mateusz morawiecki ursula von der leyer

E' IL MOMENTO DELLA POLEXIT? IL TRIBUNALE COSTITUZIONALE POLACCO HA DICHIARATO INCOSTITUZIONALE PARTE DEL TRATTATO DI ADESIONE ALL'UNIONE EUROPEA - IL RICORSO ERA STATO PRESENTATO DAL PRIMO MINISTRO IN MERITO AGLI "AMPI E RAGIONEVOLI DUBBI" SULLA PREVALENZA DEL DIRITTO COMUNITARIO SULLA COSTITUZIONE POLACCA - URSULA VON DER LEYEN: "LA LEGGE UE HA IL PRIMATO SULLA LEGGE NAZIONALE. SONO PROFONDAMENTE PREOCCUPATA..."

1. POLONIA, VON DER LEYEN AVVERTE: "LA LEGGE UE HA IL PRIMATO SULLA LEGGE NAZIONALE" - Da Ansa.it

 

ursula von der leyen mateusz morawiecki

«I nostri Trattati sono molto chiari. Tutte le sentenze della Corte di giustizia Ue sono vincolanti e la legge Ue ha il primato sulla legge nazionale. Useremo tutti i poteri che abbiamo ai sensi dei Trattati per assicurarlo». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sulla sentenza della Corte costituzionale polacca.

 

«Sono profondamente preoccupata», ha fatto sapere von der Leyen, spiegando di aver «dato istruzione ai servizi della Commissione di fare un'analisi approfondita e veloce» della decisione per decidere i passi successivi.

 

mateusz morawiecki

Ieri la Corte costituzionale polacca, guidata dalla giudice Julia Przylebska, ha sancito che alcune norme Ue sono incompatibili con la Carta Costituzionale polacca.

 

«I valori della pace e della libertà contraddistinguono il nostro continente. So che in questo momento alcuni paesi ci fanno soffrire e ci auspichiamo che rivedano le loro posizioni ma non possiamo permettere che nessuno dei 27 Paesi membri violi i trattati. Noi saremo totalmente inflessibili». Lo ha detto il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, intervenendo in videocollegamento all'European Youth Event (Eye2021).

 

ursula von der leyen

Oggi il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki assicura che la Polonia vuole rimanere nell'Unione europea. L'affermazione arriva un giorno dopo la sentenza della Corte costituzionale polacca sulla supremazia del diritto interno rispetto a quello Ue. «Il posto della Polonia è e sarà nella famiglia delle nazioni europee», ha detto il premier su Facebook, aggiungendo che l'adesione al blocco è stata «uno dei momenti salienti degli ultimi decenni» per la Polonia e l'UE.

 

2. PERCHE’ LA CORTE COSTITUZIONALE DI VARSAVIA EVOCA UNA “POLEXIT” - Da Agi.it

 

mateusz morawiecki viktor orban matteo salvini

In caso di "conflitto insanabile" tra il diritto dell'Unione Europea e la Costituzione polacca, «sono possibili le seguenti conseguenze: modifica della Costituzione, modifica della legge europea o uscita dall'Unione Europea». È quanto ha stabilito il Tribunale Costituzionale polacco nella sentenza con la quale ha dichiarato incostituzionale parte del trattato di adesione della Polonia all'Unione Europea.

 

Secondo la sentenza, letta dalla presidente del Tribunale, Julia Przylebska, «gli organismi dell'Unione Europea operano fuori dai limiti delle competenze concesse dalla Repubblica di Polonia e pertanto determinate disposizioni del trattato di adesione sono incostituzionali».

 

angela merkel mateusz morawiecki

Il Tribunale Costituzionale, con il sì di tre dei cinque giudici del collegio, conclude così l'esame del ricorso presentato dal primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, in merito agli «ampi e ragionevoli dubbi» sulla prevalenza del diritto comunitario sulla Costituzione polacca.

 

L'organo ha inoltre stabilito che "il tentativo di interferire nell'ordinamento giudiziario polacco da parte della Corte di Giustizia dell'Unione Europea viola i principi dello Stato di diritto, il principio di supremazia della Costituzione e il principio di conservazione della sovranità nel processo di integrazione europea».

 

angela merkel mateusz morawiecki

Secondo la Consulta di Varsavia, la Polonia non ha delegato il potere di amministrare il suo sistema giudiziario e l'applicazione delle sentenze della Corte di Giustizia Ue al di sopra o in conflitto con la Costituzione significherebbe perdere la sovranità legale. «Nessuna autorità della Repubblica di Polonia può permettere che ciò accada», ha sottolineato Przylebska.

 

La sentenza decreta incostituzionali l'articolo 1, primo e secondo paragrafo, e l'articolo 4, sezione 3, del Trattato di adesione. «Sebbene il secondo paragrafo dell'articolo 1 del Trattato stabilisce che gli Stati membri si impegnano a garantire una protezione giuridica efficace negli ambiti coperti dalla legislazione Ue e pertanto la Corte di Giustizia Ue ha la competenza per pronunciarsi sul sistema giudiziario polacco, tra le competenze trasferite dalla Polonia alla Ue non c'è l'organizzazione del potere giudiziario», si legge nella sentenza, secondo la quale, quindi, «la Ue non ha competenze per valutare la giustizia polacca e il suo funzionamento».

 

VIKTOR ORBAN MATEUSZ MORAWIECKI

Il Tribunale Costituzionale si è pronunciato dopo quattro rinvii e la richiesta del difensore civico di ricusare tre giudici costituzionali che erano stati nominati dopo la controversa riforma della giustizia nel mirino dell'Unione Europea. Dei 14 giudici costituzionali polacchi, 10 sono stati nominati negli ultimi anni da Diritto e Giustizia (Pis), il partito al governo. Tra costoro c'è Krystyna Pawlowicz, che durante l'udienza si è riferita al diritto comunitario parlando di «regolamenti stranieri».

 

Al centro del conflitto tra la Polonia e l'Ue c'è l'istituzione, avvenuta quattro anni fa, di una sezione disciplinare presso la Corte Suprema con il potere di sanzionare, destituire o trasferire contro la sua volontà qualsiasi giudice del Paese.

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…