COMING SCOUT! - LE CONFESSIONI DI 18ENNE SCOUT: "L’OMOSESSUALITA’ NON SI PUÒ DICHIARARE E SE VIENE SCOPERTA SI EMARGINA. UN GAY DI SOLITO VIENE SPINTO AD ANDARSENE - DURANTE UN’ESCURSIONE UNA COPPIA HA FATTO SESSO MENTRE NOI CI FACEVAMO LE CANNE. E SUL NONNISMO VI POSSO DIRE CHE…”

-

Condividi questo articolo


Da www.radiocusanocampus.it

CAPI SCOUT CAPI SCOUT

 

Marco, diciotto anni, il nome è di fantasia, ha raccontato la sua esperienza negli scout a Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori di ECG su Radio Cusano Campus, la radio dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

 

"Ci sono diverse sezioni negli scout, io appartengo a quella che si ritrova la domenica mattina per andare insieme a messa. Nel corso degli anni negli scout sono stato coinvolto in molte attività. Sono entrato quando avevo 8 anni ed ho iniziato a lavorare su delle piccole attività manovali. Poi dai lupetti sono passato al reparto, lì si iniziano a fare le escursioni, a montare le tende, a stare molto a contatto con la natura. Il reparto comprende gli scout che vanno tra gli 11 e i 15 anni di età, lì iniziano nelle escursioni".

 

BOY SCOUT BOY SCOUT

Sulle escursioni: "Al reparto, durante le escusioni, gli scout iniziano a pensare al sesso, a parlarne, ma a quell'età non succede ancora niente".

 

Dopo il reparto, che va dagli 11 ai 15 anni, c'è un anno di noviziato e poi ci sono anni di clan. In questi anni le esperienze si fanno più diversificate: "Ci sono ragazzi che a quell'età iniziano a fare uso di droghe leggere e poi le portano all'interno degli scout. Ci sono i capi che controllano, ragazzi tra i 24 e i 28 anni, ma di alcune cose in alcuni casi non si accorgono, almeno è quello che ho potuto provare io per mia esperienza diretta. Nei campi alcune volte vengono lasciati i ragazzi da soli, partono per un giorno e una notte. A me è capitato con un gruppo da 3. Dalla mattina fino alla mattina del giorno dopo. In quel giorno, una coppia accanto a me, sempre all'interno degli scout, ha fatto sesso, mentre noi ci facevamo le canne".

 

BOY SCOUT 4 BOY SCOUT 4

Sull'omosessualità negli scout cattolici: "Non si può dichiarare e se viene scoperta si tende ad emarginare, ma esiste. Se c'è uno scout omosessuale viene fatto parlare con i capi, si cerca di capire se è vero o meno che sia gay. Se si capisce che effettivamente lo scout è omosessuale di solito viene portato ad andarsene".

 

Negli scout c'è nonnismo, spiega Marco: "Di solito avviene al reparto. un ragazzo di primo anno è costretto dal capo squadriglia a lavare le pentole, a fare la legna, mentre il capo controlla e non fa niente. Questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad abbandonare per due anni gli scout, ho subito in prima persona episodi di nonnismo. Quelli più grandi fanno fare tutto ai più piccoli".

 

Condividi questo articolo

media e tv

“ELVIS VISSE NELLA COMUNITÀ NERA E LA SUA MUSICA NASCE DA QUELLA ESPERIENZA. EPPURE LO ACCUSARONO DI ESSERE RAZZISTA, A FAVORE DELLA SEGREGAZIONE” – BAZ LUHRMAN SULLE ORIGINI DEL “RE DEL ROCK’N’ROLL”: “ELVIS ERA UN UOMO PROFONDAMENTE SPIRITUALE CHE HA TROVATO LA SUA VIA GRAZIE AL GOSPEL. QUANDO ERA UN BAMBINO E SUO PADRE FINÌ IN PRIGIONE LA MADRE DOVETTE TRASFERIRSI IN UN QUARTIERE NERO DI MEMPHIS. I BAMBINI DEL POSTO LO ADOTTARONO, GLI FECERO CONOSCERE LA MUSICA NERA…"

