pamela prati federica sciarelli

SCIARELLI A BRANDELLI - “L’ESPRESSO” MENA FORTE SULLA CONDUTTRICE PER L’OSPITATA FANTASMA DI PAMELA PRATI: “COME UN ‘CANALE 5’ QUALUNQUE HA IMPUGNATO IL CUCCHIAIO DI LEGNO PER RASCHIARE IL BARILE DELL’INUTILE” – “HA TENUTO LA SPOSA MANCATA DELL’UOMO INESISTENTE LÌ, IMPETTITA E SILENTE, COME UNA PURA E DICHIARATISSIMA ESCA, MENTRE BARBARA D’URSO AL CONTRARIO STAVA PORTANDO AVANTI UNA SORTA DI INCHIESTA ALLA SCIARELLI…”

Beatrice Dondi per http://espresso.repubblica.it

 

federica sciarelli pamela prati chi l ha visto

Come un Canale 5 qualunque, anche Rai Tre ha impugnato il cucchiaio di legno per raschiare il barile dell'inutile. Il caso Pamela Prati, quello che ha privato la televisione tutta del suo ultimo briciolo di senso è approdato in pompa magna nella trasmissione di Federica Sciarelli moltiplicando, se possibile, la sua assurdità. E no, non è stato un'operazione gradevole.

 

pamela prati dolente su rai3

Quando è stata annunciata l'ospitata della soubrettina del Bagaglino in una puntata dedicata alle truffe amorose il brusio di malcontento si è acceso in un attimo, al punto che il direttore di rete Stefano Coletta ha dovuto precisare che la signora Prati sarebbe intervenuta a titolo gratuito. Perché "Chi l'ha visto" è un programma storico che si è guadagnato la stima del pubblico nei decenni in senso letterale e si sa che il tradimento quando colpisce un legame consolidato fa molto più male.

STEFANO COLETTA E FEDERICA SCIARELLI

 

Mark Caltagirone e l’invasione degli ultracorpi

La triste vicenda del matrimonio di Pamela Prati ha occupato lo schermo per settimane. Giocando su un personaggio a cui non si è neanche chiesto il requisito minimo: quello di esistere

Così la Sciarelli ha messo le mani avanti nell'anteprima, chiedendo di non criticare prima di aver visto, prima di aver capito dove sarebbero andati a parare. Poi ha annunciato con voce determinata la presenza in studio di Pamela Prati ma per tutta la sera l'ha tenuta lì, impettita e silente, con l'occhio lucido, l'aria tirata, la faccia sofferta.

 

barbara d urso furiosa con pamela prati

Come una pura e dichiaratissima esca. In modo da tenere incollati al piccolo schermo tutti coloro che delle donne vittime delle truffe online non gliene importava rigorosamente nulla perché il momento circense più atteso era ingessato nel tailleur pantalone e nei capelli neri della signora del Bagaglino. Che non ha neppure aperto bocca.

 

pamela prati foto hot

E per quasi tre lunghissime ore il programma è andato avanti per la sua strada accarezzando la Prati con inquadrature sfuggenti, facendo sì che mentre si raccontavano le storie terribili di Caterina che si è tolta la vita, di Sofia che è stata massacrata di botte e altri orrori senza fine il sentimento comunque fosse unicamente quello dell'impazienza.

 

my secret case pamela prati

Impazienza per sapere cosa avesse da dire la sposa mancata dell'uomo inesistente. E impazienza per essere costretti, da buoni guardoni, a saltellare con il telecomando su Barbara D'Urso. Che in onda con il suo Live stava al contrario portando avanti una sorta di inchiesta alla Sciarelli, sturando il lavandino dell'innominabile con nuovi dettagli sull'affaire, sempre più disgustoso di Mark Caltagirone e compagnia fantasma.

federica sciarelli chi l ha visto

 

Alla fine in un'apoteosi di assenze, la serata con Federica Sciarelli ha deluso tre volte. Perché chi voleva la Prati si è sentito truffato in una puntata sulle tragiche illusioni. Perché ha messo nero su bianco che per parlare di donne devastate bisogna sventolare un interesse altro, come se gli spettatori fossero dei bambini che non vogliono mangiare le verdure e per fregarli le devi mascherare nelle polpette. E perché, ultimo ma non ultimo, da Rai Tre il camouflage per coprire l'acne è davvero difficile da mandare giù.

PAMELA PRATI SILVIA TOFFANIN VERISSIMOSTEFANO COLETTA CON FEDERICA SCIARELLIFEDERICA SCIARELLI - DARIA BIGNARDI - STEFANO COLETTAPAMELA PRATI VERISSIMO PAMELA PRATI VERISSIMO storie italiane su pamela prati selvaggia lucarelli su pamela prati PAMELA PRATI SETTIMIO COLANGELOi personaggi di pratiful

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?