renzi macron

POSTA! - IL 54% DEI FRANCESI E' "DELUSO" DA MACRON. INSOMMA, DOVEVA ESSERE RENZI A CREARE UN PARTITO SIMILE A QUELLO DEL PRESIDENTE FRANCESE E INVECE È IL TOY BOY DI BRIGITTE A SEGUIRE LE BRUTTE ORME DI RENZI - COME MAI LA GERMANIA HA IL DIRITTO DI "SCEGLIERE" CHI ACCOGLIERE E NOI NO? - BOLDRINI IPOCRITA: È ANDATA A FAR PASSERELLA IN SICILIA COI MIGRANTI MA NON SI È FATTA VEDERE AI FUNERALI DI GENOVA!

migranti a bordo della diciotti

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, sarà solo un caso che i migranti a bordo della Diciotti, dopo aver ricevuto la visita dei parlamentari Pd famosi per lo sciopero della fame sullo "Ius soli",  abbiano essi stessi iniziato uno sciopero della fame? Sono stati "istruiti" da Maurizio Martina e i suoi bravi?

Gian Morassi

 

Lettera 2

Salvini sta disperatamente cercando di spiegare che se impedisce lo sbarco dei migranti non è colpa sua, ma è perché glielo chiede l'Europa.

Valter Coazze

laura boldrini a bordo della diciotti 1

 

Lettera 3

Caro Dago, titolo del quotidiano filo PD (Gruppo De Benedetti) di Trieste "il Piccolo": "Le rive diventano un dormitorio. Decine di profughi distesi sui moli". E nonostante queste situazioni, diffuse in tutta Italia, il partito di Martina e la Cgil continuano a pretendere che vengano accolti altri migranti. Ma che cosa hanno in testa?

Egisto Slataper

 

Lettera 4

luigi di maio

Tranquillo, Preclaro, tutto aggiustato. La Nazione è salva.  Ieri tal Casciari si era lasciato andare e l’aveva fatta fuori dalla cavagna, il simpaticone (23.8.2018, “RadioDue” “Summer Club”: "Hanno testato il vaccino sui topi e sulle scimmie, ora proveranno con Matteo Salvini e poi con l'uomo"), oggi si è stracciato le vesti (stessa trasmissione, ore 10 e 45) e, contrito, ha chiesto scusa a Salvini, alle Istituzioni, alla Rai e a RadioDue. Mancava solo Isoardi. (Ma questi ex Iene, sanno fare qualcosa oltre che battute infelici, finti acquisti di squadre di calcio e campagne elettorali?)

Giuseppe Tubi

Renzi macron4-755x440

 

Lettera 5

Caro Dago, ieri Di Maio ha detto testualmente: "Se l'Unione Europea non decide nulla sui migranti io e i 5 Stelle non siamo più disponibili a dare 20 miliardi di euro ogni anno all'Ue". Perbacco! E da dove arrivano questi soldi? Dal conto personale di Grillo?

Theo Van Buren

 

Lettera 6

Caro Dago, il tango della tangente, scandali e corruzione sono la norma in argentina? Assomiglia a uno stivale in europa.

Davide Lucidi

EMMANUEL MACRON MATTEO RENZI

 

Lettera 7

Caro Dago, il 54% dei francesi si dicono "delusi" dall'operato di Emmanuel Macron. Insomma, doveva essere Renzi a creare un partito simile a quello del Presidente francese e invece è il toy boy di Brigitte a seguire le orme di Renzi.

Marella

 

Lettera 8

Caro Dago, tolto il solito antitrumpismo stantio  che regna nei giornaloni da quando The Donald è stato eletto alla Casa Bianca, si ricava che le possibilità che Trump fininisca sotto impeachment sono pari a quelle che gli stessi gli assegnavano per una vittoria nella corsa alla presidenza: bassissime.

Mich

 

MATTEO SALVINI

Lettera 9

Caro Dago, dicono che internet sia imparziale: insomma, mica tanto! Mi collego su twitter e #iostoconsalvini era trend topic in Italia con 38 mila tweet, mentre il tweet dei pro-sbarchi della Diciotti ne aveva soli 2 mila, il tempo di un refresh e io sto con Salvini è scomparso dai trend topic, mentre i pro sbarchi con 36 mila retweet in meno erano ancora in classifica: COME MAI?! CHI CONTROLLA TWITTER? E' QUESTA L'IMPARZIALITA' DELLA RETE? Caro Dago il Popolo è con Salvini alla faccia di buonisti, radical chic e software truffaldini vari!

#iostoconSALVINI Francesco P.

