madonna di fatima

FATIMA SCOOP! I TRE PASTORELLI AVEVANO DESCRITTO LA MADONNA ‘BELLISSIMA, CON LA GONNA CORTA E GLI ORECCHINI’. MA IL PARROCO DEL PAESE TROVÒ QUELLA DESCRIZIONE POCO ‘CONSONA’, E IMPOSE LORO UNA VERSIONE PIÙ TRADIZIONALE - ‘GIALLO’ PUBBLICA IL DOCUMENTO ORIGINALE A CENTO ANNI DALL’APPARIZIONE

Elisa Giardino per ‘Giallo’

 

la madonna di fatimala madonna di fatima

La Madonna è bellissima, ha gli orecchini e la gonna fino al ginocchio». È il 14 giugno 1917 e don Manuel Marques Ferreira, parroco di Fatima, deve risolvere un bel problema. Nel piccolo villaggio nel cuore del Portogallo, infatti, da un mese si è diffusa la voce che tre bambini – Lucia dos Santos, di 10 anni; la cugina Giacinta Marto, 7, e il suo fratellino Francisco, 9 – vedono la Madre di Dio. Da tutto il Paese cominciano ad arrivare pellegrini e curiosi. In quanto rappresentante della Chiesa, don Manuel deve verificare che non si tratti di uno scherzo.

 

la visione non è uno scherzo, ma...

Per questo, già un mese prima, pochi giorni dopo la prima apparizione, ha interrogato i bambini. Lucia, la più grande, gli ha spiegato che il 13 maggio con i cuginetti aveva portato le pecore al pascolo, e stavano giocando quando è apparsa loro una «Signora che viene dal Cielo». Al parroco la ragazzina è parsa sincera, crede che i bambini abbiano davvero visto qualcosa. Ma c’è un problema: la descrizione che fanno della Vergine poco si addice all’immagine che tutti hanno della Madonna.

 

Anche per questo, il 14 giugno, all’indomani della seconda apparizione, don Manuel convoca di nuovo i bambini. «Ieri la Signora mi ha chiesto di tornare il giorno 13 di ogni mese, fino a ottobre, e ha detto che devo imparare a leggere perché possa dirmi quello che vuole», spiega Lucia. «Come era vestita?», le chiede ancora don Manuel.

i tre pastorelli della  madonna di fatimai tre pastorelli della madonna di fatima

 

«Aveva un mantello bianco che dalla testa arrivava fino al fondo della gonna, era dorato dalla vita in giù, da catenine che l’attraversavano. La gonna era tutta bianca e dorata da catene dall’alto al basso e oblique, ma arrivava solo al ginocchio; aveva una giacca bianca non dorata, e tra le mani solo due o tre collane. Non aveva scarpe, aveva calze bianche. Al collo aveva una catena d’oro con una medaglia sul petto. Aveva le mani giunte, portava alle orecchie dei bottoni molto piccoli. Aveva gli occhi neri, era di altezza media».

 

La cuginetta Giacinta conferma: «Era vestita con calze bianche e un abito tutto dorato, non aveva scarpe, la gonna era bianca e tutta dorata e le arrivava al ginocchio: il dorato era nelle collane che la ricoprivano. Aveva una giacca bianca, anch’essa dorata, e un mantello bianco». Anche Francisco è d’accordo: «Era molto bellina», dice. Don Manuel è perplesso: è il 1917 e una donna che indossa un tailleur con la gonna corta non si è mai vista. «Come è possibile?», si chiede.

 

madonna di fatima da giallo madonna di fatima da giallo

Non è il solo. Nei primi mesi delle apparizioni di Fatima, i religiosi e dottori della Chiesa giunti nel piccolo villaggio portoghese per indagare sui fenomeni che si stavano verificando, si interrogarono con preoccupazione sulla descrizione che i bambini facevano della Madonna. È quanto si evince dai documenti delle apparizioni, conservati presso il Santuario di Fatima e che Giallo ha potuto vedere.

 

«Nostra Signora non può apparire vestita in un modo che non sia il più decente e modesto possibile. Il vestito dovrebbe scenderle fino ai piedi», scriveva tra gli altri il dottor Manuel Nunes Formigão, membro della Commissione Canonica per lo studio degli avvenimenti di Fatima, «il contrario costituisce la difficoltà più grave da opporre alla soprannaturalità dell’apparizione, e fa sorgere nell’animo il timore che si tratti di una mistificazione, ordita dallo spirito delle tenebre».

 

“non possiamo dare scandalo!»

«Don Manuel spiegò ai bambini che la Madonna non poteva essere vestita in un modo da suscitare scandalo», spiega suor Angela Coelho, postulatrice della causa di santificazione di Giacinta e Francisco, «e così si decise di rappresentare la Vergine secondo l’iconografia ufficiale.

madonna di fatima da giallomadonna di fatima da giallo

 

la madonna li avvisò: “Morirete presto”

Proprio in questi giorni a Fatima ricorre il centenario della apparizioni e papa Francesco verrà qui a Fatima e dichiarerà santi Giacinta e Francisco. I due bambini si ammalarono e morirono poco dopo l’ultima visione della Madonna. Lei li aveva avvisati che li avrebbe portati presto con sé.

 

A Lucia, invece, disse che avrebbe vissuto a lungo e, infatti, divenne suora. Fu lei la depositaria dei tre segreti che la Vergine aveva affidato ai bambini. I primi due riguardavano la fine imminente della prima guerra mondiale e l’inizio della seconda. Il terzo era una visione: i bambini videro un vescovo vestito di bianco ferito a morte. Papa Giovanni Paolo II si riconobbe in quel vescovo quando, il 13 maggio del 1981, fu ferito da un colpo di pistola in piazza San Pietro. Dopo essere guarito, venne a Fatima a ringraziare la Madonna per aver deviato il proiettile e incontrò suor Lucia, che è morta il 13 febbraio 2005 nel convento di Coimbra. Sto lavorando per farla riconoscere beata». Sempre il numero 13...

 

Quanto ai vestiti della Madonna, suor Angela sorride: «Non credo che la gonna fosse così corta, e poi i bambini dicevano che la Vergine era avvolta da una luce così intensa che spesso erano costretti a distogliere lo sguardo. In ogni caso, tutti i dubbi furono spazzati via dal miracolo del sole».

 

PELLEGRINI A FATIMAPELLEGRINI A FATIMA

Il miracolo del sole accadde il 13 ottobre 1917, durante l’ultima apparizione. A Fatima si erano radunate migliaia di persone giunte da tutto il mondo poiché si era diffusa la voce che la Madonna avrebbe dato una prova della sua presenza. Quel giorno pioveva, ma durante l’apparizione spuntò il sole e improvvisamente sembrò danzare nel cielo e poi piombare sulla terra.

 

La gente urlò, in migliaia caddero in ginocchio nel fango. Dai documenti risulta che si verificarono diciassette guarigioni miracolose. «Ed è grazie a un miracolo che papa Francesco dichiarerà santi Giacinta e Francisco», spiega suor Angela. «Si tratta di un bambino brasiliano che, nel 2013, è caduto dalla finestra della casa del nonno, al settimo piano di un palazzo. Sembrava che dovesse morire o restare in coma. Il papà ha pregato intensamente i pastorelli di Fatima e il figlio è guarito».     

madonna di fatimamadonna di fatimaFATIMAFATIMA

Ultimi Dagoreport

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)