IL GOVERNO DI NETANYAHU TRABALLA – IL MINISTRO DELLA DIFESA DI ISRAELE, YOAV GALLANT, SCAZZA CON “BIBI”: “PRENDA UNA DECISIONE E DICHIARI CHE ISRAELE NON RESTERÀ A GAZA” – IL PREMIER, IN UN DISCORSO DAL SUO UFFICIO, AVEVA RIBADITO LA SUA POSIZIONE: “INUTILE PARLARE DI FUTURO SE HAMAS RESTA…” - L'ULTRADESTRA MESSIANICA CHIEDE LE DIMISSIONI DI GALLANT

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Gallant, 'Netanyahu dica che Israele non resterà a Gaza'

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(ANSA) - Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, citato dai media, ha chiesto al premier Benyamin Netanyahu di "prendere una decisione e dichiarare che Israele non governerà la Striscia di Gaza con civili e che non ci sarà alcun governo militare". Secondo Gallant, avere un apparato di sicurezza a Gaza il giorno dopo la sconfitta di Hamas comporterebbe costi non necessari di vite israeliane.

 

Netanyahu, 'non c'è e non ci sarà crisi umanitaria a Rafah

(ANSA) - "Le nostre forze stanno combattendo in tutta la Striscia di Gaza, a Jabalya, Zaitun e Rafah. Lo facciamo evacuando la popolazione civile e adempiendo al nostro impegno nei confronti dei loro bisogni umanitari. I nostri sforzi responsabili stanno dando i loro frutti". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu secondo cui "finora a Rafah è stato evacuato dalle zone di combattimento quasi mezzo milione di persone. La catastrofe umanitaria di cui hanno parlato non si è materializzata, né si materializzerà".

 

Ben Gvir chiede le dimissioni di Gallant 
(ANSA)
- Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir e il ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi hanno chiesto di destituire il ministro della Difesa Yoav Gallant dopo che ha chiesto al premier Netanyahu di "dichiarare che Israele non governerà la Striscia di Gaza". "Un simile ministro della Difesa deve essere sostituito per raggiungere gli obiettivi della guerra", ha detto Ben Gvir citato da Haaretz. "Dal punto di vista (di Gallant), non c'è differenza se Gaza sarà controllata dai soldati israeliani o dagli assassini di Hamas". 

 

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Netanyahu, inutile parlare di futuro a Gaza se Hamas resta

(ANSA) - "I discorsi sul 'giorno dopo', finchè Hamas rimarrà intatto, rimangono solo solo chiacchiere, prive di contenuto". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu in un discorso diffuso dal suo ufficio. "Fino a quando non sarà chiaro che Hamas non controlla militarmente Gaza, nessun partito - ha aggiunto - sarà disposto ad assumere la gestione civile di Gaza per paura della sua sicurezza".

 

PROTESTE CONTRO BENJAMIN NETANYAHU PROTESTE CONTRO BENJAMIN NETANYAHU

"Contrariamente a quanto si sostiene, da mesi siamo impegnati in vari tentativi - ha spiegato - per trovare una soluzione a questo complesso problema". "Alcuni tentativi sono segreti e questa è una buona cosa. Questo fa parte degli obiettivi di guerra che abbiamo definito e siamo determinati a raggiungerlo anche noi". "L'eliminazione di Hamas è un passo necessario - ha concluso - per garantire che 'il giorno dopo' non vi sia a Gaza alcun elemento che ci minacci". Netanyahu ha poi ricordato di aver già "autorizzato le forze di sicurezza a consentire agli abitanti di Gaza, non affiliati ad Hamas, di integrarsi nella gestione civile della distribuzione alimentare a Gaza. Questo tentativo non ha avuto successo, poiché Hamas li ha minacciati e ne ha addirittura feriti alcuni per scoraggiarne altri".

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