procione ucraina zoo di kherson

LA BESTIALITÀ DELLA GUERRA – I RUSSI IN RITIRATA DA KHERSON HANNO PORTATO VIA ANCHE GLI ANIMALI DELLO ZOO: TRA LORO, ANCHE UN PROCIONE, RITRATTO IN UN VIDEO MENTRE CERCA DI SFUGGIRE A UN MILITARE RUSSO. LA PROPAGANDA SOCIAL DI KIEV HA ERETTO L’ANIMALETTO A SIMBOLO DELLA RESISTENZA, CON MEME E FOTOMONTAGGI. E QUALCUNO SI È SPINTO ADDIRITTURA A PROPORRE UNO SCAMBIO CON DIECI PRIGIONIERI… - VIDEO

 

 

Estratto dell'articolo di Benedetta Perilli per “la Repubblica”

 

procione rapito dai russi a kherson 3

Un orsetto lavatore come nuovo simbolo della resistenza ucraina. Tutto ha inizio nei giorni scorsi. Mentre le truppe di occupazione russa si preparavano a ritirarsi sulla sponda sinistra del fiume Dnipro e a lasciare la città di Kherson, gli animali dello zoo della città venivano coinvolti in uno spostamento forzato che sta facendo discutere i social ucraini.

 

meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 7

Asini, lama, lupi, scoiattoli, faraone e pavoni, decine di ospiti del parco naturale sarebbero stati evacuati in Crimea lo scorso 5 novembre su ordine del capo dell'amministrazione dell'occupazione Volodymyr Saldo. La ragione, secondo gli occupanti, sarebbe stata quella di tutelare gli ospiti dello zoo dal rischio di un allagamento causato dal pericolo di bombardamenti ucraini sulla vicina diga della centrale idroelettrica di Kakhovskaya.

 

meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 3

[…] La confessione, unita alla diffusione di un video girato nel parco nel quale un orsetto lavatore oppone resistenza a un militare che cerca di inserirlo all'interno di una gabbia, ha dato il via a un caso procione (altro nome del mammifero che fa parte della famiglia dei procionidi) che sta agitando non poco i social e trasformando l'animale in un valoroso simbolo di resistenza. Un animale che ora vale per il tutto, addirittura per i tanti ostaggi, al punto che qualcuno - commentando il furto - si spinge a proporre uno scambio tra l'orsetto lavatore e dieci prigionieri.

 

Ma sono decine i meme pubblicati sui social ucraini che da un lato uniscono l'immagine dell'animale alla resistenza, dall'altra ironizzano sull'operazione raccoon (dal nome inglese dell'animale) inserendolo all'interno di locandine di film d'azione, disegnandolo come un super eroe. C'è anche chi commenta il cambiamento degli obiettivi degli occupanti russi, spesso colti a rubare elettrodomestici e lavatrici nelle case degli ucraini: chi non ci fosse riuscito, può ricorrere all'orsetto lavatore.

 

meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 2

Qualcuno si spinge a immaginarlo in Crimea, pronto a guidare la rivolta per la liberazione della regione occupata. Ora sulla sorte del procione eroe e degli ospiti dello zoo di Kherson si levano anche le preoccupazioni delle associazioni animaliste. Tra bestiame lasciato senza cibo, gatti e cani abbandonati, parchi naturali bombardati - come è successo lo scorso marzo allo zoo di Kharkiv dove cinque missili hanno ucciso la maggior parte dei duemila esemplari presenti - le vittime della guerra sono anche gli animali.

meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 6meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 8meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 5procione rapito dai russi a kherson 2meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 1meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 9meme sul procione rapito dai russi allo zoo di kherson 4procione rapito dai russi a kherson 1

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDEGNA! I SARDI FARANNO LA PARTE DEL LEONE NELLA NUOVA “STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS. L’EDITORE DEL GRUPPO SAE HA RACIMOLATO I 25 MILIONI NECESSARI PER L’ACQUISIZIONE, CHE SI CHIUDERÀ A MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE GIÀ AVEVA AFFIANCATO LEONARDIS NELL’ACQUISIZIONE DELLA “NUOVA SARDEGNA”, MA ANCHE LA FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS DEL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – MAURIZIO MOLINARI CURERÀ IL “DORSO AMERICANO” DEL QUOTIDIANO E POTREBBE ESSERE NOMINATO ANCHE DIRETTORE EDITORIALE. PER LA DIREZIONE LEONARDIS CERCA UN PROFILO PIÙ “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI PER TERRA E IL CULO SULLA SCRIVANIA. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...