mary gaitskill

LA SCRITTRICE AMERICANA MARY GAITSKILL “SFIDA” IL #METOO CON IL RACCONTO “QUESTO E’ IL PIACERE” - E’ LA STORIA DI UN UOMO E DEI SUOI TENTATIVI DI SEDUZIONE CHE NON SUPERANO MAI IL LIMITE, ANCHE SE LE SUE EX AMICHE LO ACCUSANO DI ESSERE UN VIOLENTO - GLI EVENTI SI MUOVONO SU UN CONFINE SOTTILE CHE SEPARA L’INNOCUO FLIRTARE E LA VIOLENZA PSICOLOGICA E MORALE - MA NON SI NEGA CHE L’ECCITAZIONE NASCA DALLA RICERCA DI INTIMITA’ TRA SCONOSCIUTI…

Marina Valensise per “Il Messaggero”

 

Mary Gaitskill

Il #MeToo, movimento planetario contro il maschio predatore sessuale, entra alla grande nella letteratura grazie a una sessantenne americana dall' acume sfolgorante. Ex adolescente in fuga, con esperienza di droga, abusi sessuali e prostituzione, Mary Gaitskill non è nuova a trattare temi tabù come i rapporti di dominio e sottomissione sadomaso o lo stupro visto senza vittimismo dalla parte di lei.

 

In questo racconto uscito sul New Yorker e tradotto ora da Einaudi (purtroppo in un italiano un po' stopposo rispetto alla scioltezza dell' inglese) resta in equilibrio sul filo sottile che separa l' amicizia amorosa e la provocazione sessuale, l' innocuo flirtare e la violenza psicologica e morale, l' eccitazione che nasce dalla ricerca compulsiva di intimità tra sconosciuti e il livore prodotto dal risentimento che può distruggere la vita di una persona.

 

LA PROSPETTIVA

Mary Gaitskill - Questo e' il piacere

La sua abilità consiste nel costruire una trama da una prospettiva aperta che alterna i piani narrativi, mettendo in scena ora un lui ora una lei che ripensano i loro comportamenti e quelli delle comparse che li circondano, e nel mantenere il giudizio in sospeso, senza decidere cosa è vero e cosa è falso, cosa è giusto o sbagliato.

 

Il primo a comparire nei ricordi di lei è lui, il quarantenne inglese, editore a New York e figlio di un ricco banchiere. Quinslan M. Saunders rimorchia con una battuta gentile una signora a Central Park per il solo gusto di studiare il potenziale erotico di quell' ex bella donna cinquantenne e sola, che forse si farebbe picchiare volentieri, ma solo un po', perché «Questo è il piacere. E questo è il dolore». Subito dopo entra in scena la sua amica del cuore, Margot Berland, editor fortunata di Guarire la puttana interiore, che rivive la storiella del rimorchio per la quale aveva tanto riso, ma con un senso di colpa che la spinge all' introspezione autoaccusatoria.

 

SEPARAZIONE

SESSO E SEDUZIONE

Cosa c' era da ridere? Cosa separa il piacere dal sopruso, la seduzione dall' inganno? Qui del resto ci aveva provato anche con lei che al primo colloqui era rimasta sconvolta quando lui le aveva chiesto quale fosse il suo punto forte, visto che evidentemente non lo era la voce. Lei poi aveva trovato lavoro altrove, ed era riuscita pure a soffiargli un libro. I due si erano rivisti e lui l' aveva invitata al ristorante: «Ora sì che la tua voce è più forte. Il tuo clitoride non le manda a dire», le aveva detto infilandole una mano tra le gambe. Ma lei per bloccarlo, gli aveva schiacciato il palmo della mano contro il naso, come sul muso di un cavallo.

 

SESSO E SEDUZIONE

Ed era rimasta sorpresa dalla stupita obbedienza di lui, che le era parsa più fondata dell'allungare la mano. Strano però, ma solo in parte. Marito felice di una ventisettenne da schianto, un' argentina mezza coreana redattrice in una rivista di moda, e padre di una bambina iperdotata che una sera, infastidita dai suoi giochetti seduttivi, si mette a urlare prendendolo a pugni, Quin è tecnicamente un cascamorto, più che uno sciupafemmine. È uno che ci prova con tutte per il solo gusto di sentirsi vivo, entrando in intimità con la segretaria ambiziosa, assistendo nelle sue pene amorose la scrittrice esordiente, seguendo la nuova segretaria nel camerino di un negozio mentre si prova una maglietta e andando in estasi appena le sfiora il capezzolo.

SEDUZIONE E SESSO

 

CAMALEONTE

È uno che cerca di avvicinarsi a un limite, senza mai superarlo, e per questo riesce a darsi il ruolo di angelo custode, mentore, confidente, consigliere premuroso, pronto a mettersi in tasca rossetto e portafogli dell' amica del cuore, pur di vederla avvolta nell' aura di libertà mentre entra a un festa. Com' è possibile che un tipo simile passi per un violento, un predatore sessuale, e venga accusato dalle amiche di un tempo che ora sostengono di esserne state le vittime? A questo serve la letteratura, non a tranciare giudizi, ma a capire la vita vera attraverso la finzione.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...