rackete salvini

LA COMANDANTE DELLA SEA WATCH, CAROLA RACKETE, È STATA FERMATA DALLA GUARDIA DI FINANZA ED E’ IN STATO D'ARRESTO. L'ACCUSA NEI SUOI CONFRONTI È VIOLAZIONE DELL'ARTICOLO 1100 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE: RESISTENZA O VIOLENZA CONTRO NAVE DA GUERRA, CHE PREVEDE UNA PENA DAI 3 FINO AI 10 ANNI DI RECLUSIONE... - SALVINI: "DA PARTE SUA UN COMPORTAMENTO CRIMINALE, CHE HA MESSO A RISCHIO LA VITA DEGLI AGENTI DELLA GUARDIA DI FINANZA" - LA RACKETE  ANDRÀ AGLI ARRESTI DOMICILIARI, DECISI DALLA PROCURA DI AGRIGENTO: HA INDICATO UN'ABITAZIONE A LAMPEDUSA COME DOMICILIO IN CUI SCONTARE GLI ARRESTI...

CAROLA RACKETE CON LA FAMIGLIA

SEA WATCH: FERMATA LA COMANDATE

(ANSA) - La comandate della Sea Watch, Carola Rackete, è stata fermata dalla Guardia di Finanza dopo avere violato i divieti e avere portato la nave in porto. I militari sono saliti a bordo e l'hanno prelevata. Rackete è poi stata fatta salire su un'auto della Guardia di Finanza ed è stata portata verso la caserma.

 

SEA WATCH: COMANDANTE IN STATO DI ARRESTO

CAROLA RACKETE CON DAVIDE FARAONE

 (ANSA) - La comandante della Sea Watch, Carola Rackete, portata via poco fa dalla Guardia di Finanza, è in stato d'arresto. L'accusa nei suoi confronti, secondo quanto si apprende, è violazione dell'Articolo 1100 del codice della navigazione: resistenza o violenza contro nave da guerra, che prevede una pena dai tre ai 10 anni di reclusione. "Il comandante o l'ufficiale della nave, che commette atti di resistenza o di violenza contro una nave da guerra nazionale, è punito con la reclusione da tre a dieci anni. La pena per coloro che sono concorsi nel reato è ridotta da un terzo alla metà": questo il testo dell'Articolo 1100 del codice della navigazione.

Carola Rackete

 

SEA WATCH: INIZIATO LO SBARCO DEI MIGRANTI

(ANSA) - E' iniziato lo sbarco dei 40 migrati a bordo della Sea Watch. I primi quattro sono già saliti su uno dei mezzi che li trasferirà al centro di accoglienza sull'isola e le procedure di sbarco stanno proseguendo senza problemi. Prima di sbarcare dalla nave i migranti hanno salutato e abbracciato i volontari della ong che in queste due settimane li hanno assistiti. A bordo della nave ci sono anche gli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia che stanno ponendo sotto sequestro l'imbarcazione.

 

carola rackete salvini

SEA WATCH: NAVE SPOSTATA DA GDF FUORI DAL PORTO

(ANSA) - Dopo le operazioni di sbarco dei migranti che erano a bordo della Sea Watch decine di militari della Guardia di Finanza hanno preso di fatto il comando della nave. La grossa imbarcazione è stata portata fuori dal porto intorno alle 06,30 perché la sua presenza in porto, fa nascere due problemi: il primo riguarda i decolli e gli atterraggi degli aerei, in quanto l'albero della Sea Watch è molto alto e interferisce all'interno del cuneo di sicurezza di decolli e atterraggi del vicino aeroporto; il secondo riguarda i traghetti di linea che collegano Lampedusa con il resto della Sicilia in quanto la nave della Ong impedisce il loro attracco.

carola rackete

 

