alberto tarallo teodosio losito

TARALLO TORNA, TUTTO È PERDONATO - DAGO: ‘’IL COSIDDETTO “LUCIFERO” AVEVA LA FILA DI FANCIULLE SCOSCIATE E BONAZZI TARTARUGATI DAVANTI ALLA PORTA DI ARES FILM, PRONTI A TUTTO PUR DI SCARDINARE LA PORTA DEL SUCCESSO. UNA BABILONIA CHE NON HA MAI INNALZATO NESSUNA RESISTENZA MORALE. OGGI QUESTI “CELEBRO-LESI” BALBUZIENTI SPUTANO SULLE SETTA DOVE HANNO MANGIATO A QUATTRO GANASCE…”

ALBERTO TARALLO TEODOSIO LOSITO

Roberto D’Agostino per VanityFair.it

 

"In virtù di quell'istinto depravato che ci fa talvolta mettere il naso sotto le coperte per sentire l'odore di un peto" (Gustave Flaubert), l’Italia social-televisiva non si è persa la puntata del “Grande Fratello” dove due Vip (per mancanza di prove), Adua Del Vesco e Massimiliano Morra, si sono lasciati andare a dei racconti shock sui loro esordi in cui entrambi sono stati ‘’soggiogati’’ da una persona cattiva (“Lucifero in persona” dice Morra) che li ha convinti a staccarsi da ogni tipo di affetto, motivo per il quale i due poverini hanno dovuto affrontare poi un percorso di psicanalisi, zen e teologia.

tarallo ed

 

Morra ha proseguito: “Tu non hai idea della cattiveria di quella persona“. E la Del Vesco replica: “Io ce l’ho idea perché l’ho vissuta sulla mia pelle, ma tante cose forse il mio cervello manco ci arriva… Per questo io mi incazzo, perché vorrei… io vorrei giustizia, vorrei giustizia“.

francesco testi adua del vesco massimiliano morra

 

Il “Lucifero” dietro tali sibilline confessioni si chiama Alberto Tarallo, a partire dalla seconda metà degli anni ’90 uno dei più famosi manager e produttori di fiction televisive (‘’Il bello delle donne’’, ‘’L’onore e il rispetto’’, ‘’Il sangue e la rosa’’, tanto per citarne solo alcune), tutte interpretate (con una sola espressione) dalla sua scoperta e amante Gabriel Garko.

 

manuela arcuri massimiliano morra

Grande seguace dello star-system di Hollywood, dove i Rock Hudson e le Greta Garbo nascondevano nell’armadio la loro omosessualità e convolavano a nozze e la lesbica Katherine Hepburn e il gay Spencer Tracy facevano coppietta felice, Tarallo si inventò la mascolinità di Garko facendolo accoppiare (nei servizi fotografici per rotocalchi familiari) prima con Eva Grimaldi, poi con Manuela Arcuri, infine con Adua Del Vesco.

manuela arcuri massimiliano morra pupetta

 

Naturalmente tutti personaggi che facevano parte della sua casa di produzione Ares Film, che oggi Adua liquida come “setta”. La verità è un’altra, molto più amara: il cosiddetto “Lucifero” aveva la fila di fanciulle e bonazzi davanti alla porta di Ares Film, tutti affamati come lupi della steppa di acchiappare una comparsata, di apparire in un articolo, di farsi fotografare con le tette all’aria, divorati dalla libidine di diventare famosi.

massimiliano morra adua del vesco

 

Una Babilonia di scosciate stelline e di tartarugati stalloni che, davanti alle inventive ‘’sceneggiature’’ dell’Alberta (come veniva chiamato nello show-biz Tarallo) non ha mai innalzato nessuna resistenza morale, pronti a tutto pur di scardinare la porta del successo.

 

garko adua del vesco

Se qualche anima pia osservava che non si può recitare con una semi-paresi facciale, o ballare con il girello o cantare con effetto lavabo ingorgato, rispondevano: “Esticazzi! Se ce l'ha fatta lei, ce la farò anch'io!". Così, per ben tre anni la signorina sicula Adua Del Vesco, che oggi frigna di “setta”, era ben consapevole e strafelice di “recitare” il ruolo della ‘’fidanzata felice’’ del gay Gabriel Garko.

il peccato e la vergogna arcuri garko torrisi

 

Ma salvo rare eccezioni, il termine celebrità ha sempre più la durata del chewing-gum. Quando poi svanisce il sapore zuccherino, la gente lo sputa. Avanti un altro. Fallita un anno fa la società Ares Film di Tarallo, suicidatosi il suo socio e grande sceneggiatore Teo Losito, la scuderia dei Garko, Morra, Adue etc. è sparita in un cono d’ombra, come in un dopoguerra.

 

gabriel garko e adua del vesco

Certo che è dura, durissima, dopo salamelecchi e aggettivi lecca-lecca, dopo fiumi di inchiostro versati, dopo infuocati entusiasmi, diventare una gallina lessa, sbattuta in un "carrello di bolliti misti", tra pollastrelle del varietà, showgirl-cotechino, soubrette che dalla zampata sono passati allo zampone di Modena.

gabriel garko e adua del vesco 4

 

E oggi, ripescati dal luciferino Signorini, questi “celebro-lesi” balbuzienti sputano sul piatto dove hanno mangiato a quattro ganasce solo grazie al talento da Zanuck della mutua dell’Alberta, con Garko con il cappello in mano a racimolare l’ultimo sostanzioso cachet televisivo confessando che la storia con Adua era solo “una favola”. Tarallo torna, tutto è perdonato.

gabriel garko nudo in quarantenaeva grimaldi con alberto tarallo ph marcellino radognagabriel garko e adua del vesco alfonso signorini e gabriel garkoalberto tarallo - LA BANDA DEL GOBBOalberto tarallo - 'UOMO DELLA STRADA FA GIUSTIZIA alberto tarallo adua del vesco massimiliano morragabriel garko manuela arcurimassimiliano morra ursula andressgabriel garko al gf vipgabriel garko nudo in quarantenapaola zanoni gabriel garko iva zanicchi foto di baccoGABRIEL GARKO CHI gabriel garko bacia barbara d'urso 2gabriel garko gabriele rossigabriel garko e gabriele rossi in egittogabriel garko e gabriele rossi 3gabriel garko e gabriele rossi 6Garko pagineGABRIEL GARKO IN SENSO 45gabriel garkoeva grimaldi gabriel garkoeva grimaldi gabriel garkogabriel garko adua del vescogabriel garko Alberto Tarallo con Michela Miti e Tini Cansino al club 84 - 30 gennaio 1984- ph Marcellino Radogna

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