selfie sanremo chiara ferragni amadeus gianni morandi

È STATA PAGATA LA SANZIONE DI 170MILA EURO COMMINATA ALLA RAI DOPO LA FACCENDA SANREMO-INSTAGRAM? – IL CASO ERA ESPLOSO SUL PALCO DELL’ARISTON DOPO CHE CHIARA FERRAGNI AVEVA APERTO UN PROFILO SU INSTAGRAM AD AMADEUS: UNO SPOT OCCULTO A "META" CON TANTO DI MILIONI DI FOLLOWER PIOVUTI NEL PROFILO DEL PRESENTATORE – ALL’EPOCA DAGOSPIA GIRÒ LA PENNA NELLA PIAGA E L'AGCOM COMMINÒ LA MULTA. MA CHI L’HA PAGATA? NON SARÀ MICA CHE È STATO FATTO CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI?

Marco Zonetti per Dagospia

 

selfie sanremo chiara ferragni amadeus gianni morandi 2

Mentre Selvaggia Lucarelli snocciola, rilanciata da Dago, i vari casi relativi a Chiara Ferragni e alla beneficenza che, come scrive la giornalista del Fatto Quotidiano, "più che un errore di comunicazione sembra proprio uno schema collaudato negli anni", è il caso di tornare su un argomento segnalato proprio in prima battuta da Dagospia in occasione dello scorso Festival di Sanremo.

 

Durante la prima serata della kermesse 2023, la co-conduttrice Chiara Ferragni aprì davanti a milioni di spettatori il profilo di Amadeus sulla piattaforma social di proprietà della Meta di Mark Zuckerberg, enfatizzando subito a spron battuto il numero esorbitante di "follower" che si aggiungevano immediatamente al neonato account del conduttore. Generando così – come Dago-sottolineato, per l'appunto – un preziosissimo volume di traffico a favore di Instagram (e dei suoi proprietari).

chiara ferragni e amadeus in diretta instagram

 

La promozione capillare continuò poi in tutte le trasmissioni "satellite" del Festival di Sanremo, e proseguì all'Ariston con continui e reiterati riferimenti alla quantità di seguaci di Amadeus che seguitavano ad aggiungersi via via, fino a oltrepassare di molto il milione.

 

A parte quindi il suddetto traffico generato dalla pubblicità fatta a Instagram da Rai1 di fronte a una decina di milioni di spettatori ogni sera, ora il conduttore vanta un suo seguitissimo profilo su Instagram. E a questo punto occorre fornire qualche dato sui guadagni che può realizzare il titolare di un account sulla suddetta piattaforma social.

 

ferragni amadeus morandi

I titolari possono essere "nano influencer" con un numero di seguaci che vanno tra i 50 e i 550mila,  "macro influencer" quando superano i 500mila follower, e infine "celebrity" dal milione di affezionati in su. E quanto guadagnano? Un nano influencer può arrivare a una trentina di euro a post, uno medio-piccolo a 100-200 euro ma può raggiungere anche i 500. E poi ci sono le "celebrity" che possono ottenere guadagni anche molto importanti per singolo contenuto. Per esempio Chiara Ferragni e Fedez guadagnano rispettivamente 50mila euro lei e 30mila euro lui per ogni post. 

 

I numeri dei seguaci di Amadeus, grazie a Chiara Ferragni, si attestano oggi sui due milioni, ponendolo quindi nella categoria "celebrity". Senza contare che quel continuo battage sanremese fece aumentare il numero già nutritissimo dei follower della stessa Ferragni e dell'altro co-conduttore Gianni Morandi. Generando complessivamente un volume di traffico incommensurabile per Meta (traducibile in lauti ricavi per Mark Zuckerberg) e incrementando il valore commerciale dei loro post futuri.

gianni morandi chiara ferragni amadeus in diretta instagram con fiorello

 

Vi era altresì un ulteriore aspetto da considerare, meno commerciale, ma più sociale. Ovvero l'insistita esaltazione del "numero di follower su Instagram" da parte della Tv pubblica nel suo programma più visto e seguito anche da moltissimi giovani e giovanissimi. L'ostentata rincorsa a sottolineare l'importanza di vantare sempre più seguaci sui social, come se fosse un aspetto imprescindibile della vita, come se fosse per l'appunto il "numero dei follower su Instagram" a definire la dignità di una persona, e perfino la sua identità. 