 

Lettera 10

VIGNETTA MANNELLI - SALVINI MINISTRO DELL INTERIORA

Caro Dago, direi che i Benetton sono passati da essere degli imprenditori a essere dei "prenditori" e basta.

Ale.

 

Lettera 11

Caro Dago, l'Ue replica a Di Maio e Salvini: "Con minacce non si va da nessuna parte". E il pensiero corre al leader greco Tsipras che qualche anno fa venne convinto a collaborare con l'Unione Europea grazie ad omaggi floreali ed enogastronomici.

Edy Pucci

 

Lettera 12

Caro Dago, per divergenze creative Danny Boyle non sarà più il regista del 25simo film di 007. Arebbe voluto un Bond più contemporaneo, non estraneo ai temi del momento, come ad esempio il #MeeToo. Ah, quindi nel film ci sarebbe stata anche una parte da doppiogiochista per Asia Argento? Finta vittima, vera carnefice?

Luca Fiori

 

Lettera 13

il ponte di genova e le case sottostanti

Caro Dago, 

come mai la Germania ha il diritto di "scegliere" chi accogliere (va addirittura a intervistare i migranti a Pozzallo, manco fosse un'assunzione di lavoro) e noi dobbiamo prenderceli proprio tutti? Veramente un'Europa di ... merkel... in attesa della tempesta che ne fara' piazza pulita (non si illudano i crucchi, che se salta l'Italia, la krande cermania la segue a ruota!!!)

DeBoss

 

Lettera 14

Caro Dago, in Italia cadono ponti, franano strade, muoiono decine di innocenti e dobbiamo assistere a politici di serie B  e magistrati evidentemente con poco lavoro, occuparsi di far sbarcare altri 177 clandestini  (Dalle foto giovani sorridenti e ben nutriti) pronti per essere mantenuti dagli italiani!

FB

il crollo del ponte morandi a genova

 

Lettera 15

Caro Dago, il ministro Paolo Savona prevede un forte attacco speculativo contro l'Italia dopo la presentazione della Manovra finanziaria. Stia tranquillo. Grazie al taglio dei vitalizi, abbiamo ingenti risorse per resistere agli attacchi speculativi: 40 milioni di euro all'anno!

Lino

 

Lettera 16

Caro Dago, Renzi attacca il governo del Grande Fratello. Il suo, invece, era del Grande Babbo.

BarbaPeru

 

Lettera 17

Caro Dago

Costutuaione alla mano, non mi sembra che il Quirinale possa “ordinare” alcunché al Presidente del Consiglio. Una cosa è la moral suasion, una cosa é un “ordine”. E la fiducia, ad un Governo, può esser tolta solo dal Parlamento che non mi sembra abbia i numeri e la capacità di farlo.

Con la stima di sempre

Escamillo

 

Lettera 18

Dear Dago

il ponte di genova e le case sottostanti

Dalle lettere che pubblichi, i tuoi lettori sono convinti che il nostro disastro sia causa di Monti Renzi e l'euro. Questi sono solo contemporanei della crisi del 2011, nata da quella americana del 2008. Negli ultimi 20 anni la spesa pubblica è raddoppiata, ma di questo non si è mai lamentato nessuno, con la scusa di rilanciare gli investimenti anche se le grandi opere hanno solo rilanciato l'immigrazione (guardare chi lavora nei cantieri).

 

Le sovratasse di Monti sono state una bastonata per la crescita, ma cosa sarebbe successo se avesse fatto tagli alla spesa di uguale entità? Il nostro assistenzialismo non esiste più in nessun paese al mondo: chiudono i negozi e aprono nuove farmacie, enormi, sempre con clienti in coda, pagati con le nostre tasse. Il Belgio aveva un debito più alto del nostro, con la minor spesa per interessi generata dal euro in venti anni lo ha dimezzato.

E tra quelli che hanno inaugurato la stagione delle grandi spese c'era la lega.

il crollo del ponte morandi a genova

J.

 

Lettera 19

Caro Dago, è giunta l'ora che Salvini assesti un calcione nei denti all'Unione Europea che sui migranti ha il braccino e il salvagente corti, ma il naso lungo lungo.

A.Reale

 

Lettera 20

Mitico Dago,

con i casi Banca Etruria e MPS avevamo già avuto il sentore che i nostri politici si facessero gli affari propri vendendo il culo degli Italiani. Con il caso Autostrade il sentore è diventato una certezza. Appare molto chiaro lo schema, consentire ai big della finanza “amica” di speculare a mani basse spolpando quegli stronzi che ti votano pure, e come contropartita una parte degli introiti a finanziare le varie fondazioni e a foraggiare il mainstream.

il crollo del ponte morandi a genova

 

In questo modo siamo diventati il paese con le tasse più alte ed i servizi peggiori, per non parlare delle infrastrutture fatiscenti. In compenso siamo l’eldorado degli speculatori, vedi ONG che arrivano da una moltitudine di nazioni come mosche al miele.

