facci travaglio

SOLO IL BANANA SI PUÒ SPUTTANARE - FACCI: ''TRAVAGLIO INVOCA IL GARANTE DELLA PRIVACY CONTRO LA PUBBLICAZIONE DEGLI SMS TRIVIALI TRA LA CHAOUQUI E BALDA. L'UOMO CHE HA DEDICATO AGLI STRACAZZI SESSUALI DI BERLUSCONI GLI ULTIMI 7 ANNI, SCOPRE CHE LE INTERCETTAZIONI IRRILEVANTI NON VANNO PUBBLICATE''. E IL 'FATTO' FU L'UNICO A PUBBLICARE I DIARI ANALI DI MARYSTHELL POLANCO

Filippo Facci per ''Libero Quotidiano''

 

filippo facci monte biancofilippo facci monte bianco

Datevi un primo pizzicotto, perché la procura di Roma ha autonomamente deciso di escludere carte e intercettazioni penalmente irrilevanti dai propri fascicoli, soprattutto quelle che riguardano gente non indagata e che non c' entra niente: in pratica la procura sta anticipando lo stra-annunciato piano del governo sulle intercettazioni.

 

Ma poi di pizzicotto datevene un altro, più forte, perché è successo che ieri Marco Travaglio - lui - ha invocato l' intervento del Garante della Privacy per via della pubblicazione su un quotidiano di alcuni messaggi a sfondo sessuale tra Monsignor Lucio Angel Vallejo Balda (riorganizzatore economico del Vaticano) e Francesca Immacolata Chaouqui (già componente della commissione gestita da Balda).

 

marco travagliomarco travaglio

Liquidiamo subito quest' ultima cosa, che almeno fa ridere e passa il male dei pizzicotti.

Dunque: l' uomo che ha dedicato agli stracazzi sessuali di Silvio Berlusconi gli ultimi 7 anni della sua vita, comprensivi di un libro di 351 pagine e dello sputtanamento di decine di ragazze colpevoli delle proprie scelte sessuali, questo qui, insomma, ieri si è scagliato contro la pubblicazione di messaggi a sfondo sessuale da lui giudicati «del tutto irrilevanti penalmente e anche eticamente», i quali «sono stati pubblicati con ampia dovizia di particolari senza che il famoso Garante della Privacy (così attivo quando si tratta di B.

e degli altri papaveri italioti) facesse un plissè».

 

FRANCESCA CHAOUQUI E VALLEJO BALDAFRANCESCA CHAOUQUI E VALLEJO BALDA

Travaglio correda la propria indignazione etica anche di uno straccio di spiegazione: «Né Balda né Chaouqui sono presidenti del Consiglio tenuti a un contegno irreprensibile e non ricattabile». E certo, Balda è soltanto un monsignore: è notorio che i monsignori sono essenzialmente dediti al problema che «Silvana vuole trombare» e che soprattutto non vedono l' ora che si sappia in giro; gli ecclesiastici non sono tenuti ad alcun contegno, soprattutto non sono ricattabili, anzi, se si divulga che bevono Negroni e che ricevono a casa delle calabresi infoiate in genere sono contenti.

FRANCESCA CHAOUQUIFRANCESCA CHAOUQUI

 

Poi ci sarebbe da chiedere a Travaglio di che cosa stia parlando quando scrive di «Garante della Privacy così attivo quando si tratta di B.»: è notorio, pure, che della vita privata e sessuale di Berlusconi non si sia mai saputo nulla. E ci sarebbe anche da registrare l' indignazione, sua, perché a divulgare i messaggi sessuali «è impossibile che siano stati gli avvocati rotali o i due giornalisti» sotto processo, Nuzzi e Fittipaldi. Quindi secondo Travaglio resta un solo indiziato: la Segreteria di Stato: «Chi ha interesse a sputtanare i due imputati principali...? E per nascondere che cosa?».

Francesca Immacolata Chaouqui testimone Francesca Immacolata Chaouqui testimone

 

Ci sta un bel "chissenefrega" prima di passare a una notizia non di satira, 'stavolta: la procura di Roma - dicevamo - ha deciso di giocare d' anticipo sicché Giuseppe Pignatone, il capo dell' ufficio, ha disposto che i suoi sostituti procuratori non alleghino più ai fascicoli intercettazioni irrilevanti e buone solo a sputtanare questo e quello. Pignatone ha scritto alcuni principi-guida per preservare in particolare i dati sensibili degli intercettati non indagati (salute, sessualità, opinioni politiche e religiose) con l' intenzione di rendere i materiali interamente consultabili solo alla fine dell' indagine: in pratica è l' autentica prassi già prevista all' origine del nuovo Codice Penale varato nel 1989.

giuseppe pignatone (2)giuseppe pignatone (2)

 

E qui ci starebbe un "alleluja": se non fosse che l' iniziativa di Pignatone pone degli interrogativi cosiddetti retorici. Anzitutto il criterio di "rilevanza" riposerà in ogni caso sulla discrezionalità del magistrato, e contestargliela sarà praticamente impossibile. Ma poi, domanda: se ora gli atti irrilevanti dovranno giocoforza essere esclusi dai fascicoli, qualcuno sa spiegarci perché in precedenza ci finivano? Non avrebbero dovuto finirci già prima.

 

marysthell polanco si fa i capelli blumarysthell polanco si fa i capelli blu

La lodevole iniziativa di Pignatone, in altre parole, finisce coll' ammettere l' esistenza di un problema sempre negato e prettamente legato all' iniziativa del magistrato: è sempre stato lui, e resterà lui, la fonte primigenia attraverso cui le notizie possono sfuggire. Vista di spalle: come ben sanno tutti i cronisti, se un magistrato non vuole che una notizia esca, beh, la notizia non esce. Tanto che al povero Travaglio, disposto ad accusare la segreteria di Stato pur di non prendersela con dei magistrati, andrebbe semplicemente chiesto, ora: scusa, ma che ci facevano degli irrilevanti colloqui a sfondo sessuale nel fascicolo del magistrato?

 

 

berlusconi harem berlusconi harem BERLUSCONI BUNGA BUNGABERLUSCONI BUNGA BUNGAMINETTI FEDE MORA BERLUSCONI RUBY BUNGA MINETTI FEDE MORA BERLUSCONI RUBY BUNGA berlu bunga berlu bunga marysthell polancomarysthell polanco

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...