vaccino america

2021, ODISSEA NEL VACCINO - GLI USA AVRANNO ANCHE PIÙ DOSI DEGLI ALTRI PAESI, MA PRENOTARSI PER L'INIEZIONE È UNA GIUNGLA: IL RACCONTO DELL'INVIATO DEL "CORRIERE" TRA TUTTO ESAURITO, MODULI ONLINE CHE PENALIZZANO GLI ANZIANI, LOCATION IMPROBABILI (LE 2 DI NOTTE A STATEN ISLAND) E IL GELO STRAORDINARIO CHE BLOCCA LE SPEDIZIONI - ALMENO CI SONO LE "PRIMULE", MA NEMMENO LÌ FUNZIONA TUTTO...

Massimo Gaggi per www.corriere.it

 

distribuzione vaccino usa 12

Ce l’ho fatta: alle due di notte, tra sabato e domenica, sotto una tenda allestita nel parcheggio di un ospedale di Staten Island, il quartiere di New York situato al di là della baia, di fronte all’oceano, ho ricevuto la mia prima dose di vaccino Moderna. Per arrivarci ho dovuto affittare un’auto, raggiungere un quartiere isolato, pressoché privo di trasporti pubblici, attraversare il Verrazzano Bridge il ponte dal quale ogni novembre parte la maratona di New York.

 

scatole di vaccino pfizer distribuite negli usa 1

Non mi lamento di certo. Sono un fortunato rispetto ai tantissimi nel mondo e anche in Italia per i quali il siero anti Covid è ancora un miraggio a oltre due mesi dall’inizio delle somministrazioni (primo vaccinato Usa il 16 dicembre). Ma anche nell’America invidiata (e anche detestata) perché ha più dosi degli altri Paesi avendo in casa i principali produttori di vaccini, ottenere un appuntamento è un’impresa assai complicata anche per uno come me che ha da tempo i requisiti che lo rendono eligibile per la sospirata puntura.

 

sandra lindsay prima vaccinata negli usa

E anche, va detto, i vantaggi di essere bianco: benefici non codificati eppure reali, visti i tassi di vaccinazione finora raggiunti, molto più bassi per gli afroamericani e gli ispanici (come ho raccontato sul Corriere qualche giorno fa).

 

In America ogni Stato fa a modo suo e, in assenza di organizzazioni centralizzate e sistemi di supervisione, si passano ore a cercare di prenotare una vaccinazione sui siti dello Stato, della città, delle farmacie, degli ospedali e sulle piattaforme come Turbovax che mettono insieme gli appuntamenti che ognuno dei centri di vaccinazione mette in palio giorno per giorno, sulla base delle dosi ricevute.

 

yves duroseau secondo vaccinato negli usa contro il coronavirus

Appuntamenti dati col contagocce: la mancanza di supervisione significa, infatti, anche che Stati e città non sanno in anticipo quante dosi verranno inviate loro dal governo federale. Così, nell’incertezza, tengono milioni di fiale bloccate nei frigoriferi per essere certi di avere, dopo tre settimane, la seconda dose da somministrare ai vaccinati.

 

Dopo giorni di tentativi online — giorni e soprattutto notti quando la concorrenza degli altri aspiranti vaccinati è minore — riesco ad ottenere un appuntamento: il 12 febbraio al Jacobi Medical Center, un ospedale nel nord del Bronx. Studio il percorso, riempio tutti i moduli digitali che certificano il mio diritto alla somministrazione (età, patologie, residenza a New York), preparo i documenti ma, un’ora prima della prevista somministrazione, mi arriva una telefonata: «Abbiamo esaurito i vaccini, resti a casa. La chiameremo quando avremo le nuove forniture».

 

distribuzione vaccino usa 1

Non si fa più vivo nessuno. Ricomincia la caccia, ma il numero dei follower sui siti di ricerca cresce a vista d’occhio e con essi la concorrenza. Le discussioni su Twitter sono feroci: Turbovax viene accusato di discriminazioni nei confronti degli anziani, meno rapidi dei giovani nel compilare i moduli digitali quando un ospedale o una farmacia mettono in palio qualche slot. Come per la vendita online dei biglietti di un concerto rock molto ambito, vince chi è più rapido nel digitare. Senti di amici che hanno avuto successo, provi e riprovi senza risultato.

 

JOE BIDEN RICEVE LA PRIMA DOSE DI VACCINO

Tutto esaurito: farmacie, ospedali, siti municipali, quelli allestiti in stadi e palasport. Anche nel sito dello Stato di New York c’è il tutto esaurito. Salvo che nell’ambulatorio di Potsdam. Sembra un miraggio, ma un rapido controllo su Google Map aiuta a capire il perché di questa disponibilità: Potsdam è una cittadina a quasi sei ore d’auto da New York, oltre i monti Adirondacks, al confine col Canada.

JOE BIDEN RICEVE LA SECONDA DOSE DI VACCINO

 

Per un momento penso di andare, ma le incognite sono troppe: strade di montagna ghiacciate, il rischio di arrivare e scoprire che il vaccino è esaurito anche qui. E poi bisognerà tornare fra tre settimane per la seconda dose.

 

vaccino anti coronavirus di moderna

Alla fine si apre uno spiraglio notturno a Staten Island, in uno dei centro aperti 24 ore su 24. Mi è andata bene: l’America vaccina molto (1,8 milioni di cittadini ogni giorno, 61 milioni che alla fine della scorsa settimana avevano ricevuto almeno la prima dose su 330 milioni di abitanti), ma la frammentazione del sistema costa cara anche su questo fronte: per settimane milioni di dosi sono rimaste inutilizzate, accantonate per le case di riposo sulla base di calcoli sbagliati (ci si basava sui posti letto disponibili senza considerare quelli rimasti vuoti per la morte degli ospiti o perché molti anziani hanno lasciato gli ospizi tornando a vivere dai parenti).

 

coronavirus vaccino moderna 2

E poi c’è stato l’effetto dell’eccezionale ondata di freddo della scorsa settimana con mezza America paralizzata da temperature polari e duemila centri di vaccinazione rimasti senza energia elettrica. Ma conseguenze pesanti per le vaccinazioni ce ne sono state anche dove il gelo non ha colpito duramente, come a New York o in California: FedEx e UPS, i due spedizionieri ai quali è stata affidata la distribuzione del vaccino, smistano ogni notte tutto il loro traffico da due aeroporti nel centro del Paese — Memphis in Tennesse e Louisville in Kentucky — chiusi per giorni a causa del gelo. A New York 35 mila appuntamenti sono stati cancellati e sabato il sindaco DeBlasio ha avvertito che la scorta dei vaccini si era ridotta a meno di mille dosi: sono stato fortunato.

moderna vaccino coronavirus VACCINO MODERNAmoderna vaccino coronavirus

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...