 

selfie sanremo chiara ferragni amadeus gianni morandi 1

I siparietti nei quali Morandi e la conduttrice di turno prendevano in giro Amadeus, per la sua scarsa dimestichezza con le piattaforme social, fomentavano una sorta di "gara" a chi fosse più seguito, come se – ribadiamo – fosse l'obiettivo definitivo al quale ambire. Un messaggio subliminale fortemente negativo, soprattutto per le generazioni più giovani, vulnerabili e nella fase delicata della crescita, quando si ricerca spasmodicamente l'approvazione della società e dei propri pari e molto spesso ci si sente inadeguati e fuori posto. Ci siamo passati tutti.

 

chiara ferragni e amadeus in diretta instagram

Amadeus superò il milione di follower in pochissimi giorni senz'altro poiché è un conduttore di successo, ma soprattutto perché godette di un'imponente promozione pubblicitaria del suo account davanti a milioni e milioni di spettatori. Siamo sicuri che il ragazzino o la ragazzina con i suoi cento, mille, diecimila ma anche centomila follower non si sia sentito inadeguato rispetto a quelle cifre esorbitanti strombazzate a ogni piè sospinto, per una settimana tutte le sere nella fascia di maggior ascolto?

 

chiara ferragni amadeus

L'ultimo, ma non ultimo elemento, da considerare è che la segnalazione di Dagospia focalizzò l'attenzione generale sulla questione Instagram-Sanremo, tanto da allertare l'AgCom, l'Autorità Garante delle Telecomunicazioni, e inducendola ad aprire un fascicolo sul caso della pubblicità occulta alla piattaforma di Zuckerberg. 

 

Nel giugno scorso, l'AgCom ha poi finito per comminare alla Rai  - con decisione a maggioranza – una multa di oltre 170mila euro contro Viale Mazzini, colpevole secondo l'agenzia di aver violato le disposizioni relative alla corretta segnalazione dei messaggi pubblicitari durante l'ultima edizione di Sanremo.

 

gianni morandi chiara ferragni amadeus in diretta instagram con fiorello

A far scattare la sanzione furono cinque episodi in cui la Rai inserì "messaggi pubblicitari" senza dichiararli, e che per l'AgCom si trattarono di pubblicità occulta a favore di Instagram.

Altro episodio che valse la sanzione fu la pubblicizzazione del profilo di Amadeus, sbarcato su Instagram grazie a Chiara Ferragni proprio in quell'occasione. Dagospia aveva quindi ragione a manifestare perplessità. 

 

L'interrogativo è il seguente: è stata pagata la sanzione di 170mila euro comminata alla Rai dopo il caso Sanremo-Instagram? E in caso affermativo, da chi? 

 

chiara ferragni amadeus gianni morandi 2

Nel giugno scorso, l'allora consigliere di amministrazione Rai in quota dipendenti Riccardo Laganà – deceduto improvvisamente due mesi dopo – auspicava che le sanzioni non dovessero ricadere sui contribuenti che pagano il canone, bensì sui responsabili. È andata davvero così? Sarebbe il caso di fare chiarezza. 

CHIARA FERRAGNI AMADEUS GIANNI MORANDI chiara ferragni amadeus 2chiara ferragni amadeus e gianni morandi sanremo 2023morandi ferragni sergio mattarella amadeus laura mattarellagianni morandi chiara ferragni amadeus in diretta instagram con fiorello 2morandi ferragni fiorello amadeuschiara ferragni amadeus gianni morandichiara ferragni amadeus 1gianni morandi chiara ferragni amadeusgianni morandi chiara ferragni amadeuschiara ferragni amadeus gianni morandi 1

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...