IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE – NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI, LE CAUSE CONTRO LA POLIZIA AMERICANA PER UN ECCESSO DI VIOLENZA DURANTE LE PROTESTE SONO STATE OLTRE 130, PER UN TOTALE DI CIRCA 150 MILIONI DI DOLLARI PAGATI A MANIFESTANTI, GIORNALISTI O PASSANTI – I RISARCIMENTI PIÙ PESANTI SONO DOVUTI AD ARRESTI INDISCRIMINATI E VIOLENZE DURANTE DIVERSE PROTESTE A NEW YORK E…

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(ANSA) - Negli ultimi quattro anni, le cause contro la polizia americana per un eccesso di violenza durante le proteste sono state oltre 130 per un totale di circa 150 milioni di dollari pagati a manifestanti, giornalisti o passanti.

 

Lo rivela un rapporto sulle cause pubblicato questa settimana che mette in evidenza come, in ultima analisi, la narrazione diffusa all'epoca dall'amministrazione Trump di "manifestazioni violente" sia fondamentalmente errata. Il rapporto in particolare prende in considerazione le cause avviate in risposta alle azioni della polizia in 40 città e 25 Stati, ma non include molte altre che sono ancora pendenti.

 

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Alcune delle violazioni hanno portato ad alcuni dei più grandi risarcimenti monetari nella storia della polizia americana. Tra questi, 7 e 13 milioni di dollari a centinaia di persone sottoposte ad arresti indiscriminati e violenze durante diverse proteste a New York; 9,25 milioni di dollari ai manifestanti che la polizia ha bloccato su un'autostrada e contro i quali ha lanciato gas lacrimogeni a Filadelfia; 14 milioni di dollari a 12 persone colpite da proiettili sparati da agenti a Denver; 10 milioni di dollari a 48 manifestanti a Seattle.

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