ana maria henao david knezevich

DOVE CI SONO SOLDI, CI SONO SCAZZI – DIETRO LA SCOMPARSA DI ANA MARIA HENAO, LA MANAGER 40ENNE DI ORIGINI COLOMBIANE SPARITA A FEBBRAIO DA MADRID E, FORSE, SEPOLTA DAL MARITO A VICENZA, CI SAREBBERO I LITIGI PER LA DIVISIONE DEL PATRIMONIO – NEGLI STATI UNITI LA DONNA AVEVA CREATO UNA RETE DI IMPRESE CHE SI OCCUPAVANO DI AFFITTI AI TURISTI E UNA DI MATERIALE INFORMATICO: AVEVA COINVOLTO IL MARITO NEL SUO BUSINESS MA, AL MOMENTO DELLA SEPARAZIONE, LUI SI ERA RIFIUTATO DI…

Estratto dell’articolo di Federica Angeli per www.repubblica.it

 

ana maria henao knezevich col marito

I media statunitensi la definiscono “una grande e lungimirante mente”. Ana Maria Henao, la manager 40enne di origini colombiane scomparsa il 2 febbraio da Madrid e forse sepolta dal marito nei boschi del vicentino ai piedi dell’Altopiano di Asiago, aveva fiuto per gli affari e partiva da una buona dote che il ramo paterno della sua famiglia le aveva lasciato in eredità. […] da 18 anni negli Stati Uniti, era stata in grado di creare una rete di imprese che si occupavano di affitti di appartamenti turistici e di materiale informatico che produceva utili milionari. Il patrimonio accumulato col suo nuovo compagno, trascinato da lei come socio in affari, David Knezevich ora accusato del suo sequestro e omicidio, ammontava a svariati milioni di euro.

 

ana maria henao knezevich 3

Quando Ana Maria decide di separarsi, il marito non ne vuole sapere e comincia a fare cose strane rifiutando la proposta della coniuge di dividere esattamente a metà gli utili frutto del lavoro comune.

 

[…] L'imprenditrice si era trasferita da Miami nella capitale spagnola per iniziare una nuova vita e "scappare" dal marito, che le impediva di divorziare. A Madrid aveva un'amica d'infanzia. Dunque, quando arriva a dicembre, già conosceva la città: Madrid le piaceva, cerca un appartamento per acquistarlo, ha l'idea di aprire un'attività e fermarsi» nella capitale spagnola

 

ana maria henao knezevich 1

 ha raccontato il portavoce della famiglia di Ana, Joaquin Amills. Era un divorzio «complicato, perché lui non voleva che si ripartissero i beni a metà, avevano un patrimonio molto elevato frutto del lavoro di entrambi, i due possedevano un'impresa di informatica che aveva avuto molto successo», ha spiegato Amills.

 

[…]

Una volta messo al riparo parte del patrimonio l’uomo avrebbe cominciato a pianificare l’omicidio di Ana Maria. Contro David Knezevich ci sono «prove schiaccianti» […] c'è un filmato che lo mostra comprare in un negozio lo spray utilizzato per oscurare le camere di sicurezza del palazzo della donna a Madrid, la sua macchina è stata geolocalizzata vicino all'appartamento dell'imprenditrice

 

ana maria henao knezevich 5

[…] Ana Maria era in costante comunicazione con i suoi cari mentre era all'estero e il giorno della sparizione aveva inviato a un'amica, Sanna Rameau, una serie di messaggi sospetti. Secondo quanto riportato dal fratello di Ana alla Cnn, la donna stava pianificando un viaggio a Barcellona con i suoi amici il 5 febbraio, ma, pochi giorni prima del viaggio, aveva mandato un messaggio WhatsApp a Sanna, comunicandole che sarebbe andata fuori città per qualche giorno con un uomo appena incontrato (un annuncio insolito, soprattutto considerato il viaggio già in programma per quel periodo). «Ho incontrato una persona meravigliosa! Ha una casa per l'estate a circa 2 ore da Madrid. Stiamo andando lì ora e ci passerò qualche giorno. Là non prende bene. Ti chiamerò quando torno», recita il messaggio, l'ultimo prima di sparire nel nulla.

 

ana maria henao knezevich 4

[…[ Henao è stata ripresa per l'ultima volta dalle telecamere mentre entrava nel suo palazzo nel pomeriggio del 2 febbraio. Alle 21:27 di quella sera, i verbali riportano che un uomo con il casco è poi entrato nell'edificio, manomettendo la telecamera di sorveglianza (e divenendo così il sospettato principale). Il presunto rapitore (e omicida) sarebbe poi uscito dall'edificio con una voluminosa valigia che, secondo i sospetti, potrebbe contenere il corpo della donna […]

ana maria henao knezevich 2

 

David Knezevich, 36enne naturalizzato americano ma di origini serbe, è stato arrestato a Miami, al rientro da un volo proveniente da Belgrado, con l'accusa di sequestro e scomparsa della moglie. Comparso davanti al giudice in Florida il 10 giugno, avrebbe rivelato dettagli che collegano la vicenda al Veneto. […]

 

ana maria henao knezevich 6

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”