pitbull ringhia

UNA BESTIA DI MARITO - A ROMA, UN 55ENNE È STATO ARRESTATO PER AVER PICCHIATO LA FAMIGLIA DURANTE LA VIGILIA DI NATALE – L’UOMO AVREBBE ANCHE AIZZATO CONTRO IL SUO PITBULL, CHE HA PRESO A MORSI LA MOGLIE, LA COGNATA E LA FIGLIA: TUTTE CON UNA PROGNOSI SUPERIORE AI 25 GIORNI – LA MOGLIE HA DENUNCIATO L’UOMO IN PIÙ OCCASIONI NEGLI ULTIMI DUE ANNI, RITIRANDO POI LE ACCUSE SPERANDO IN UNA REDENZIONE DEL COMPAGNO…

maltrattamenti violenza

Marco De Risi per “il Messaggero”

 

Vecchi e nuovi rancori. Anni di violenza fisica e morale. Fino alla vigilia di Natale, quando ha aggredito per l'ennesima volta l'intera famiglia prendendola a pugni e calci. E, come se non bastasse, gli ha anche aizzato contro il suo pitbull che ha preso a morsi la moglie, la cognata e la figlia: tutte con una prognosi di guarigione superiore ai 25 giorni. 

 

PITBULL

Sono stati i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca ad arrestare un romano di 55 anni, incensurato, in esecuzione di un'ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le accuse sono quelle di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. 

 

DENUNCE RITIRATE 

maltrattamenti figlio 2

L'uomo, secondo quanto più volte denunciato dalla moglie, avrebbe da sempre assunto, nei suoi confronti, comportamenti violenti sfociati in aggressioni fisiche a suon di calci e pugni, che, successivamente, hanno riguardato anche i loro due figli. Le denunce, però, sono state successivamente ritirate dalla donna, che sperava in una redenzione del compagno. 

moglie picchiata dal marito

 

La difficile situazione familiare ha portato la figlia, appena maggiorenne, ad andare a convivere con il fidanzato, ma per la mamma e il fratello, minore di 14 anni, le angherie sono proseguite. L'epilogo è arrivato nella giornata del 24 dicembre scorso, alla presenza della sorella della donna. Il 55enne, secondo quanto riferito dalla vittima, sarebbe rincasato dopo un pranzo con gli amici, in evidente stato di alterazione, al punto che sarebbe bastata una frase a lui non gradita per far esplodere nuovamente le violenze. 

 

PITBULL

Oltre ad aver afferrato e fatto sbattere la testa della donna più volte su un lavandino e averla colpita con pugni su tutto il corpo, il 55enne le ha aizzato contro il proprio cane razza pitbull che l'ha azzannata più volte alle gambe. Stessa sorte per la cognata e per la figlia, intervenuti in difesa della donna.

 

maltrattamenti in famiglia

La figlia e il fidanzato erano andati a fare una visita in occasione della vigilia di Natale, e si sono trovati nel mezzo dell'aggressione. Dopo essere stati tutti dimessi dall'ospedale con prognosi fino a 25 giorni, la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca per sporgere l'ennesima denuncia nei confronti del marito, decisa, questa volta, ad andare fino in fondo. 

 

maltrattamenti in famiglia 1

L'Autorità Giudiziaria, analizzati tutti gli elementi raccolti dai militari e valutata la personalità dell'indagato, le modalità delle sue condotte e il pericolo di recidiva, ha ritenuto necessario l'emissione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del 55enne, che è stata immediatamente trasmessa e notificata dai Carabinieri. L'uomo è stato condotto nel carcere di Pesaro. Marco De Risi

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