politica

“ZELENSKY HA CAPITO CHE I POPOLI, E I LORO LEADER, SEGUONO PIÙ LE PASSIONI CHE GLI INTERESSI” – DOMENICO QUIRICO: “IL SUO GRIMALDELLO È STATA LA COLPEVOLIZZAZIONE SISTEMATICA DELL'OCCIDENTE. IL MECCANISMO DELLE PASSIONI INNESCATO DALL'ATTORE-PRESIDENTE È INFERNALE. PIÙ AUMENTA IL LIVELLO DEL NOSTRO AIUTO PIÙ CRESCONO LE SUE AMBIZIONI, PIÙ LA GUERRA SI PROLUNGA PIÙ SI ALLARGANO I CONTORNI DI UNA VITTORIA PER LUI ACCETTABILE. SE CONTASSERO DAVVERO GLI INTERESSI L'OCCIDENTE DOVREBBE CERCARE DI AVERE ECCELLENTI RAPPORTI CON PUTIN. MA ZELENSKY HA COLTO IL FATTO CHE NEI PAESI DEMOCRATICI È LA DEBOLEZZA DELLE IDEOLOGIE E DELLE ISTITUZIONI A RIDAR FORZA ALLE PASSIONI”

business

LA VEDO NERA - UN SONDAGGIO TRA 750 CEO AMERICANI NON LASCIA SCAMPO: IL 60% VEDE UNA RECESSIONE IN ARRIVO ENTRO 18 MESI E IL 15% RITIENE CHE SIA GIÀ IN ATTO NELLA PRINCIPALE AREA DOVE OPERANO - IL FONDO MONETARIO RIVEDE AL RIBASSO LE STIME DI CRESCITA DEL PIL USA (DAL 3,7 AL 2,9%) DOPO CHE IL PRESIDENTE DELLA FED POWELL AL CONGRESSO AVEVA DEFINITO LA FRENATA ECONOMICA “UNA POSSIBILITÀ” – NEGLI USA CALANO I PERMESSI PER LE NUOVE ABITAZIONI, LE VENDITE AL DETTAGLIO ARRETRANO, LE FAMIGLIE PAGANO I DEBITI CON DIFFICOLTA’, AUMENTANO LE RICHIESTE DI SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE E SI SUSSEGUONO GLI ANNUNCI DI LICENZIAMENTI DAI GRANDI GRUPPI

cronache

“MI SONO CHIUSO NELLA NEBBIA DELLA MIA VISTA” – TOTÒ CASCIO, IL BAMBINO PROTAGONISTA DEL FILM “NUOVO CINEMA PARADISO”, RACCONTA LA SUA DISCESA AGLI INFERI DOPO AVER SCOPERTO DI ESSERE AFFETTO DA RETINITE PIGMENTOSA CON EDEMA MACULARE: “ERO INGABBIATO IN UN LABIRINTO FATTO DI PAURE. UNA SENSAZIONE BRUTTA, DI VERGOGNA, TEMEVO IL GIUDIZIO. LA PSICOTERAPIA? NON VOLEVO SENTIRNE PARLARE, DICEVO CHE NON ERO UN MALATO. SBAGLIAVO. MI HA AIUTATO A VINCERE IL SENSO DI COLPA…” - VIDEO

sport

cafonal

CAFONALINO D'ARGENTO - LA LUNGA NOTTE DEI NASTRI D'ARGENTO CONSEGNATI AL MAXXI DI ROMA: GRANDE RESSA NEL GIARDINO DEL RISTORANTE MEDITERRANEO, PER INGOZZARSI CON L'APERITIVO PRIMA DEL VIA ALLA CONSEGNA DEI PREMI ASSEGNATI DAL SINDACATO NAZIONALE GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI ITALIANI - OLTRE ALLA PADRONA DI CASA, GIOVANNA MELANDRI, HANNO SFILATO UNA DRUSILLA FOER IN GRANDE FORMA, PAOLO SORRENTINO, EDOARDO LEO, MIRIAM LEONE, TERESA SAPONANGELO, L'ASSESSORE ALLA CULTURA DI ROMA MIGUEL GOTOR E… - FOTO

viaggi

salute

“LE PERSONE SONO ANSIOSE DI RIPRENDERE LA NORMALITÀ, PERÒ COSÌ FACENDO ALLA FINE SI CONTAGIANO” – WALTER RICCIARDI: “SE SI VUOLE EVITARE UN VIRUS ESTREMAMENTE CONTAGIOSO, NON CI SI PUÒ AFFIDARE ALLA BUONA VOLONTÀ DEI SINGOLI. I GOVERNI DEVONO AVERE IL CORAGGIO DI ADOTTARE MISURE IMPOPOLARI - CON QUESTE VARIANTI LA VACCINAZIONE NON ESERCITA UN RUOLO DI PROTEZIONE NEI CONFRONTI DELL'INFEZIONE - CON UN FLUSSO DI TURISTI MAGGIORE RISPETTO A PRIMA DELLA PANDEMIA, È CHIARO CHE ALLA FINE SI COMPROMETTE SIA LA SALUTE CHE L'ECONOMIA DI UN PAESE. A UN CERTO PUNTO, LA PRESSIONE SARÀ COSÌ FORTE CHE SI SARÀ COSTRETTI A PRENDERE MISURE RESTRITTIVE FORTI…”