ellen degeneres show

UNA TRASMISSIONE DEGENERES – LA POPOLARISSIMA CONDUTTRICE AMERICANA COSTRETTA A SCUSARSI PER I COMPORTAMENTI INAPPROPRIATI DI ALCUNI MEMBRI DEL SUO STAFF, CHE INTIMIDIVANO I DIPENDENTI DELLO SHOW CON AGGRESSIONI RAZZISTE, LICENZIAMENTI INGIUSTIFICATI E ALLUSIONI SESSUALI. PROPRIO LEI CHE SI È COSTRUITA UNA CARRIERA COME ICONA LIBERAL..

 

 

 

Da www.ilmessaggero.it

 

polemiche su ellen degeneres

Licenziamenti in vista nella squadra di "The Ellen DeGeneres Show". La popolarissima attrice comica, conduttrice dell'omonimo talk show, si è scusata per i comportamenti inappropriati che sarebbero emersi da parte di alcuni membri del team della trasmissione, trasmessa da più emittenti in tutto il Nord America.

 

Un'indagine interna, provocata da alcuni articoli di Buzzfeed in cui dipendenti dello show lanciavano accuse di razzismo e intimidazione nella redazione del programma, ha portato ad accertare «carenze» nella «gestione quotidiana dello show».

jonathan norman executive producer ellen degeners show

 

Le confessioni dei dipendenti avevano dipinto l'ambiente dello show come «dominato dalla paura». In una e-mail allo staff del programma, Ellen si è scusata e ha dichiarato di essere «impegnata a garantire che ciò non accada più».

 

«Dobbiamo essere tutti più attenti al modo in cui le nostre parole e azioni influiscono sugli altri, e sono contenta che i problemi del nostro show siano stati portati alla mia attenzione», ha aggiunto. La società di produzione dello show, WarnerMedia, ha dichiarato che «a seguito di una indagine» darà corso a «diversi cambi di personale».

 

Tra le accuse, rivolte su Buzzfeed da dipendenti ed dipendenti, il licenziamento dopo un periodo di malattia o di congedo per lutto, "microaggressioni" razziste, la diffida a rivolgere la parola alla conduttrice. E da ultimo allusioni sessuali da parte di importanti membri dello staff nei confronti del personale più giovane.

tweet sul clima di lavoro a the ellen degeneres show 3

 

Tutte critiche in netto contrasto con l'immagine pubblica di DeGeneres e del suo spettacolo. La comica, il cui mantra è «siate gentili l'uno con l'altro», ha sempre descritto il suo programma come «un luogo di felicità». Dopo la pubblicazione delle accuse, WarnerMedia ha intervistato dozzine di dipendenti sull'atmosfera del programma.

justin bibier ellen degeneres

 

Ellen ha aspettato che si concludesse l'indagine prima di rispondere con una mail inviata all'intero staff e pubblicata dall'Hollywood Reporter. Mail dove assicura che verranno presi provvedimenti per «correggere i problemi» che sono emersi. «Il primo giorno del nostro show (che conduce da 17 ann, ndr.), ho detto a tutti nel nostro primo incontro che The Ellen DeGeneres Show sarebbe stato un luogo di felicità: nessuno avrebbe mai alzato la voce e tutti sarebbero stati trattati con rispetto», ha scritto. «Ovviamente qualcosa è cambiato e ne sono delusa».

kevin leman, executive producer dello show di ellen degeneres

 

«Chiunque mi conosca - ha aggiunto - sa che è l'opposto di ciò in cui credo e di ciò che ho sperato per il nostro spettacolo». Poi ha preso le distanze dalle accuse, sottolineando: «Le persone che lavorano con me e per me parlano a nome mio. E se travisano chi sono questo deve finire». Ellen non ha mancato di fare riferimento ai problemi di emarginazione incontrati in prima persona quando negli anni '90 ha rivelato di essere gay.

 

«Da persona che è stata giudicata e ha quasi perso tutto per essere solo quella che sono, capisco davvero e ho una profonda compassione per coloro che sono guardati in modo diverso, o trattati ingiustamente, o - peggio - ignorati. Pensare che sia successo questo è terribile per me».

gli autori di the ellen degeneres show

 

«Sono così orgoglioso del lavoro che facciamo e del divertimento e della gioia che tutti aiutiamo a diffondere nel mondo. Voglio che tutti a casa amino il nostro spettacolo e voglio che tutti quelli che lo creano adorino lavorarci».

 

Dal canto la WarnerMedia ha spiegato: «Sebbene non tutte le accuse siano state confermate, siamo delusi dal fatto che i primi risultati dell'indagine abbiano indicato alcune carenze relative alla gestione quotidiana dello spettacolo», ha dichiarato la società in una nota.

tweet sul clima di lavoro a the ellen degeneres show 1

 

«Abbiamo identificato diverse modifiche del personale da adottare, insieme a misure adeguate per affrontare le questioni sollevate e stiamo facendo i primi passi per attuarle. Warner Bros ed Ellen DeGeneres sono impegnati a garantire un posto di lavoro basato sul rispetto e l'inclusione.

 

Siamo fiduciosi che queste azioni ci condurrà sulla strada giusta». Ma poco prima che la dichiarazione di Warner fosse diffusa, è uscita una nuova accusa su Buzzfeed ancora più grave: molestie sessuali e comportamenti sessualmente inappropriati da parte di alcuni "pezzi grossi" della trasmissione. Tra gli accusati anche l'autore e produttore esecutivo dello show, Kevin Leman, che avrebbe fatto una serie di commenti sessuali inappropriati nei confronti di giovani dipendenti.

barack obama la medaglia a ellen degeneres

 

Leman ha rilasciato una dichiarazione, subito dopo la pubblicazione dell'articolo di Buzzfeed, negando categoricamente le accuse. «E se il mio lavoro di autore è quello di inventare battute - e, durante questo processo, possiamo occasionalmente spingerci al limite della correttezza - sono inorridito dal fatto che alcuni dei miei tentativi di umorismo possano aver causato offesa.

greta thunberg da ellen degeneres

 

Ho sempre mirato a trattare tutti i membri dello staff con gentilezza, inclusività e rispetto. In tutto i miei abbi nello show, per quanto ne sappia, non ho mai avuto un singolo reclamo sul mio comportamento, e sono devastato oltre ogni immaginazione che sia stato pubblicato un articolo così dannoso e fuorviante», ha concluso.

tweet sul clima di lavoro a the ellen degeneres show 2ellen degeneresmary connelly andy lassner ed glavin barack obama la medaglia a ellen degeneresellen degeneres 1bacio tra ellen degeneres e jennifer aniston 14johnathon schaech con ellen degeneres nel 1995michelle obama al the ellen degeneres show 3CHARLOTTE AWBERY ELLEN DEGENERESellen degeneres 5ellen degeneres 2ellen degeneres 3ellen degeneres 1ellen degeneres

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO