carmen bizet macerata

PER VEDERE UN PO’ DI GNOCCA BISOGNA ANDARE ALL’OPERA - ALL’ARENA SFERISTERIO DI MACERATA LA CARMEN DI BIZET VA IN SCENA VERSIONE BURLESQUE, STILE CRAZY HORSE - IL MEZZOSOPRANO IRENE ROBERTS ERA VESTITA COME DITA VON TEESE - IL PERSONAGGIO DI ESCAMILLO È STATO REINVENTATO COME UNA STAR COPERTA DI LUSTRINI, UN PO' LENNY KRAVITZ, VERSIONE TORERO ROCK…

 

Giuseppina Manin per il “Corriere della sera”

 

la carmen di bizet a macerata

Scordatevi Siviglia, i monti della Sierra, la plaza de toros. Carmen non abita più lì. La bella sigaraia è traslocata a Parigi, non più operaia della fabbrica del tabacco ma ballerina in un locale notturno modello Crazy Horse, dove lei ogni sera si esibisce in un numero mozzafiato. Entra in scena in frac e cilindro stile Marlene, scortata da aitanti boys, e attacca una torrida Habanera.

 

E intanto, lentamente, si slaccia il cravattino nero, si sbottona il gilet, lascia cadere i calzoni. Finché resta in guêpière e un niente di lingerie. Si spoglia Carmen mentre canta il suo inno a un amour seducente e minaccioso: un oiseau rebelle che nessuno può catturare: «Se non mi ami io ti amerò, ma se mi ami, attento a te».

la carmen di bizet a macerata 7

 

A cimentarsi in questo inedito striptease lirico, accolto con applausi alla «prima» allo Sferisterio di Macerata (mentre qualche dissenso è piovuto sulla regia) è stata Irene Roberts, mezzosoprano californiano di bella e magnetica presenza, protagonista della «Carmen» inaugurale dell' Opera Festival, con Francesco Lanzillotta alla guida della Filarmonica Marchigiana, regia di Jacopo Spirei.

 

la carmen di bizet a macerata 5

Che, in sintonia con il tema di quest' anno, «Rossodesiderio», (dopo «Carmen» arriveranno il «Macbeth» selvaggio di Emma Dante e il «Rigoletto» pulp di Federico Grazzini) riporta il capolavoro di Georges Bizet, ispirato a Prosper Merimée, alle sue origini francesi. E allo scandalo che suscitò nel 1875 all' Opéra-Comique, dove nessuna cantante voleva affrontare un ruolo così trasgressivo e l' unica a dire sì, Célestine Galli-Marié, lo fece solo in cambio di una quantità di franchi esagerata.

 

la carmen di bizet a macerata

«Una donna troppo libera e spregiudicata per quella platea popolare e moralista - ricorda il regista -. Il povero Bizet ne pagò le spese, morì di crepacuore alla trentatreesima replica di un' opera "dissoluta" per i tempi, ma che tanto successo avrebbe riscosso in seguito per le stesse ragioni». E meno male che una simile storia avveniva lontano. «In una Spagna immaginaria, intrisa di un folclore stereotipato come certi quadri orientalisti in voga in quegli anni».

 

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Una scenario di maniera, ora spazzato via per lasciar posto alla ribalta vera, la Parigi luccicante della Belle époque, delle Folies Bergère. Ma come ci stanno i gitani, i contrabbandieri e i toreri dentro un café chantant? «Ci stanno come personaggi di un unico grande spettacolo. Gli artisti per natura somigliano agli zingari, sempre nomadi, mai conformisti. Carmen, showgirl del burlesque come Dita von Teese, gioca con la seduzione in scena e fuori scena.

 

Escamillo è una star coperta di lustrini, un po' Lenny Kravitz, versione torero rock. Quanto ai contrabbandieri, sono malavitosi che fanno parte di una spirale discendente di quel mondo notturno, i club di periferia dove si pratica la lap dance». Un mondo di tentazioni proibite che attrae l' ingenuo José come la luce la falena.

 

la carmen di bizet a macerata

Fan ossessionato dalla diva che mai potrà avere, non le dà tregua, la insegue e la raggiunge là dove Carmen è regina: sul tappeto rosso di una «prima». Scagliandosi su di lei, invece che con il vecchio pugnale, con una macchina fotografica capace di trasformarsi in arma letale. Carmen cadrà sotto i flash. Ma la morte non ferma lo spettacolo. Anzi.

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«Mai come oggi ogni orrore viene documentato con video e foto. E allora Carmen finisce dritta ai nostri giorni, nella nostra epoca di voyeurismo nero». Quindi, costumi contemporanei, con ammiccamenti espliciti a icone mediatiche come Lady Gaga. «Un abito gigantesco con una serie di strati sovrapposti le rende omaggio all' inizio del secondo atto. E una strizzata d' occhio pure a Madonna». Le eredi di oggi di quella dea del pop di nome Carmen.

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