ornella muti naike rivelli

SANREMO DA SBALLO! - ORNELLA MUTI NELLA BUFERA: LA FOTO CON IL CIONDOLO A FOGLIA DI MARIJUANA SCATENA FRATELLI D’ITALIA: “NON VORREMMO CHE IL FESTIVAL DIVENTASSE IL MEGAFONO DELL'ANTIPROIBIZIONISMO TANTO PIÙ DI FRONTE AI FATTI DI CRONACA CHE VEDONO COINVOLTA LA SORELLA DI ORNELLA MUTI, COINVOLTA IN UNA MAXIRETATA PER SMERCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI” – COME SI PREPARA ORNELLA MUTI ALLA PRIMA SERATA: LA POSIZIONE DELLA RANA-VIDEO

SANREMIX

https://m.dagospia.com/sanremix-muti-e-la-posizione-della-rana-zanicchi-mejo-della-ferilli-scanu-vs-maneskin-e-lauro-emma-e-298117

 

LA POLEMICA

Da leggo.it

 

ornella muti naike rivelli

Due collanine con dei ciondoli a forma di foglie di marijuana e la prima polemica politica del festival di Sanremo è servita. Ci ha pensato Ornella Muti a porgere su un vassoio d'argento, sui social, lo spunto per far gridare allo scandalo gli antiproibizionisti. Con una foto postata sul profilo Instagram, dove l'attrice, che è la coconduttrice scelta da Amadeus per la prima serata del festival, appare in bigodini in una pausa delle prove al Teatro Ariston con accanto la figlia Naike Rivelli.

 

Entrambe indossano una collanina con le foglie di erba messe volutamente in evidenza. E se ne accorgono subito i deputati di Fratelli d'Italia Federico Mollicone, commissario di Vigilanza Rai, e Maria Teresa Bellucci, capogruppo in commissione Affari Sociali. «Riconosciamo in Ornella Muti un'autorevole artista e grande icona del cinema italiano ma riteniamo improprio il sostegno alla liberalizzazione della cannabis espresso in un post da parte della co-conduttrice di Sanremo», affermano i due parlamentari.

 

ornella muti e la posizione della rana-1

«Non vorremmo che il Festival di Sanremo possa diventare il megafono delle posizioni del fronte della cannabis libera e del referendum», aggiungono. «Tanto più di fronte ai recenti fatti di cronaca che vedono coinvolta la sorella di Ornella Muti, Claudia, in una maxiretata per smercio di sostanze stupefacenti. Manteniamo certo un atteggiamento garantista ma la riteniamo un'esternazione impropria. Ricordiamo che l'uso della cannabis in Italia è illegale, se non per uso terapeutico», concludono.

 

 

INNO ALLA GIOIA

Ilaria Ravarino per “il Messaggero”

 

ornella muti e la posizione della rana-2

Chi può, metta il volume al massimo. Perché se c'è una serata da ballare, sia pure nel salotto di casa, è questa. Sarà il rock dei superospiti Maneskin e l'electro-house dei Meduza ad aprire stasera alle 20.45 su Rai1 la 72esima edizione del Festival di Sanremo, il terzo della direzione Amadeus e il secondo dell'era Covid, con i suoi primi 12 cantanti in gara: Gianni Morandi (Apri tutte le porte), Massimo Ranieri (Lettera di là dal mare), Noemi (Ti amo non lo dire), La Rappresentante di Lista (Ciao ciao), Yuman (Ora e qui), Giusy Ferreri (Miele), Dargen D'Amico (Dove si balla), Achille Lauro (Domenica), Rkomi (Insuperabile), Mahmood e Blanco (Brividi), Michele Bravi (Inverno dei fiori) e Ana Mena (Duecentomila ore).

 

Un festival «della gioia» a priori, con il pubblico tornato a riempire il teatro Ariston, i fan ad assediare il tappeto verde, i bookmaker a dare i numeri (favoriti Elisa e la coppia Mahmood - Blanco) e una raccolta pubblicitaria che supererà, secondo la Rai, i 38 milioni di euro.

 

ornella muti

«L'anno scorso è stato come andare al ristorante e trovare solo dieci tavoli. Mancava la festa, l'allegria. Tanti italiani hanno dovuto vedere il festival da soli: è stato tristissimo» ha detto ieri Amadeus, ringraziando «l'eroico» Fiorello, sul palco stasera e poi chissà, «che fino alla settimana scorsa non pensavo venisse. Avevo fatto preparare una sagoma per sostituirlo».

 

LA POLEMICA

Del Covid, che ieri ha colpito altri due addetti ai lavori, non si ha molta voglia di parlare: il cosiddetto piano B, per sostituire Amadeus con un altro conduttore in caso di contagio, «esiste ma non su carta - ha spiegato il direttore di Rai1 Stefano Coletta - preferiamo reagire sul momento in caso di emergenza».

 

E Amadeus minimizza: «Se mi ammalo? Non ci voglio pensare. In caso resterete qui 10 giorni con me». Quanto ai vaccini per gli artisti, varranno le regole applicate nei teatri a livello nazionale, e cioè, ha precisato Coletta, «l'essere non vaccinato non può pregiudicarne la presenza in gara».

ornella muti

 

Ad aprire le danze, nel vero senso della parola, sarà la prima delle cinque co-conduttrici di Amadeus, la 66enne Ornella Muti, a Sanremo con un look ecologico e vestiti in fibra naturale, un peplo nero e un tulle color carne, scelti dalla figlia Naike Rivelli. «Muti è una donna iconica - ha detto di lei Amadeus - l'ho voluta perché rappresenta il cinema italiano e può dire molto di sé».

 

Quello dell'attrice sarà uno stile decisamente verde erba, in linea con il suo impegno per la legalizzazione della cannabis: un tema - oggetto di un referendum, sulla cui ammissibilità si pronuncerà il prossimo 15 febbraio la Corte Costituzionale - che Muti potrebbe affrontare oggi, durante un evento in città, fuori dall'ufficialità del festival. E che già ieri serviva la polemica su un piatto d'argento: «Non vorremmo che il festival diventasse il megafono dell'antiproibizionismo», è stato il commento di Fratelli d'Italia, allertati dalle foto pubblicate su Instagram dalla figlia.

 

Sempre stasera sul palco dell'Ariston arriverà, dopo l'Australian Open e la sconfitta contro Rafael Nadal, il tennista romano Matteo Berrettini, a coprire la casella sportiva ricorrente nei festival di Amadeus. La durata dell'evento sarà come sempre fiume («Non finiremo prima dell'una e mezzo»), e consentirà ad Amadeus di portare sul palco i protagonisti di tutte le fiction Rai, presenti e future.

 

ornella muti naike rivelli

Si comincia stasera con Nino Frassica, in divisa da carabiniere insieme a Raoul Bova, in toga per promuovere la tredicesima stagione di Don Matteo in partenza a marzo. Assente giustificato il veterano della serie Terence Hill, in questi giorni negli Stati Uniti: «Ma nella nuova stagione lui ci sarà - ha detto Frassica - farà quattro puntate e il personaggio di Raoul (Don Massimo, ndr) sei. Ma la storia è sempre quella: c'è la canonica e c'è la provincia, con il mio personaggio che all'inizio fa qualche resistenza, ma poi piano piano si lascia conquistare dal nuovo prete».

 

Una passerella, quella della fiction Rai, che se da un lato dimentica di celebrare il recente successo di Serena Rossi ne La sposa (6 milioni e 925.000 telespettatori domenica), ripesca in zona Cesarini il siciliano Claudio Gioè, protagonista della fiction Makari in arrivo il 7, annunciato solo ieri all'Ariston.

 

ornella muti naike rivelli

Falsa la notizia, rimbalzata ieri ovunque dopo la pubblicazione sui social della parrocchia di Capurso (paese d'origine di Checco Zalone) secondo cui l'attore pugliese si sarebbe esibito mercoledì insieme a un gruppo di compaesani: «Per lui c'è un po' di agitazione, con la responsabilità della prima volta all'Ariston - ha commentato Amadeus - ma Checco è un artista che si mangia il palco. Sarà una grande emozione».

 

L'OMAGGIO

ornella muti naike rivelli

E se il conduttore ha benedetto ieri l'esibizione di Cesare Cremonini, pronto per cantare giovedì con un possibile omaggio a Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa, restano ancora in attesa di conferma i nomi quasi certi di Marco Mengoni - da poco al sessantesimo Disco di platino della carriera, con l'album Materia (Terra) - e Alessandro Cattelan, ieri ancora a Milano, probabile conduttore dell'Eurovision Song Contest con Laura Pausini («L'Eurovision? Me lo guardo da casa, io non so le lingue», il commento di Amadeus). Chiusa in un nulla di fatto la polemica tra il rapper Junior Cally e Highsnob, definita ufficialmente da Rai «infondata e diffamatoria», il festival può dunque cominciare.

 

federico mollicone foto di bacco

Con una sola nota stonata nell'inno alla gioia generale: «Mancano gli ospiti internazionali - ha ammesso Amadeus - Per averli servono accordi mesi prima, da conciliare con le tournèe e con la pandemia. Ci abbiamo provato, ma è impossibile».

ornella mutifederico mollicone giorgia meloni foto di bacco (1)federico mollicone foto di bacco (1)ornella muti la stanza del vescovo 1

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)