boris johnson coronavirus uk regno unito tracer contact tracing

ALTRO CHE ‘IMMUNI’! – AVVERTITE CONTE, PAOLA PISANO E VECCHIONE: IERI BORIS JOHNSON HA LANCIATO IL PROGRAMMA DI TRACCIAMENTO PER INDIVIDUARE I POSITIVI AL CORONAVIRUS, MA SENZA APPLICAZIONI! – CI SONO 25MILA TRACCIATORI CHE RICOSTRUISCONO I CONTATTI E GLI SPOSTAMENTI DEI CONTAGIATI E AVVERTONO LE PERSONE CON CUI SONO STATI ALMENO 15 MINUTI A MENO DI DUE METRI. NEL PRIMO GIORNO SONO GIÀ STATE ALLERTATE 2MILA PERSONE

 

 

 

 

Davide Zamberlan per “il Giornale”

 

il piano test and trace del governo inglese

Il Regno Unito ha ieri lanciato il programma Test and Trace per individuare i nuovi infetti da coronavirus, ricostruire la rete di persone con cui sono venuti in contatto e rintracciarli. L' iniziativa è centrale per la fase 2 inglese perché dovrebbe consentire di individuare velocemente possibili nuovi focolai, circoscriverli e consentire allo stesso tempo al resto delle persone di continuare a recarsi al lavoro. Rendendo quindi sostenibile e duraturo nel tempo il ritorno alla normalità sociale ed economica.

boris johnson

 

Nel primo giorno di funzionamento del programma 25mila tracciatori hanno contattato poco più di 2000 nuovi positivi al CV19, ricostruendo con loro gli spostamenti delle ultime ore e le persone con cui sono entrati in stretto contatto, cioè con cui hanno trascorso almeno 15 minuti a meno di 2 metri. Quest' ultime vengono a loro volta rintracciate (con una telefonata, un messaggio, un' email) e invitate ad auto isolarsi per 14 giorni, richiedendo un test qualora manifestassero sintomi da coronavirus.

 

coronavirus londra

Nel caso di positività il ciclo ricomincia. Un lavoro da detective che cerca di replicare il modello di successo sperimentato in Paesi quali la Corea del Sud che ha saputo limitare i casi (269 morti, 11mila infetti).

 

il piano test and trace del governo inglese 1

C' è tuttavia una differenza fondamentale: il sistema inglese è al momento esclusivamente umano, non fa leva su un' app per il tracciamento dei contatti. Nonostante ripetuti proclami governativi lo sviluppo tecnico non è completato e il programma è attualmente in fase di test nell' isola di Wight, dovrebbe essere lanciato nelle prossime settimane ma non c' è ancora una data certa. Un' app (ben fatta) non è condizione sufficiente per il successo di un programma di tracciamento dei contatti, ma di certo aiuta nell' accuratezza e nella velocità dell' indagine: la persona risultata positiva potrebbe essere riluttante a rivelare alcuni contatti o semplicemente non ricordarsene.

 

coronavirus londra

E il lavoro d' indagine dei tracciatori potrebbe non essere tempestivo e completarsi molte ore dopo la confermata positività, lasciando che l' infetto entri in contatto con altre persone. Il tempo è una variabile fondamentale nel successo del piano, anche quello impiegato dai laboratori a processare i test: l' obiettivo governativo è di avere la risposta entro 24 ore dal prelievo dei campioni, un traguardo non ancora raggiunto.

circuito per tampone drive in a twickenham, londracircuito per tampone drive in a chessington, surrey

Le due settimane di auto quarantena costituiscono al momento un invito ma non un obbligo di legge.

DOMINIC CUMMINGS

 

Fondamentale sarà la volontà degli inglesi di rispettarlo e rimanere a casa: durante la conferenza stampa serale di ieri, al primo ministro Johnson è stato chiesto se sono previste delle deroghe all' auto isolamento, magari dovute a delle difficoltà nell' accudire i figli. Una chiara allusione allo scandalo Cummings degli ultimi giorni, cui si sta assistendo ai titoli di coda.

 

Dominic Cummings e Boris Johnson

La polizia di Durham ha ieri emesso un comunicato in cui conferma che il consigliere di Johnson ha commesso un' infrazione minore per essersi recato a Barnard Castle per verificare di essere in grado di guidare. Non ci sarà alcuna ammenda (così come avvenuto per altri cittadini) e il caso non dovrebbe avere ulteriori strascichi giudiziari. Passiamo oltre e andiamo avanti, è il refrain usato da Johnson e il suo governo in questi giorni: rimane da capire l' impatto che questa vicenda avrà sulla propensione al rispetto delle regole da parte degli inglesi, fondamentale per il funzionamento di Test and Trace e l' evoluzione della pandemia.

dominic cummings 1contact tracingconferenza stampa di dominic cummings 9boris johnson difende cummingscircuito per tampone drive in all'aeroporto di edinburgo

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?