maria gerardi renato angiolillo princie diamante

ALT! LA CORTE D’APPELLO DI NEW YORK HA SOSPESO IL PROCESSO SU “PRINCIE”, IL MITOLOGICO DIAMANTE ROSA DI MARIA ANGIOLILLO – I GIUDICI HANNO ACCOLTO IL RICORSO DELLA CASA D’ASTE CHRISTIE’S, CHE CONTESTA CHE LA GIURISDIZIONE SIA AMERICANA E CHE LA PIETRA APPARTENESSE A RENATO ANGIOLILLO E NON ALLA MOGLIE - LA STORIA DA FILM DEL BRILLOCCO ROSA-FENICOTTERO

renato angiolillo

I GIUDICI DI NEW YORK RIAPRONO IL PROCESSO A “CHRISTIE’S” PER LA VENDITA DEL DIAMANTE ROSA DEGLI ANGIOLILLO – LA SAGA DEL BRILLOCCO ROSA-FENICOTTERO (IL QUINTO DIAMANTE PIÙ GRANDE DEL MONDO): FU DONATO NEL 1960 DA RENATO ALLA MOGLIE MARIA GIRANI. ALLA MORTE DELLA "SIGNORA DEI SEGRETI", NEL 2009, DOVEVA PASSARE, CON TUTTO IL TESORO, AGLI EREDI DEL FONDATORE DE "IL TEMPO", MA NEL FRATTEMPO ERA SVANITO NEL NULLA. NE

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/mejo-de-ldquo-pantera-rosa-rdquo-ndash-giudici-new-york-riaprono-217851.htm

 

NEW YORK FERMA IL PROCESSO PER IL SUPER-DIAMANTE ITALIANO

Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”

MARIA ANGIOLILLO

 

Il diamante rosa sfoggiato al dito da Maria Girani Angiolillo, signora dei salotti e di un' Italia che non c' è più, è tornato ieri in prima pagina, coi suoi misteri insoluti. «Christie' s ha venduto un diamante da 40 milioni rubato?», ha titolato il New York Times .

 

Il 6 novembre, doveva iniziare a New York il processo civile davanti alla giuria popolare.

il diamante rosa princie 2

Tutto rimandato: la Corte d' Appello l' ha sospeso per precauzione, accogliendo il ricorso della casa d' aste, che contesta due sentenze, ovvero che la giurisdizione sia americana e non svizzera e che la pietra appartenesse al defunto fondatore del quotidiano Il Tempo , Renato Angiolillo, anziché a sua moglie. Il diamante da 34,65 carati fu battezzato «Princie Diamond» in onore del «principino» figlio di Sita Devi, maharani di Baroda, la terra della miniera indiana di Golconda e di pietre leggendarie come il Koh-i-noor.

il diamante rosa princie

 

Ed è il pezzo più pregiato di un tesoro in gioielli da 200 milioni di euro. Quando Maria Angiolillo muore, nel 2009, ormai vedova dal '73, i figli di primo letto del marito, difesi dall' avvocato Luigi Iosa, denunciano la scomparsa delle gemme e ne rivendicano l' eredità. Indagano un paio di procure, ma il Princie spunta a New York grazie a un' inchiesta del Corriere e di Io Donna , che nel 2013 dimostrano che il diamante all' asta è lo stesso che la signora indossò per 40 anni alle sue celebri cene zeppe di cardinali, ministri, potenti vari.  

il diamante rosa princie 1

 

Si scoprirà che l' aveva venduto in Svizzera Marco Bianchi Milella, il figlio avuto da Maria in un' era pre-Angiolillo. Da lì, era arrivato all' asta oltreoceano. Ora, mentre a Roma il processo penale finisce per prescrizione, con Milella che vorrebbe riaprirlo per dimostrarsi innocente, in America, si duella sul diritto internazionale e su com' era il diritto di successione in Italia nel '73. Passi avanti zero.

ANGIOLILLO LA SIGNORA DEI SEGRETI

 

Amedeo Angiolillo, figlio del fu Renato, dice al Corriere : «Io non smetto di essere ottimista». Bianchi Milella tace. La moglie dello sceicco del Qatar che ha comprato il « Princie» lo tiene in cassaforte, forse non per affezionarsi.

 

ANGIOLILLO LETTA

Bruno Vespa che su Maria Angiolillo, con chi firma quest' articolo, ha scritto La Signora dei segreti (Rizzoli), commenta: «Mi spiace solo non aver mai visto il Princie. In vent' anni di frequentazione con Maria, l' ho sempre vista elegante ma sobria e questa meraviglia me la sono persa».

ANGIOLILLOil senatore e editore renato angiolilloil princie diamondprincie apparteneva alla famiglia reale indiana

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…