giorgio j.squarcia scherzi iene

I MIEI SCHERZI DA 'IENA' – STAVA PER FAR VENIRE UN INFARTO A ROSSELLA (CHE CHIESE LA SUA TESTA AL CAV) E HA FATTO CREDERE A PIRLO CHE AVESSE PERSO TUTTI I SOLDI IN BANCA, PARLA GIORGIO J.SQUARCIA, AUTORE DEGLI SCHERZI PIÙ ESILARANTI: "A BROSIO HO MESSO UNA DONNA NUDA NEL LETTO MA NON CI HA DATO LA LIBERATORIA" – NELLA NUOVA EDIZIONE (CHE PARTE A FEBBRAIO) VEDRETE BONUCCI IN VERSIONE 'GHOSTBUSTER' – “MI SONO FORMATO IN AMERICA COME GIORNALISMO INVESTIGATIVO POI..." - VIDEO

 

 

https://www.iene.mediaset.it/2019/news/pierluigi-gollini-casa-svaligiata-scherzo-video_585138.shtml?r=14957-3-1d7578abbef5a2d9fd0f4a7133a8ac7ccae5a2512f8fa8709da91472fcb53069

 

https://www.iene.mediaset.it/video/scherzo-chiara-biasi-assorbente-prete_617162.shtml

 

Laura Rio per “il Giornale”

 

GIORGIO J.SQUARCIA scherzi iene

È arrivato addirittura a postare sue foto ai bordi di piscine dall' altra parte del mondo. Senza in realtà avere preso alcun volo. Per non spaventare le sue «prede», per allontanare i sospetti di essere in agguato. Giorgio J. Squarcia è uno degli uomini più temuti della televisione: divi, calciatori e personaggi hanno talmente paura di lui da controllare i suoi spostamenti.

 

Perché Giorgio è l' autore degli scherzi più esilaranti e perfidi delle Iene.

Nella sua rete sono cascati fior fiore di volti noti, che si sono fatti trascinare nelle situazioni più assurde e incredibili. Come quando fece bere a Cristina Chiabotto le ceneri di sua madre o fece credere ad Andrea Pirlo che avesse perso tutti i soldi in banca o a Linus che suo figlio si fosse fidanzato con la professoressa di matematica di 60 anni. Ormai finire in uno dei suoi tranelli è come uno status symbol. Una consacrazione.

 

Squarcia, le Iene torneranno in onda nella nuova edizione a metà febbraio su Italia 1. Lo scherzo più divertente che avete ideato?

«Quello che abbiamo fatto a Leonardo Bonucci. Da restare a bocca aperta. Lo abbiamo convinto che la casa da lui appena acquistata, una dimora dell' 800, fosse infestata da un fantasma. E che addirittura si fosse invaghito della moglie... alla fine lui era pure geloso».

 

scherzi iene

Bonucci Ghostbuster? Difficile da credere...

«Vedrete. Leonardo è sempre stato attratto dalle tematiche del soprannaturale. Ce lo ha raccontato la moglie che è stata nostra complice. Lei lo ha convinto che c' erano strani rumori in casa... alla fine il calciatore girava proprio con uno strumento acchiappafantasmi: si è messo pure a parlare con le immagini dello spirito, false ovviamente».

 

Come riuscite a irretire in questo modo una persona sana di mente?

«Ci vuole molta pazienza, capacità psicologica e trovare i complici giusti, determinati. Ovviamente bisogna essere credibili. Ci aiuta anche la tecnologia: le telecamere di ultima generazione che abbiamo in dotazione sono invisibili, quasi impossibili da scoprire. Il trucco, poi, è instillare il dubbio, goccia dopo goccia, piano piano, far macerare nella testa della vittima la possibilità che sia vero. E aspettare il momento giusto per entrare in azione».

 

E lei come fa a partorire così tante cattiverie?

«Non so. Sono fatto così, il mio cervello ne sforna in continuazione. E sono anche in grado di modificare in corsa la sceneggiatura se qualcosa va storto, a volte trasformo il complice in vittima, a volte va male e buttiamo via tutto...».

scherzi iene

 

Non le viene mai qualche scrupolo?

