massimiliano parente

"AMARE SIGNIFICA NON DOVER MAI DIRE “SCUSI, VOSTRO ONORE, NON SONO UNO STALKER” - IL NUOVO LIBRO DI MASSIMILIANO PARENTE (CON 3ILLUSTRAZIONI DI GIPI) SUI RAPPORTI DI SESSO E FORZA, PIU’ CHE D’AMORE“QUAL È IL LIMITE TRA UN CORTEGGIAMENTO LECITO E L’ARTICOLO 612 BIS CHE PUNISCE IL REATO DI STALKING?” - DIETRO LA CORAZZA DI ORMONI DI UN TOY BOY CÈ SUFFICIENTE L’INDIFFERENZA, FINTANTO CHE LE EREZIONI RESTANO FERREE E I SOLDI CONTINUANO AD ARRIVARE?

Piersandro Pallavicini per “la Stampa”

 

MASSIMILIANO PARENTE

«Qual è il limite tra un corteggiamento lecito e questo articolo 612 bis?». Se non lo sapeste, il 612 bis è l’articolo che definisce e punisce il reato di stalking. La frase virgolettata, invece, la pronuncia il protagonista di Stalker, il primo dei tre racconti di cui si compone il nuovo, breve libro di Massimiliano Parente, e ne distilla il senso.

 

Dall’ampia bibliografia di Parente risulta evidente come sia un autore che detesta i luoghi comuni, i conformismi, e in particolar modo le indignazioni «necessarie», cioè lo sdegno automatico tanto comune nei nostri giorni. D’altronde Parente mal tollera le interpretazioni semplificate, acritiche, soprattutto quando riguardano atti che vanno potenzialmente contro la morale (o meglio ancora il moralismo).

 

Inoltre, leggendo la sua Trilogia dell’inumano, o Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler, è chiaro anche quale debba essere, per lui, il ruolo dello scrittore: un artista dissacrante che dell’indipendenza, della complessità, dell’intelligenza e della spavalderia fa la propria ragione di vita.

 

MASSIMILIANO PARENTE

È con queste premesse che in Tre incredibili racconti erotici per ragazzi Massimiliano Parente (accompagnato da tre illustrazioni di Gipi) affronta temi d’attualità nei rapporti di sesso e di forza, più che d’amore, tra donne e uomini. Lo fa attraverso le figure dello stalker, del toy boy, dell’appassionato di BDSM, figure di cui l’autore scrive domandandosi quale sia il limite tra lecito e illecito, costruendo intrecci dove il confine tra un comportamento considerato corretto e uno riprovevole sfuma nell’incertezza, o dove il riprovevole diventa conseguenza inevitabile di una somma di desideri invece convenzionali e accettabili.

 

I tre racconti della raccolta sono insomma tre Gedankenexperiment, esperimenti mentali in cui dati protagonisti, condizioni iniziali e condizioni al contorno, si prova a speculare sulle possibili conseguenze, eventualmente fino al paradosso. Chi ama essere sottomesso, secondo logica non dovrebbe accettare con letizia la morte per mano della propria dominatrice? Chi è fan di una figura pubblica che fa dell’idolatria social il proprio fine ultimo, a quali atti è spinto dall’imperio del suo idolo?

massimiliano parente foto di bacco (1)

 

Dietro la corazza di ormoni di un toy boy ci devono essere per forza divertimento e affetto o è sufficiente l’indifferenza, fintanto che le erezioni restano ferree e i soldi continuano ad arrivare?

 

Va da sé che il relativismo applicato con nonchalance in questi racconti contenga il seme dell’umorismo: di fronte a questioni morali delicate, la dimensione personale, i quotidiani malumori e desideri che fanno slittare da ciò che viene indicato come retto, sono cose piccole, sciocche, talvolta meschine, dunque intrinsecamente ridicole, così come è ridicola l’indignazione di chi le considera senza appello come offese all’intelligenza, alla giustizia, addirittura alla verità.

 

L’autore di Tre incredibili racconti erotici per ragazzi con questo potenziale di umorismo gioca consapevolmente, consegnandoci tre racconti che strappano spesso un sorriso e talvolta una risata (e che – vista la settimana di uscita – fanno di questo libro anche un regalo-antidoto contro le melensaggini di San Valentino).

 

GIPI 1

Ma l’intento dissacrante e il sense of humour verranno colti, o ci si dovrà aspettare sdegnate alzate di scudi simili a quelle che i tweet e i post di Parente usano scatenare sui social? Verrebbe voglia di dire speriamo. Speriamo che qualcuno si scandalizzi, si adonti, si indigni, soprattutto al di fuori del piccolo circuito degli addetti ai lavori, come è proprio accaduto, recentemente, con un post su Instagram che è costato a Parente una pioggia di insulti e la sospensione definitiva del suo account. Vorrebbe dire che abbiamo ancora uno scrittore capace di incidere e far scandalo, come Bret Easton Ellis negli Stati Uniti o Houellebecq in Francia. O, se non altro, vorrebbe dire che per fortuna un libro conta ancora almeno quanto un tweet.

massimiliano parente enrica bonaccorti foto di bacco (3)massimiliano parentemax vs max mostra di max papeschi e massimiliano parente 1MASSIMILIANO PARENTE PARENTE DI VASCOmassimiliano parente foto di bacco (2)massimiliano parente foto di baccomassimiliano parente enrica bonaccorti foto di bacco

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