FARE L’INFLUENCER È SOLO UNA SCUSA PER EVADERE IL FISCO – UN NAPOLETANO E ALTRI DUE SUOI COLLEGHI SONO INDAGATI: RISULTAVANO DISOCCUPATI MA NEGLI ULTIMI DUE ANNI AVEVANO GUADAGNATO PIÙ DI 400MILA EURO. I SOLDI VENIVANO VERSATI DAGLI UFFICI AMMINISTRATIVI ALL’ESTERO DELLE PIATTAFORME ATTRAVERSO RICARICHE POSTEPAY O PAGATI DIRETTAMENTE DAI FOLLOWER (QUINDI SI TRATTAVA DI ABBONATI ONLYFANS?) – LA FAMIGLIA DEL NAPOLETANO PERCEPIVA ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA

-

Condividi questo articolo


Felice Naddeo per www.corriere.it

 

evasione fiscale 3 evasione fiscale 3

Ufficialmente disoccupato. In realtà influencer e anche ricco. Con il suo nucleo familiare che ha percepito il reddito di cittadinanza per oltre sedicimila euro. E’ un combinato disposto di evasione fiscale quello svelato dalla Guardia di Finanza per un influencer napoletano e due suoi colleghi di Ravenna e Roma. I militari delle fiamme gialle hanno effettuato una serie di accertamenti finanziari dopo la segnalazione di una serie operazioni bancarie sospette.

evasione fiscale 2 evasione fiscale 2

 

Ed è emerso che i tre disoccupati - che in realtà svolgevano attività di influencer e content creator per una serie di importanti piattaforme online e canali social legati a brand - avevano incassato solo per gli anni 2020 e 2021 oltre 400mila euro. Soldi versati dagli uffici amministrativi esteri dei social network o pagati direttamente da follower e fan attraverso ricariche Postepay.

 

Gli incassi

Ogni euro percepito era rigorosamente in nero, in totale evasione di imposte. Quando, invece, i servizi svolti dovevano essere tassati come attività di lavoro autonomo di tipo artistico-professionale. Il solo influencer napoletano aveva incassato nelle due annualità oltre 150mila euro.

 

risparmi risparmi

Non dichiarando neanche un centesimo di questo incassi nella dichiarazione dei redditi. Se avesse indicato anche una minima parte dei guadagni, la sua famiglia non avrebbe avuto diritto al reddito di cittadinanza. Proprio per questo, i finanzieri hanno segnalato il caso all’Inps per la revoca del sussidio e il recupero delle somme versate. Per lui, e anche per il suo collega romano, stanno proseguendo le verifiche della Guardia di Finanza. Per l’influencer di Ravenna i militari hanno già trasmesso tutti i dati all’Agenzia delle Entrate.

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

SE PARLA RONALDO SO’ CAZZI VERI – CR7 HA PRESENTATO AI MAGISTRATI TORINESI CHE INDAGANO SUI CONTI DELLA JUVENTUS UN’ISTANZA PER AVERE COPIA DEGLI ATTI DELL’INCHIESTA, “AVENDONE INTERESSE” – TUTTO RUOTA INTORNO ALLA “CARTA RONALDO”, IL DOCUMENTO RISERVATO CON GLI STIPENDI ARRETRATI DOVUTI AL PORTOGHESE, PER UNA CIFRA DI QUASI 20 MILIONI DI EURO – QUANDO IL CAPO DELL’UFFICIO LEGALE DEL CLUB BIANCONERO, CESARE GABASIO, DISSE: “NON ARRIVEREI A FARE UNA CAUSA, PERCHÉ POI QUELLA CARTA LÌ CHE LORO DEVONO TIRAR FUORI NON È CHE CI AIUTI TANTO NEL NOSTRO BILANCIO…”

cafonal

viaggi

salute