rissa stranieri torino

FINALMENTE SIAMO TORNATI ALLA NORMALITÀ! – SCENE DI STRAORDINARIA FOLLIA A TORINO DOVE UN CENTINAIO DI STRANIERI HANNO SCATENATO IL PANICO IN STRADA: SENEGALESI DA UNA PARTE E MAROCCHINI DALL’ALTRA SI SONO FRONTEGGIATI SENZA ESCLUSIONE DI COLPI DURANTE UNA MEGA RISSA SCATTATA PROBABILMENTE DOPO IL FURTO DI UNA BICICLETTA – SONO VOLATI CALCI, PUGNI E PERFINO I BIDONI DELLA SPAZZATURA USATI COME… VIDEO

 

 

Gabriele Laganà per "www.ilgiornale.it"

 

rissa tra stranieri a torino 6

Scene di pura follia ieri pomeriggio a Torino. A meno di 24 ore dalla fine del lockdown, un folto gruppo di immigrati si è affrontato in strada a causa, probabilmente, di una bicicletta.

La violenza è avvenuta tra i quartieri Aurora e Barriera di Milano, all'incrocio tra corso Giulio Cesare e corso Novara, proprio davanti al negozio di giocattoli Toys Center. Qui le due opposte fazioni, senegalesi da una parte e marocchini dall’altra, si sono fronteggiate senza esclusione di colpi.

 

rissa tra stranieri a torino 7

La discussione, nata per il furto di una bicicletta, ha fatto radunare in strada un centinaio di persone, molte delle quali non indossavano neppure le mascherine protettive. La situazione è sfuggita di mano in pochi attimi. Tra i contendenti sono volati pugni e calci: addirittura c'è chi ha utilizzato un bidone della spazzatura come ariete e chi ha scagliato una bici contro un avversario.

 

rissa tra stranieri a torino 5

Sul posto sono intervenute una decina di volanti della polizia per sedare la lite e riportare la calma. Molti dei protagonisti della maxi rissa sarebbero riusciti a dileguarsi alla vista delle forze dell’ordine.

 

Ma questo è solo il secondo grave episodio di violenza avvenuto ieri nella stessa zona di Torino. Poche ore prima, infatti, nella medesima strada era scoppiata una lite tra quattro persone di età compresa tra i 23 e i 34 anni, due di origini romene, un giovane del Mali e un senegalese. Tutte le persone coinvolte erano ubriache.

rissa tra stranieri a torino 4

 

Per bloccare i violenti sono arrivate cinque gazzelle dell'Arma dei carabinieri che, non senza fatica, hanno fermato gli immigrati. Prima di essere condotti in carcere, tre di loro sono stati portati in ospedale per medicare le ferite riportate nella colluttazione. Durante la perquisizione personale, nelle tasche dei 4 stranieri sono state rinvenute alcune dosi di cocaina, marijuana e hashish.

 

rissa tra stranieri a torino 9

Ma vi è di più. Queste due sconcertanti azione di violenza sono avvenute nella strada teatro, due domenica fa, di una protesta scoppiata dopo l’arresto di un ladro. In quella occasione un gruppo di anarchici era intervenuto invitando i residenti alla ribellione contro le forze dell'ordine e le norme anti-coronavirus.

 

"Siamo ancora in Fase1 ma oggi pomeriggio si è scatenata una rissa in corso Giulio Cesare all'altezza di via Bra con prolungamento verso Corso Novara per non ben precisati motivi. Sono intervenute una decina di volanti della Polizia di Stato. Ma è inqualificabile che in Aurora possano succedere queste situazioni. Ed è la terza volta che succede negli ultimi 15 giorni. Chiediamo dei presidi fissi delle Forze dell'Ordine nei punti nevralgici del Quartiere", ha scritto nella sua pagina Facebook Luca Deri, presidente della circoscrizione 7.

rissa tra stranieri a torino 12

 

"La situazione sta degenerando ogni giorno di più... #tolleranzazero..e basta! I buonisti vengano a vivere in quelle zone se hanno da difendere il non rispetto della legge. Chiederò alla sindaca ed al prefetto di insediare un presidio fisso proprio in corso Giulio Cesare angolo corso Novara poiché troppi episodi accadono sempre lì", gli ha fatto eco Raffaele Petrarulo, capogruppo della lista civica "Sicurezza, legalità" nel consiglio comunale di Torino.

 

rissa tra stranieri a torino 3rissa tra stranieri a torino 11rissa tra stranieri a torino 10rissa tra stranieri a torino 8rissa tra stranieri a torino 2rissa tra stranieri a torino 1

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…