bill murray

BILL MURRAY HA LA SBROCCATA FACILE - DAL PORTACENERE IN FACCIA A DREYFUSS AGLI INSULTI A LUCY LIU, I PRECEDENTI CHE COINVOLGONO L’ATTORE 71ENNE, CACCIATO DAL SET DI "BEING MORTAL" PER "COMPORTAMENTO INAPPROPRIATO E NON NUOVO AD ACCUSE DI QUESTO TIPO - QUELLA VOLTA CHE L’EX MOGLIE DOPO ESSERE STATA COLPITA SI SENTÌ DIRE: “RITIENITI FORTUNATA CHE NON TI ABBIA UCCISA”

Da www.corriere.it

 

Jennifer Butler

bill murray con la ex moglie

Nel maggio 2008, la costumista Jennifer Butler ha chiesto il divorzio da Murray (ha accusato il comico di abbandono, infedeltà e abusi). Butler e Murray hanno avuto quattro figli e sono stati sposati per quasi 11 anni. Nelle carte del divorzio, oltre ad aver accusato Murray «di essere stato ripetutamente infedele, violento fisicamente e dipendente da droghe e sesso», Butler ha affermato che l’ex marito «l’ha colpita in viso e le ha detto che era “fortunata che non l’avesse uccisa”».

 

In un passaggio si afferma che il «comportamento violento, abusivo e irregolare del signor Murray nei confronti di Butler ha distrutto il rapporto coniugale e che l’ex moglie non si sente più al sicuro in presenza dell’imputato».

 

mcg e bill murray

McG

In un’intervista del maggio 2009 con il «Guardian», il regista di «Charlie’s Angels» McG ha affermato che Murray una volta gli ha dato una testata. «Un centimetro più in giù e il mio naso sarebbe stato cancellato...», ha spiegato. In una successiva intervista con il «Times» di Londra, Murray ha liquidato l’accusa di testata di McG come «una totale cazzata». «Non so perché si è inventato quella storia — ha aggiunto —. Ha davvero un’immaginazione potente».

 

Richard Dreyfuss

Richard Dreyfuss, regista e attore premio Oscar, ha descritto Murray come un «bullo ubriaco» in un’intervista del giugno 2019 con Yahoo News, in cui ha parlato di come fosse stato lavorare sul set della commedia «Tutte le manie di Bob» del 1991. Dopo aver bevuto a una cena, Murray si sarebbe avvicinato a Dreyfuss e urlando a squarciagola: «Tutti ti odiano! Sei tollerato!».

Richard Dreyfuss E bill murray

 

Ha continuato: «Non c’è stato tempo per reagire, perché si è appoggiato allo schienale e ha preso un posacenere moderno in vetro soffiato. Me l’ha lanciato in faccia da un paio di metri di distanza. E pesava circa mezzo chilo. E mi ha mancato. Ha cercato di picchiarmi. Mi sono alzato e me ne sono andato».

 

Lucy Liu

In un episodio del luglio 2021 del podcast «Asian Enough» del «The Times», l’attrice Lucy Liu ha ricordato di aver dovuto difendersi quando Murray ha iniziato a «lanciarle insulti» e «ha continuato ad andare avanti all’infinito» sul set di «Charlie’s Angels». «Quindi sì, mi sono difesa da sola e non me ne pento» ha detto Liu ai co-conduttori Jen Yamato e Tracy Brown.

 

bill murray con lucy liu

L’attrice ha tenuto però a precisare di non avere niente contro Murray e che da allora si sono rivisti alla reunion al Saturday Night Live. «È venuto da me ed è stato molto gentile. Ma non ho intenzione di sedermi lì e di farmi attaccare». Secondo i rumors Murray sul set «si è lamentato ad alta voce» della «tecnica di recitazione» di Liu e che ha persino interrotto una scena per indicare l’attrice e sbottare: «Perché sei qui? Non hai talento! Non puoi recitare».

 

laura ziskin

Laura Ziskin

Nel 2003, Laura Ziskin (1950 – 2011), produttrice del film «Tutte le manie di Bob», ha riferito al «Times» che Murray «ha minacciato di lanciarmi attraverso il parcheggio e poi ha rotto i miei occhiali da sole e li ha lanciati» perché lei aveva negato all’attore un giorno di riposo in più. Ziskin ha anche ricordato che l’attore l’ha gettata «per gioco» in un lago durante un litigio sul set della commedia del 1991.

 

chevy chase

Chevy Chase

Nel 1978, Murray ebbe un famigerato alterco fisico con il comico Chevy Chase sul set di «Saturday Night Live». Secondo il libro «Live From New York: An Uncensored History of Saturday Night Live», a cominciare sarebbe stato Murray che avrebbe detto a Chase che stata andando a fare sesso con Jacqueline Carlin, l’allora moglie di Chase. Il comico ribattéche la faccia di Murray sembrava «qualcosa su cui era atterrato Neil Armstrong». Dalle parole i due sono passati alle mani, sotto gli occhi dei membri del cast Jane Curtin, Laraine Newman e Gilda Radner.

 

Harold Ramis

murray e harold ramis

Si dice anche che Murray abbia avuto un alterco fisico con l’amico di lunga data e regista Harold Ramis (1944 – 2014) sul set di «Ricomincio da capo» del 1993. Ramis avrebbe afferrato Murray per il colletto della camicia e lo avrebbe sbattuto contro un muro durante un’accesa disputa creativa.

 

La figlia di Ramis, Violet Ramis Stiel, ha rivelato nel suo libro del 2018, «Ghostbuster’s Daughter: Life With My Dad, Harold Ramis», che Murray non avrebbe parlato con il suo vecchio amico per oltre 20 anni. Ha detto che suo padre «“cercava di non prenderla sul personale», ma si sentiva «affranto, confuso e tuttavia non sorpreso dal rifiuto». Poco prima della morte di Ramis nel febbraio 2014, Murray è riuscito a riconciliarsi con l’attore.

 

ANJELICA HOUSTON E BILL MURRAY

Anjelica Houston

Murray avrebbe «ferito» anche la leggendaria Anjelica Huston, figlia del grande regista John Houston. Nel maggio 2019 l’attrice ha ricordato a «Vulture» che, durante le riprese in Italia di «Le avventure acquatiche di Steve Zissou» (2004) di Wes Anderson, «la prima settimana, eravamo tutti in questo piccolo hotel e lui ha invitato a cena l’intero cast, tranne me». «Mi ha davvero ferita — ha continuato —.

 

“Poi ci siamo incontrati di nuovo a Firenze, perché quel film è stato girato in tutta Italia, e stavamo girando una scena a casa di Gore Vidal a Ravello, e [Murray] mi ha detto: “Ehi, come stai? Mi sei mancata”. Gli ho risposto: “Sei un sacco di m.... Non ti sono mancata”. Sembrava tutto confuso». In seguito Murray e Huston hanno fatto pace, e l’attore di «Lost in Translation» si è presentato al funerale del marito di Huston, Robert Graham, nel 2008. «Non avrebbe potuto essere più gentile quel giorno — ha dichiarato Huston —. Si è presentato. Molte persone non l’hanno fatto».

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…