ludus circle

DANDOLO VI RACCONTA IL CLUB SEGRETO DEI MILANESI RICCHI ED ETERO (…) CHE HANNO UN INTERESSE IN COMUNE: IL FALLO! SI CHIAMA ''LUDUS CIRCLE'' ED È UNA MACCHINA DA SESSO - GLI INCONTRI SONO ANIMATI DA UN GAY PASSIVO A DISPOSIZIONE DEI MEMBRI, TUTTI SPOSATI O FIDANZATI CON DONNE, CHE INDOSSANO MASCHERE E VERSANO 4MILA EURO L'ANNO - CI SONO GIORNALISTI, POLITICI, IMPRENDITORI, INSOSPETTABILI DI DESTRA E DI SINISTRA - APPENA DANDOLO HA PROVATO A INDAGARE È STATO RICONOSCIUTO. E IL SITO CON I VIDEO HOT DELLE SESSIONI È STATO CANCELLATO. MA DAGOSPIA HA FATTO QUALCHE SCREENSHOT…

Alberto Dandolo per Dagospia

 

 

ludus circle milano 4

Sei sposato? Hai una fidanzata da molti anni? Puoi dimostrare di avere una compagna al tuo fianco? Hai una latente passione per le falliche virtù e puoi spendere quattromila euro l'anno per garantire l'esultanza delle tue carnali emozioni? Sei la persona giusta per essere un membro del Ludus Circle.

 

Dagospia in esclusiva vi svela la nuova tendenza della Milano porcina e per-pene. La notizia sa di sensazionale: distinti signori della Milano che conta, dal curriculum impeccabile e dalla vita immacolata, con famiglia a carico e conti in banca strabordanti si sono riconosciuti e uniti grazie all'amore del fallo.

 

Procediamo con ordine.

Circa due anni fa sotto la Madonnina un gruppo di professionisti rampanti ha pensato bene di creare una onlus, una fondazione no profit registrata come Ludus Circle. Qual è la vera novità? E' che questo gruppo di maschioni rigorosamente impegnati con donne ed eterosessuali (per mancanza di eterosessualità), hanno pensato bene di legittimare il loro velato amore per il pene attraverso una società segreta.

ludus circle milano 3

 

La suddetta fondazione è stata creata da un professionista milanese sulla trentina, dai natali importanti, che nella vita gestisce una enorme multinazionale intenta a promuovere le a diffondere culture straniere nel nostro Paese. Il bel giovinotto, ovviamente accasato con una bombastica signora e con simpatie a destra, ha pensato bene di riunire in questo circolo tutti gli omosessuali velati e benestanti della città.

 

Il Ludus Circle è una vera e propria macchina di sesso scandita da appuntamenti settimanali dalla più svariata natura. Intanto i membri del circolo essendo ammogliati o fidanzati vivono le loro porcine passioni in determinati orari del giorno: nella pausa pranzo o alla domenica pomeriggio quando le loro annoiate signore pensano ai loro consorti allo stadio a tifare per la squadra del cuore.

ludus circle milano 2

 

Ma cosa succede esattamente? Ce n'è per tutti i gusti. Gli incontri sono sempre animati da un gay passivo a disposizione di dieci aitanti componenti del gruppo. Poi attraverso un complesso meccanismo social vengono organizzati incontri di diversa natura, si può scegliere tra: 1) Bukkake di gruppo, 2) Adorazione dei piedi, 3) Doppia e tripla penetrazione, 4) Bambolizzazione e animalizzazione, 5) Gloryhole.

 

La novità delle ultime settimane è l'open door, ossia il passivo di turno scelto dopo una rigida selezione dalla direzione della fondazione mette a disposizione la sua casa lasciando la porta aperta a chi tra i membri della onlus decide di sodomizzarlo.

 

Unica richiesta: usare una mascherina gialla venduta nel pacchetto di 4 mila euro annuali. Chi vi scrive ha voluto indagare di persona sulle dinamiche del Ludus Circle. Purtroppo è stato immediatamente riconosciuto e la stessa sera sono scomparsi dalla rete il sito e i filmati amatoriali disponibili.

ludus circle milano 1

 

Nei filmati era peraltro possibile individuare anche alcuni notissimi personaggi della Milano che conta, bypassiamo sul linguaggio usato. Basta solo dire che la frase più gentile usata per il dominato era: "Lo stiamo sgrillettando bene?".

 

Ma chi partecipava a questi incontri segreti? Ci sono due giornalisti di peso di area centrodestra, un assessore trasversale, per non parlare del banchiere fascinoso che arrivava apposta da Roma. Il nome più altisonante è inimmaginabile, un politico di primo piano insospettabilissimo e che ha fama da tombeur de femme.

SESSO IN MASCHERA

 

A-morale della fava: qualcuno sollazzi nelle domeniche pomeriggio o nelle pause pranzo le ignare mogliettine e compagne di lor signori. E qualcuno le distolga anche dal guardare la fiction "il Segreto"! E spieghi loro che l'unico "segreto" che dovrebbero vedere alberga e soggiorna nelle loro lenzuola.

SESSO IN MASCHERA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…