SEA WATCH: MOTOVEDETTA DANNEGGIATA, DOVRÀ ANDARE IN CANTIERE

(ANSA) - Dovrà essere portata quasi sicuramente in cantiere per essere riparata la motovedetta classe V 800 in servizio a Lampedusa che è stata quasi "schiacciata" sulla banchina commerciale dalla Sea Watch, dopo che la nave della Ong ha forzato il blocco della Guardia pur di approdare. L'unità della Guardia di Finanza stava ormeggiando quando è stata speronata dalla Sea Watch. Solo grazie alla prontezza del pilota e a un perfetto coordinamento dell'equipaggio è stato evitato il peggio. La motovedetta, infatti, è in vetroresina mentre la nave è in ferro; il problema riguarda naturalmente anche le dimensioni delle due imbarcazioni che sono di uno a 30 circa. La parte inferiore dello scafo è stata seriamente danneggiata e l'unità della Guardia di Finanza dovrà adesso essere portata in cantiere per essere sottoposta a controlli e per tutte le riparazioni necessarie.

CAROLA RACKETE

 

SEA WATCH: SALVINI, DA COMANDANTE CONDOTTA CRIMINALE

(ANSA) - "Comportamento criminale della comandante della Sea Watch, che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza. Ha fatto tutto questo con dei parlamentari a bordo tra cui l'ex ministro dei trasporti: incredibile". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

 

SEA WATCH:RACKETE VERSO CARCERE, PROCESSO DIRETTISSIMA

CAROLA RACKETE

(ANSA) - La capitana della nave Sea Watch, Carola Rackete, potrebbe essere trasferita in carcere e processata per direttissima. La comandante è stata infatti arrestata in flagranza di reato per violazione dell'Articolo 1100 del codice della navigazione: resistenza o violenza contro nave da guerra, che prevede una pena dai tre a 10 anni di reclusione. A Carola Rackete potrebbe essere contestato anche il tentato naufragio della motovedetta della Guardia di Finanza, speronata dalla nave durante la manovra di attracco. Il comandante della tenenza di Lampedusa delle Fiamme Gialle, luogotenente Antonino Gianno, ha prelevato personalmente la comandante a bordo della Sea Watch con l'ausilio di altri 4 finanzieri, notificandole in caserma il verbale di arresto. La comandante della Sea Watch potrebbe adesso essere trasferita nel carcere di Agrigento in attesa delle decisioni della Procura di Agrigento che coordina l'inchiesta.

 

SEA WATCH: COMANDANTE DELLA NAVE AI DOMICILIARI 

(ANSA) - Andrà agli arresti domiciliari Carola Rackete, la comandante della Sea Watch arrestata all'alba dopo aver violato l'alt della Guardia di Finanza ed essere entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta delle Fiamme Gialle nel tentativo di arrivare in banchina. I domiciliari sono stati decisi dalla Procura di Agrigento che la accusa di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio.

 

La comandante, arrestata in flagranza, ha indicato un'abitazione a Lampedusa come domicilio in cui scontare gli arresti. Entro 48 ore la Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, dovrà chiedere al gip la convalida dell'arresto. Il giudice delle indagini preliminari ha altre 48 ore per fissare l'udienza, che si terrà ad Agrigento, in cui si dovrà decidere se convalidare o meno il provvedimento. Secondo quanto si apprende, Carola Rackete non verrà processata per direttissima, ma il caso seguirà le vie ordinarie.

 

Le accuse che i pm le rivolgono sono la violazione degli articoli 1100 del codice della navigazione, che sanziona con la pena massima di 10 anni chi fa violenza o resistenza a una nave da guerra, e il tentato naufragio, previsto dagli articoli 110 e 428 del codice penale, e sanzionato con la pena massima di 12 anni. La Procura, nelle prossime ore, valuterà anche se ci sono profili di reato nella condotta dell'equipaggio della nave. Nessuna responsabilità è invece configurabile per i parlamentari che sono a bordo della Sea Watch.

CAROLA RACKETE

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