«Ma figuriamoci. Mi diverto come un matto. Ovviamente ci sono limiti che non possono essere superati. Bloccare lo scherzo se diventa pericoloso: come quando a Carlo Rossella stava per venire un infarto. Non mettere mai la vittima in condizione di sentirsi ridicola, anche perché altrimenti non ci firma la liberatoria per andare in onda. Mantenere sempre il lato comico».

 

I momenti più difficili?

chiara biasi scherzo iene

«Per esempio quando convincemmo Cannavaro che sua figlia si era fidanzata con un giovane camorrista. A un certo punto gli facciamo sapere che dei ragazzi amici del delinquente gli stanno distruggendo casa e buttando la coppa del mondo in piscina. Lui si precipita a casa, dà in escandescenze con i suoi ospiti, noi ci riveliamo per calmarlo e lui ci spacca tutte le telecamere...

 

Quella volta ho capito una cosa: le mogli non conoscono bene i mariti, lei mi aveva assicurato che Fabio è uno che non si arrabbia mai... Non possiamo mandare in onda lo scherzo perché lui non vuole e, comunque, ci ha distrutto tutto il girato...».

 

Una delle situazioni più divertenti?

chiara biasi scherzo iene

«Quando Tinto Brass stava soffocando sotto un enorme sedere che gli avevamo fatto cadere sulla testa... Oppure quando abbiamo fatto credere a Fortunato Cerlino, il Pietro Savastano di Gomorra, che la ragazza che stava seduta di fronte a lui in treno era stata rapita da un pappone (che dormiva seduto accanto) per portarla in Svizzera a fare la prostituta e gli chiedeva aiuto perché desse un peluche a suo figlio rimasto in Italia...».

 

E lo scherzo al nostro direttore Sallusti, andato in onda in autunno, come lo avete congegnato?

«Be', in quel caso, la complice è stata la compagna Patrizia che gli ha fatto credere di essersi messa nelle mani di un santone per cambiare dieta e vita. Ci abbiamo messo mesi per prepararlo ed è durato settimane. Lui, comunque, ci è cascato perché è abituato alle stranezze di Patrizia. Divertente era vedere come, all' inizio, cercava di restare gentile e impassibile nonostante le follie che gli capitavano intorno. Poi anche lui si è scocciato di brutto...».

 

brosio

Molte vittime non firmano la liberatoria per la messa in onda.

«Per esempio Paolo Brosio, di cui si conosce la fervente fede. Quest' estate a Pontremoli, si trovava in un monastero: la sua (ora ex) amica Giorgia Venturini (l' opinionista di Tiki Taka) si è infilata nuda nel letto della sua celletta... poco dopo entra un frate, li scopre così e li costringe ad andare a pregare in una cappella lì vicino... lui si è arrabbiato veramente tanto e ha chiesto a Mediaset di sequestrare tutto il materiale...

 

Lo stesso è accaduto con Carlo Rossella che ha telefonato addirittura a Berlusconi (che si è fatto una risata) per chiedere la mia testa: gli avevamo fatto credere che il tassista che lo aveva casualmente raccolto era il marito abbandonato dalla moglie su suo consiglio in una risposta a una lettera della posta del cuore... Il tassista lo aveva portato in una cascina abbandonata per costringerlo sotto minaccia a scrivere a sua moglie che si era sbagliato».

carlo rossella foto di bacco

 

Lei si è formato in America come giornalista investigativo, firmando inchieste molto scottanti per il newsmagazine Inside Edition, poi è tornato in Italia: perché?

«Dopo l' inchiesta che ho fatto sotto copertura sui casinò illegali di New York, ormai il mio volto era diventato noto, così mi avevano messo in ufficio come direttore del dipartimento investigativo. Ma mi annoiavo. Così ho deciso di lasciare tutto, ricominciare da capo, e tornato in Italia, ho cominciato a lavorare a Scherzi a parte dove ho messo in pratica tanti trucchi imparati in quegli anni e firmato più di cento scherzi».

 

E due anni fa è passato alle Iene.

«Il programma è ancora più appagante perché posso costruire degli scherzi lunghi, anche di mezz' ora, praticamente dei film. Il pubblico quasi si ipnotizza, le curve di ascolto in quel momento si alzano moltissimo. Con Davide Parenti, il patron dello show, poi ci divertiamo un mondo: lui partorisce idee talmente folli, come quella di Bonucci, che fanno paura addirittura a me».

DAVIDE PARENTI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...