trasmissione, sin dal suo inizio, ha subito infatti diversi stop e questo non ha aiutato il presentatore nella gara degli ascolti e il pubblico, orfano della continuità, stenta a dare la sua fiducia alla trasmissione. E l'ennesima cancellazione in palinsesto non ha lasciato indifferente Giancarlo Magalli.

giancarlo magalli ' una parola di troppo' 4 giancarlo magalli ' una parola di troppo' 4

 

Il popolare conduttore, che da settembre ha detto addio a I fatti vostri per buttarsi nella nuova avventura con Una parola di troppo, ha avvisato il suo pubblico attraverso i social network. Il suo post su Facebook, però, è stato tutt'altro che una comunicazione di servizio, bensì uno sfogo in piena regola. "Mi vergogno a dirlo - ha tuonato Magalli sul web - anche se non è colpa mia, ma oggi Una Parola di Troppo non ci sarà, domani nemmeno, lunedì sì e forse martedì no".

 

giancarlo magalli ' una parola di troppo' 2 giancarlo magalli ' una parola di troppo' 2

Il presentatore ha scelto la sua pagina ufficiale, in cui raramente comunica con il suo pubblico, per mandare una sonora stoccata all'indirizzo dei vertici Rai, che starebbero penalizzando i programmi del pomeriggio della seconda rete, con una programmazione a saltellotti: "Non ho parole. Non ho mai visto in 40 anni una programmazione così schizofrenica".

 

"Quella parola là...": Magalli sfida ancora la Volpe

magalli versione chef rubio magalli versione chef rubio

Al posto del quiz sono subentrati appuntamenti "speciali", che la direzione Rai ha deciso di inserire all'ultimo momento come la kermesse "Women for women against violence", in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, e la partita della nazionale di calcio femminile (Italia – Svizzera) valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2023. Giancarlo Magalli si è ampiamente scusato con i telespettatori che quotidianamento lo seguono, ma questo potrebbe non servire a far calmare le acque. Il conduttore non è nuovo a dire la sua con schiettezza, ma di rado si era visto uno sfogo così diretto nei confronti della direzione di rete. Le sue parole hanno raccolto il consenso, e in alcuni casi anche il sarcasmo, dei suoi follower che lo hanno invitato a portare pazienza.

magalli edoardo vianello magalli edoardo vianello magalli carra 2 magalli carra 2 giancarlo magalli giancarlo magalli

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT: IL DELITTO PAGA SEMPRE (PURE IN VATICANO) - IL DUO BERGOGLIO-PAROLIN AVEVA DEPOSTO MONSIGNOR ALBERTO PERLASCA DA RESPONSABILE DELL'UFFICIO ECONOMICO DELLA SEGRETERIA DI STATO, ALL’INDOMANI DELLO SCANDALO DELLA COMPRAVENDITA DEL PALAZZO LONDINESE. ACQUA (SANTA) PASSATA: IL TESTIMONE CHIAVE DEL PROCESSO BECCIU, IN OTTIMI RAPPORTI CON FRANCESCA CHAOUQUI E GENOVEFFA CIFERRI, E’ STATO RINOMINATO PROMOTORE DI GIUSTIZIA AGGIUNTO AL SUPREMO TRIBUNALE DELLA SEGNATURA APOSTOLICA, CHE FUNGE ANCHE DA TRIBUNALE AMMINISTRATIVO PER TUTTA LA CHIESA - DOPO IL CARDINALE BECCIU, CHISSÀ A CHI TOCCHERÀ...

DAGOREPORT – SALUTAME A CINECITTÀ: LA HOLLYWOOD DE’ NOANTRI TRASLOCA IN SICILIA – SE IL TAORMINA FILM FEST CHIAMA MARCO MÜLLER, A SIRACUSA SI APRONO GLI “STATI GENERALI DEL CINEMA”. UNA VACANZA A 5 STELLE PER UNA MAREA DI ADDETTI AI LAVORI (DA BUTTAFUOCO A MONDA, DA MUCCINO A CASTELLITTO, CRONISTI COMPRESI), PAGATA DALLA REGIONE (SCHIFANI) ED ENIT (SANTANCHE'), E SENZA COINVOLGERE QUEI BURINI DI SANGIULIANO E BORGONZONI, CHE HA LA DELEGA IN MATERIA DI CINEMA - SE FOSSE COSTRETTA ALLE DIMISSIONI, LA PITONESSA FA CIAK?...