andrea delogu

1. DALLA SAGRA DELLA RANA A ARBORE, PARLA ANDREA DELOGU: "HO AVUTO MOLTO CULO" -  I MIEI GENITORI VIVEVANO IN COMUNITÀ, A SAN PATRIGNANO. MI DICEVANO: ‘DEVI PROTEGGERTI, IN QUESTO MODO NESSUNO TI GIUDICHERÀ’. E COSI’ QUANDO I FIDANZATI MI CHIEDEVANO DA DOVE ARRIVASSI INVENTAVO SEMPRE STORIE FANTASIOSE. ECCO QUALI - E POI AMBRA (“ERA ANTIPATICA”), LA GIALAPPA’S (“DEVO RINGRAZIARLI, LA PRIMA PARTITA IVA L’HO APERTA GRAZIE A LORO”) IL TRADIMENTO...- VIDEO

 

Malcom Pagani per Vanity Fair

delogu arbore frassica laurito

 

Andrea sa fare tutto perché non ha paura di niente: «I miei genitori vivevano in comunità, a San Patrignano. Sono cresciuta lì, fino alla preadolescenza, tra le regole ferree e la certezza che a ogni errore corrispondesse una punizione. Sono venuta su con il marchio e una volta che io, mio padre e mia madre siamo usciti da lì, da quel marchio mi sono volutamente spogliata.

 

arbore fazio delogu

“Devi proteggerti, in questo modo nessuno ti giudicherà”, suggerivano mamma e papà. E così quando coetanei o fidanzati mi chiedevano da dove arrivassi inventavo sempre storie fantasiose. Ai ragazzi di Rimini raccontavo che venivo da Milano, a quelli di Milano che ero cresciuta a Rimini. L’unico tratto quasi vero, a pensarci bene, in un dipinto da sceneggiatrice, da 007, da falsaria». Da una culla di un ospedale di Cesena a oggi sono passati 36 anni. Andrea Delogu ne ha trascorsi più di un terzo in tv. Partì da «letteronza» con la Gialappa’s: «Devo ancora ringraziarli, la prima partita Iva l’ho aperta grazie a loro», e di quadro in quadro – il canto, la radio, la tv, i libri – è arrivata fino a qui: «Non ho avuto fretta e non ce l’ho neanche adesso».

arbore delogu frassica

 

Perché?

«Perché ho finalmente capito che esiste un tempo per tutto e che la fretta ti fa cadere in errore. Se corri ti distrai e se ti distrai, inciampi. All’epoca in cui i messaggi sul telefonino costavano come un rene, un ragazzo mi lasciò via sms. “Non ti amo più”, scrisse e io, guardando lo schermo lessi “Ti amo sempre di più”. Risposi con dolcezza e quello: “No Andrea, le cose non vanno bene”».

 

Oggi ne ride.

delogu cover

«Come faccio a non riderne? Prima di arrivare a lavorare in tv credo di aver girato tutte le feste di piazza della Romagna. Dalla sagra della rana a Miss Ombelico, non me ne sono fatta sfuggire una che fosse una».

 

Ci dica di Miss Ombelico.

«Eravamo davanti al mare, cominciò a soffiare un vento forte e in un attimo ci ritrovammo nell’uragano. Volavano i tendoni, ma le ragazze, di lasciare il palco, non volevano saperne».

 

andrea delogu

Lei cosa sapeva?

«Che diventando adulta avrei fatto i conti con chi sono davvero e che c’erano due possibilità: o la rigidità nella quale mi ero trovata a vivere l’infanzia mi avrebbe uccisa o mi avrebbe reso più forte».

 

È rimasta in piedi.

«Una questione di sopravvivenza. Sono cresciuta in una bolla, segnata dai pregiudizi, cercando di capire quel che avrei dovuto fare nel mondo reale e lentamente, dell’opinione di quelli che pensano di sapere tutto di te, ho imparato a fregarmene. È stato un po’ come leggermi dentro, recuperarmi, rinascere».

 

Cos’altro la lascia indifferente?

«Non certo la paura di sbagliare. Odio sbagliare. Per imparare ad accettare che fallire è umano, vado in analisi. Del resto, di tutto il resto, allegramente, me ne sbatto». 

 

Perché odia così tanto sbagliare?

«Perché arrivo da un posto in cui sbagliare significava farsi del male e a volte rischiare di morire. Nella mia testa lo sbaglio ha il suono greve e grave dell’irreparabile. Poi capisci che di irreparabile c’è poco e con calma tutto può essere aggiustato».

 

arbore delogu frassica

Anche i rapporti che si chiudono?

«In amore per esempio, il tradimento non è irreparabile. Anche se orgogliosamente le direi: “Se qualcuno mi tradisce è finita per sempre”, so che dietro il sipario del tradimento c’è il non detto e si muovono mille sfumature».

 

In amicizia invece?

«Il tradimento fa più male. Qualche giorno fa scrivo alla mia più cara amica e lei per qualche ora non dà segni di vita. Allora mi preoccupo e dico a Francesco (l’attore Montanari, suo marito, ndr): “Avrà un amante”. Lui rilancia: “Avrà un’altra migliore amica”, e poi rendendosi conto che mi sta spezzando il cuore retrocede: “Speriamo abbia un amante”. Ecco, tradire o essere traditi da un amico somiglia a qualcosa di irreversibile».

andrea delogu francesco montanari

 

Da ragazza ammirava Ambra.