Non c’è storia, se vogliamo che l’Italia si risollevi, l’unica strada è azzerare la vecchia politica ed il mainstream affiliato.

Una speranza ora l’abbiamo!

Stefano55

 

Lettera 21

il selfie di una ragazza con salvini ai funerali per le vittime del crollo del ponte a genova

Caro Dago, te l'ho detto (anche se non mi hai pubblicato) e te lo ripeto. L'unica speranza per Salvini è fare l'ultimo passettino avanti, un colpo di stato. Altrimenti è finito. Si sta mettendo contro tutti, all'interno ed all'estero. Gliela faranno pagare. LORO hanno tempo. Lavorano con calma (mentre lui corre sempre). Ma davvero pensa di potere ricattare l'Europa (Germania, Francia) con quei quattro straccioni fermi al porto di Catania? Ma l'ha studiata la storia? O passava sempre con 36?

 

Germania e Francia hanno dell'Italia (a ragione) la stessa considerazione che un conte ha della sua cameriera: brava ragazza, volenterosa, grande lavoratrice, non potrei fare a meno di lei. Ma cameriera resta. Vedrete a che guai andiamo incontro, anche (e soprattutto) se dovessero vincere i sovranisti in Germania alle prossime elezioni. Solidarietà tra sovranisti - un ossimoro -, come dire solidarietà tra bande diverse di rapinatori. La Germania (quella che ha prodotto Hitler) e la Fra ncia (quella che ha prodotto Napoleone) che si fanno ricattare dall'Italia (quella che ha prodotto...????, cosa? Salvini?).

MATTEO SALVINI LEGGE FORNERO

 

Gli daranno corda per in pò, ed alla prima occasione lo affondano. Come sempre. Italia siamo e Italia resteremo; quelli della seconda o terza fila: bravi ragazzi, lavoratori (a volte), geniali (a volte), simpatici (a volte), ma sempre italiani (voltagabbana, furbastri, opportunisti, in una parola inaffidabili), da cui è meglio tenersi alla larga. Vedrete. Si prenderanno un centinaio di quei quattro straccioni fermi al porto di Catania, e ad ottobre si scatena l'inferno. Fuga dai titoli di stato, spread alle stelle, stretta creditizia, e riparte l'inferno.

Rimandati ad ottobre, come una volta quando mancavi la promozione a giugno.

A presto.

Gaetano Il Siciliano

roberto saviano contro matteo salvini

 

Lettera 22

Gentil Dago, "Diciotti" è la linea del Piave, dettata dal nuovo segretario, Roberto Saviano, al Pd. Difendere e...salvare, dall' "infame, razzista e legagrillino" ministrone, Matteo Salvini, i passeggeri della nave, attraccata nel porto di Catania. Un dubbio : il partito de'sinistra riuscirà, seguendo lo slogan "Prima i migranti e poi gli italiani", e con al timone il leader campano, duro e puro, a restare...ancorato alla percentuale del18 per cento ?...

Intanto, uno dei giornali più vicini al PD, "La Repubblica", ha concesso una paginata a donna Roberta Pinotti, chiedendole, in ginocchio, le proposte più idonee a risollevare il partito dalla crisi. Una scelta azzeccata : Pinotti è stata, durante i funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi, la dirigente, ingiustamente, ca va sans dire, più fischiata.

roberto saviano contro matteo salvini 6

 

La senatrice deve la sua ascesa in politica ai  notevoli meriti. Venne promossa ministra, di lungo corso, della Difesa come "premio" per il diffuso consenso, di cui Pinotti gode presso i compagni della sua città, che vanta grandi tradizioni di sinistra: donna Roberta riuscì a classificarsi...ben terza alle primarie, indette per designare il candidato dei democrat alle elezioni, poi perse dai progressisti, per il nuovo Sindaco di Genova. Un exploit veramente ragguardevole. O no ?..

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 23

salvini boldrini

Ciao Dago, scusa il nuovo disturbo! Volevo parlare della Boldrini e della sua ipocrisia: è andata a far passerella in Sicilia coi migranti, ma col cazzo che si è fatta vedere ai Funerali di Genova! Poi qualcuno si domanda perché gli Italiani non votino più a sinistra, e te credo: perché mai dovrebbero farlo, la sinistra ha smesso di interessarsi degli Italiani da tempo e quindi è normale che gli Italiani stiano tornando loro il favore!

La sinistra è finita, così come la pacchia per i finti profughi!

Franz

 

 

Ultimi Dagoreport

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…