francesco lollobrigida maria rosaria boccia

BOCCIA SI È AUTO-SBUGIARDATA – NELL’INTERVISTA A LA7, LA “NON CONSIGLIERA” DI SANGIULIANO, INTERROGATA SUI SUOI RAPPORTI CON FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, HA DETTO: “NON LO CONOSCO NEANCHE. CI SIAMO INCONTRATI IL 5 AGOSTO 2023, NON ABBIAMO ENTRAMBI I NUMERI DI TELEFONO E NON CI SIAMO MAI INCONTRATI” – MA NON È COSÌ: BOCCIA HA ORGANIZZATO UN EVENTO CON IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA. I DUE SEDEVANO FIANCO A FIANCO ALLA CAMERA IL 20 DICEMBRE 2023, COME IMMORTALATO SUL PROFILO INSTAGRAM DELLA POPPEA DI POMPEI – IL BIGLIETTO FIRMATO DA LOLLOBRIGIDA NEL FEBBRAIO 2024: “RINGRAZIANDO PER IL GRADITO PENSIERO, INVIO I MIEI PIÙ CORDIALI SALUTI” – VIDEO

 

 

Estratto dell’articolo di Fosca Bincher per www.open.online

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E MARIA ROSARIA BOCCIA ALLA CAMERA

Nell’intervista trasmessa da In Onda su La7 – venerdì 6 settembre – la conduttrice Marianna Aprile ha chiesto a Maria Rosaria Boccia: «In che rapporti è con il ministro Lollobrigida?», e lei ha risposto ridendo: «Non lo conosco neanche. Ci siamo incontrati il 5 agosto 2023, non abbiamo entrambi i numeri di telefono e non ci siamo mai incontrati». Una versione smentita dalle stesse pubblicazioni della Boccia sul suo account Instagram, ed è abbastanza singolare la riservatezza usata solo nei confronti del ministro dell’Agricoltura.

 

Il 5 agosto 2023 in effetti la Boccia pubblicò un selfie con Lollobrigida in occasione di un evento sulla cucina italiana. Quella fu l’occasione anche del primo selfie con Gennaro Sangiuliano. Ma i rapporti con il ministro dell’Agricoltura non sono affatto finiti lì. Qualche mese dopo, infatti, Lollobrigida aderisce all’intergruppo parlamentare per la promozione della dieta Mediterranea promosso proprio dalla Boccia e firma la sua adesione a favore di telecamere nella sala stampa della Camera dei deputati.

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA RISPONDE A MARIA ROSARIA BOCCIA

Poi ne spiega i motivi in una conferenza stampa sedendo proprio di fianco alla Boccia che lo segue attenta e ne sottolinea ogni affermazione con gesti e sguardi, assistendo anche a Lollobrigida che si impappina su una citazione di Ippocrate che vorrebbe essere dotta. È il 20 dicembre 2023.

 

Qualche settimana dopo, ai primi del mese di febbraio 2024, la Boccia riappare alla Camera dei deputati per una conferenza stampa che annuncia il Festival della Bellezza da lei stessa organizzata a Sanremo durante il festival della canzone italiana e fra i ringraziamenti per l’organizzazione arrivano anche quelli a Lollobrigida e al suo ministero.

 

Presidente del Festival della Bellezza, d’altra parte, è un deputato di Fratelli di Italia, Gimmi Cangiano, e ospite d’onore il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, fedelissimo anche lui di Giorgia Meloni. Alla manifestazione della Boccia partecipano anche i cuochi italiani, che organizzano alcuni eventi all’interno del festival poi raccontati anche dai tg nazionali.

 

Maria Rosaria Boccia francesco lollobrigida

Subito dopo il Festival la Boccia ringrazia per l’aiuto dato Lollobrigida inviando al ministro un dono. Ne è testimonianza una foto pubblicata dalla stessa come sempre su Instagram. Un biglietto firmato da Lollobrigida: «Ringraziando per il gradito pensiero, invio i miei più cordiali saluti».

 

Il 28 maggio scorso sempre la Boccia pubblica di nuovo una foto di lei con Lollobrigida a proposito dell’intergruppo che promuove la dieta mediterranea. Ma l’immagine non è attuale: è sempre relativa all’evento del 20 dicembre precedente.

 

I rapporti non sono così assidui, come invece lo sono stati in quei mesi quelli con Cangiano e lo stesso Gemmato. Ma non è vero che con Lollobrigida si siano limitati a quel selfie fortuito del 5 agosto 2023. Ed è misteriosa la scelta della Boccia di negare anche quello che facilmente sarebbe stato verificabile compulsando il materiale da lei stessa pubblicato.

francesco lollobrigida maria rosaria boccia 1FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E MARIA ROSARIA BOCCIA ALLA CAMERA

 

MARIA ROSARIA BOCCIA lollobrigida

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”