«La studiavo. Era antipatica e il fatto che riuscisse a creare affezione con l’antipatia mi sembrava straordinario».

 

Come mai?

«Perché ero antipatica anche io. Non avevo filtri, apparivo ruvida, dicevo quel che mi passava per la testa. Ambra, auricolare a parte, sembrava fare la stessa cosa. La sentivo vicina, sorella, compagna. Lei e le ragazze che si dimenavano sul palco di Non è la Rai ammiccando alla telecamera, in qualche modo, mi fecero scoprire la vanità».

 

Oggi ha compreso come dire le cose?

«Oggi capisco come dire le cose, ma al linguaggio edulcorato e al conformismo della parola che hanno depauperato la satira preferisco rischiare un cazziatone dei dirigenti che mi fanno esibire in radio o in tv. Oggi ridere e provare a essere liberi è considerato pericoloso».

 

Dopo il revival di Indietro tutta, Arbore l’ha voluta anche in Guarda... Stupisci su Raidue. Quasi 3 milioni di spettatori, 15 per cento di share.

andrea delogu

«Credo che Arbore, un maestro, ai suoi tempi, facesse la stessa cosa con buon gusto e senza timori. In questo programma c’è un lavoro pazzesco sui doppi sensi, ma Renzo ha molta grazia, tanta classe e il tocco del vero artista».

 

Cosa le ha insegnato la tv?

«A stare nei ranghi. La tv è militaresca: devi stare al tuo posto ed eseguire il tuo compito perché se all’improvviso salta il tuo ingranaggio, si blocca tutto il resto. In tv, il talento da solo non basta. Bisogna saper resistere alla tentazione di abbandonare la nave, stare al gioco, conoscere il sistema nel quale ti muovi, avere autocritica sufficiente per farti dire: “Non mi stanno giudicando male perché non gli piaccio, ma perché sul palco ero distratta”. Non è semplice, ci vuole tempo».

marco giallini saluta andrea delogu

 

 

E qualità?

«Soprattutto una. L’empatia. Capire cosa provi è importante, ma capire cosa provano gli altri e stabilire con loro una connessione lo è molto, molto di più».

 

Dicono: «Delogu è diversa da tutte le altre conduttrici».

«È il complimento più bello che potessero rivolgermi». 

 

Nelle tv locali si trovava bene?

«È stata una delle esperienze più formative della mia vita. Avevo un microfono e un operatore e dalle luci alla scenografia, al resto dovevo pensare io. Andavo all’Ikea a comprarmi le sedie, mi truccavo e mi pettinavo da sola. Fai l’autore di te stesso, ma impari mille cose. A fine giornata prendevo i vhs, mi chiudevo in casa e analizzavo spietatamente i momenti in cui non ero andata bene».

andrea delogu canta gianni morandi al karaoke di radio rock

 

Le è servito?

«Infinitamente. Quando Marco Giusti mi chiamò a Stracult, nonostante l’ansia, sapevo esattamente dove fossi».

 

 

È ansiosa?

«Sono divorata dall’ansia. Mi chiedo sempre se tra un anno sarò ancora qui o dovrò ricominciare da zero. Penso sempre che in un amen possa finire tutto».

 

E come fa a sopravvivere serenamente?

andrea delogu e marco giusti

«Tanto per iniziare, quando ho capito che mi costringeva a vivere le mie esperienze nel modo peggiore, ho divorziato dalla scaramanzia. Ora mi sento slegata: se sono triste, lo dico. Se sono felice, anche a costo di stare sulle palle a qualcuno, idem».

 

andrea delogu

E lo condivide con tutti.

«Forse un vizio che ho ereditato dall’idea di comunità. Condivido tutto, anche le sfighe. Se sto male, te lo dico. Lo urlo. Non mi nascondo».

 

Per quale motivo?

«Sarebbe troppo facile far vedere solo il lato bello della vita. Ma il mio Instagram non è solo la vetrina di un negozio».

 

E cos’è?

«Il mio specchio. Il mio teatro. La cartina di tornasole per scoprire chi mi ama e chi mi odia».

 

 

Il saldo è in attivo?

«Nella vita ho avuto molto culo. Potrebbe essere altrimenti?».

andrea delogu col marito francesco montanariwalter fasano luca guadagnino gabriele muccino stefania sandrelli andrea delogu fabrizio biggio marco giusti roberto d agostinoandrea delogu marco giustiandrea delogu gabriele muccinostefania sandrelli andrea delogu fabrizio biggio marco giusti roberto d agostino (2)roberto d agostino andrea delogu (1)luca guadagnino gabriele muccino stefania sandrelli andrea delogufabrizio biggio andrea deloguAndrea Delogu_4stefania sandrelli andrea delogu fabrizio biggio marco giusti roberto d agostino (1)andrea delogudelogustefania sandrelli e andrea deloguandrea delogu fabrizio biggio marco giustifabrizio biggio roberto d agostino andrea delogudelogu frassica arborearbore delogu e frassica indeitro tutta 30 e l odeandrea delogu renzo arbore nino frassicawalter fasano luca guadagnino andrea delogu fabrizio biggio marco giusti e roberto d agostinoandrea delogu renzo arbore nino frassica copiastracult night show 1 andrea delogu roberto d agostino andrea delogu (2)stracult night show fabrizio biggio andrea delogustefania sandrelli e andrea deloguandrea deloguandrea delogu (2)andrea delogu francesco montanariandrea delogu (1)arbore fazio delogu

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)