mikhail gorbaciov

ADDIO, “GORBY” – MOSCA HA SALUTATO MIKHAIL GORBACIOV AI “MEZZI” FUNERALI DI STATO: PUTIN HA VOLUTO EVITARE DI ESSERCI, BEN CONSAPEVOLE CHE LA FIGURA DELL’ULTIMO PRESIDENTE SOVIETICO NON È MOLTO AMATA DAI RUSSI. MA OGGI C’ERA COMUNQUE LA FILA PER L’ULTIMO SALUTO – ORBAN E MEDVEDEV HANNO TIMBRATO IL CARTELLINO, E ANCHE IL PREMIO NOBEL MURATOV (CONTRARIO ALLA GUERRA IN UCRAINA) E L’AMBASCIATORE AMERICANO SULLIVAN - VIDEO: IL BACIO DELLA FIGLIA, IRINA...

 

Alberto Zanconato per l’ANSA

 

dmitry medvedev ai funerali di gorbaciov

La lunga fila per entrare nella camera ardente si forma al lato del teatro Bolshoi, vira a sinistra e passa sotto un busto di Lenin. Poi scende lungo la Via Bolshaya Dmitrovka, in fondo alla quale, sul palazzo che fu sede della Terza Internazionale, c'è una lapide intitolata a Gramsci. Infine entra nella Casa dei Sindacati.

 

L'ultimo omaggio a Mikhail Gorbaciov assomiglia a un pellegrinaggio in ricordo del passato sovietico, che viene sepolto con il suo ultimo leader. A dargli l'estremo saluto alcune migliaia di persone. Poche rispetto al ruolo storico del personaggio e all'impatto che ha avuto sul suo Paese e sul mondo.

funerali di mikhail gorbaciov 4

 

L'assente più illustre in questo 'mezzo' funerale di Stato è Vladimir Putin che due giorni fa era passato all'ospedale per deporre un mazzo di rose rosse accanto alla bara del defunto prima di partire per un viaggio a Kaliningrad. Ora è tornato, ma come aveva preannunciato non si fa vedere, limitandosi a inviare una corona di fiori.

 

funerali di mikhail gorbaciov 5

Una conferma del disagio che la Russia di oggi, intenta ad inseguire la potenza del passato, prova per l'uomo in cui vede colui che ha fatto crollare sì un regime dispotico, ma ha anche aperto le porte al caos degli anni '90 e inferto un colpo quasi letale alla grandezza e all'orgoglio nazionali.

 

E' invece presente l'ex presidente Dmitry Medvedev, ora vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale. Così come sono presenti diversi personaggi dello spettacolo tra cui Alla Pugachiova, una delle più famose cantanti russe. Unico leader europeo a recarsi alla camera ardente è stato il primo ministro ungherese Viktor Orban, in linea con la posizione dissidente più volte espressa rispetto alla Ue sui rapporti con Mosca.

 

funerali di mikhail gorbaciov 7

 

Ma nessun incontro è in programma con Putin, ha fatto sapere il Cremlino. Gli altri Paesi dell'Unione hanno inviato gli ambasciatori, così come la Gran Bretagna e gli Usa. Per l'Italia era presente l'incaricato d'affari Guido De Sanctis, che si è intrattenuto brevemente con l'unica figlia di Gorbaciov, Irina. Quest'ultima ha risposto con un "grazie", detto in italiano, alle condoglianze del diplomatico. Alla cerimonia ha presenziato un picchetto d'onore militare.

 

irina virganskaya saluta il padre, mikhail gorbaciov

Due soldati in alta uniforme rossa e blu, sull'attenti ai lati di una fotografia del defunto, accoglievano i cittadini che entravano nella Casa dei Sindacati. Poi un lungo percorso nelle sale del palazzo decorate con stucchi color verde pallido.

 

Infine, l'entrata nella grande Sala delle Colonne. La stessa dove furono resi gli ultimi onori a tutti i leader sovietici a partire da Stalin, eccetto Khrushov, morto quando era già stato deposto. A riportare al presente era un'enorme scritta su un telo posto sulla facciata di un palazzo di fronte: 'Zadachu vypolnim', assolveremo al nostro compito. Lo slogan della cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina.

 

funerali di mikhail gorbaciov 9

Uno dopo l'altro, al suono di musica classica, i visitatori sono passati davanti alla salma, molti lasciando piccoli mazzi di fiori. Per loro Gorbaciov resta comunque il leader che ha portato la libertà. "Grazie a lui ho potuto leggere i libri che volevo e viaggiare all'estero", dice una signora di una settantina d'anni che aspetta in fila. "Pensate soltanto al fatto che è stato lui ad abolire il divieto di espatrio, e il sistema della prapiska, la proibizione di lavorare in regioni dell'Urss diverse dalla propria residenza", sottolinea Marina, una italianista che lo ha incontrato tre volte.

viktor orban ai funerali di gorbaciov

 

E non è un caso che chi ha reso omaggio all'ex leader scomparso fosse per lo più gente di mezza età, memore della repressione del passato regime. Al termine della cerimonia, il feretro è uscito scortato dai soldati, accompagnato dai familiari e dal Premio Nobel per la pace Dmitry Muratov, già direttore del giornale indipendente Novaya Gazeta, che da marzo ha sospeso le pubblicazioni per le sue posizioni contrarie all'operazione in Ucraina.

 

funerali di mikhail gorbaciov 8

Muratov portava una fotografia di Gorbaciov, mentre la gente applaudiva e gridava "grazie". Poi la partenza per il cimitero monumentale di Novodevichy, dove Gorbaciov è stato sepolto accanto alla moglie Raissa al suono dell'inno nazionale eseguito da una banda militare, dopo che un prete ortodosso aveva recitato una preghiera per lui.

funerali di mikhail gorbaciov 12funerali di mikhail gorbaciov 10funerali di mikhail gorbaciov 11funerali di mikhail gorbaciov 2funerali di mikhail gorbaciov 6manifestante ai funerali di gorbaciov funerale boris eltsin mikhail gorbaciov vladimir putin ambasciatore usa john sullivan ai funerali di gorbaciov funerali di mikhail gorbaciov 1dmitry muratov ai funerali di gorbaciov irina virganskaya saluta il padre, mikhail gorbaciov

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO