007 CERCASI! - I SERVIZI SEGRETI ITALIANI STANNO ASSUMENDO NUOVI AGENTI. MA COME SI DIVENTA UNO "SPIONE"? FACILE, MANDANDO IL CURRICULUM ATTRAVERSO IL SITO DELL'INTELLIGENCE - LE FIGURE RICHIESTE: ESPERTI IN CYBERSICUREZZA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, IN PROFILAZIONE DEGLI AGENTI E CAPACI DI INTERPRETARE LE FOTO SATELLITARI - È INDISPENSABILE AVERE LA FEDINA PENALE PULITA. ESCLUSO CHI È STATO ESPULSO DAI CORPI MILITARI. INOLTRE E' RICHIESTA...

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Francesco Bisozzi per “OGGI”

 

AGENTE SEGRETO AGENTE SEGRETO

L’intelligence italiana è a caccia di nuovi 007. C’è tempo fino al 30 maggio per rispondere all’avviso di ricerca di personale pubblicato dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica sul suo portale. I servizi cercano uomini e donne con specifiche competenze nei settori dell’Intelligenza Artificiale, della cybersicurezza e degli armamenti, esperti di profilazione e agenti da destinare alla fotointerpretazione di immagini satellitari.

 

Le candidature vanno trasmesse telematicamente accedendo all’area dedicata sul sito del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica: indispensabile avere la fedina penale pulita e non essere stati espulsi in passato dai corpi militari. «Sono inoltre richiesti – specifica l’avviso – affidabilità e attaccamento allo Stato».

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Nonché, ovviamente, «comprovate doti di riservatezza». Queste ultime vengono attentamente valutate durante le procedure selettive. Un tempo l’intelligence pescava i suoi 007 nelle Forze armate e nella Polizia.

 

Adesso guarda anche alle università e alle imprese, soprattutto quando si tratta di arruolare sviluppatori di software o conoscitori di lingue rare. Da qualche anno i servizi hanno anche aperto un canale on line per le candidature spontanee: i curriculum finiscono in una banca dati dalla quale l’intelligence attinge in caso di bisogno.

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