ewa aulin cesare paladino john shadow olivia giuseppe conte

LA GUERRA DEI PALADINO - LA COMPAGNA DI GIUSEPPE CONTE È IMPELAGATA IN UNA BATTAGLIA LEGALE CON IL FRATELLASTRO SHAWN JOHN, FIGLIO DI EWA AULIN E DELLO SCRITTORE INGLESE JOHN SHADOW, CHE VUOLE FARSI LIQUIDARE LA SUA QUOTA DEL GRUPPO, CIOÈ IL 5% DELLA “AGRICOLA MONASTERO SANTO STEFANO” - SECONDO UNA PERIZIA DI PARTE QUELLA QUOTA VARREBBE 12,5 MILIONI DI EURO, MA…

OLIVIA E CESARE PALADINO

Franco Bechis per www.iltempo.it

 

L'ultimo disperato tentativo di non fare andare gambe all'aria l'unità della nuova famiglia dell'ex premier Giuseppe Conte è fallito il 15 giugno scorso. E' stata l'ultima volta che i tre fratelli Paladino, Olivia- la compagna che convive con il nuovo capo del M5s, Cristiana e Shawn John hanno avuto un contatto formale per cercare di trovare una soluzione alla divisione fra fratelli del gruppo fondato dal padre, Cesare Paladino, che ha come pietra preziosa al suo interno la proprietà delle mura e la gestione dell'Hotel Plaza di Roma.

 

CESARE PALADINO E EWA AULIN

Ad incontrarsi per la possibile mediazione sono stati i professionisti che assistono la famiglia e per Shawn John i suoi avvocati, Angelo Di Silvio e Luigi Todaro, che avevano il compito di fare liquidare il dovuto al suo cliente, deciso a separarsi definitivamente dagli affari della famiglia.

 

La mediazione è fallita e le distanze incolmabili fra le parti faranno trascinare il divorzio fra i fratelli nei tribunali civili e penali della capitale, dove molteplici cause rischiano di trasformarsi in una bomba sui Paladino's, una delle famiglie imprenditoriali di rilievo della capitale, con gli inevitabili schizzi anche sulla vita privata dell'ex presidente del Consiglio, attivo sia pure con un ruolo minore in politica.

JOHN SHADOW EWA AULIN

 

E' una vera e propria guerra dei Roses che si prefigura, perché Shawn John ha deciso di giocarsi ormai la battaglia di tutta la sua vita, andando fino in fondo. Un po' gli altri familiari lo hanno portato al punto di non ritorno, perché il figlio- o meglio figliastro- di Paladino da mesi è stato messo in cassa integrazione Covid dalla società del gruppo di cui era dipendente a tempo indeterminato con uno stipendio certo non faraonico (3 mila euro mensili), e la Cig non gli è nemmeno stata pagata regolarmente.

 

ewa aulin la moglie in bianco l’amante al pepe

 Da mesi riceve buste paga con l'importo, ma non ha visto accreditato un solo euro sul suo conto. Non gli è restato che dare le dimissioni volontarie dalla Immobiliare Roma Splendido e di fare la domanda di Naspi per cercare di avere almeno la disoccupazione.

 

olivia paladino 4

Allo stesso tempo però ha chiesto di farsi liquidare la sua quota nel gruppo, e cioè il 5% della capogruppo del consistente impero immobiliare, che si chiama Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio, ed è una srl. Secondo una perizia di parte messa sul tavolo della mediazione dai legali di Shawn John quel 5% varrebbe 12,5 milioni di euro.

 

grand hotel plaza

Con quella valutazione per altro le quote di Cristiana e della fidanzata di Conte, Olivia, varrebbero più di 118 milioni di euro ciascuna. Ma dalla famiglia è arrivato un solo messaggio: quella somma va dimenticata, al massimo si può cercare un compratore della quota e in tempi difficili come questi non ci sarebbe da attendersi più che qualche centinaio di migliaia di euro di realizzo. E la trattativa qui si è chiusa preparando un autunno caldissimo di cause.

 

GIUSEPPE CONTE E OLIVIA PALADINO ALLO STADIO OLIMPICO

Shawn John come si vede non è stato trattato da Cesare Paladino come le sue due sorelle. Il motivo è semplice: i tre giovani hanno la stessa madre naturale, Eva (in arte Ewa) Aulin, la splendida attrice svedese che spezzò i cuori di una intera generazione alla fine degli anni Sessanta, ma padri diversi.

 

Cristiana e Olivia sono figlie naturali di Cesare Paladino. Shawn John era già nato dalla relazione di mamma con un poeta e scrittore inglese, John Shadow e in famiglia Paladino è arrivato con mamma quando aveva già tre anni (e ovviamente non erano ancora nate le sorelle). Fin dall'inizio si è sentito trattare come un peso dal patrigno, che lo ha allevato e anche mantenuto da giovane cercando però di tenerlo il più possibile lontano da casa.

 

olivia paladino 9

Anche d'estate veniva mandato in un collegio in Svizzera, e non faceva vacanze con i genitori come tutti i bambini. E solo in tarda adolescenza da un insegnante svizzero ha saputo la verità che gli era sempre stata nascosta: suo padre non era Cesare, come aveva sempre creduto. Non che quello naturale fosse stato mai presente: non si sono mai conosciuti, e l'occasione non c'è più perché è morto nel 2014.

 

Da quel momento però i rapporti familiari si sono un po' freddati, e Shawn John raggiunta la maggiore età ha cercato un minimo di indipendenza, iniziando a lavorare come commesso in un negozio di Roma, e poi andando ad abitare da solo. Era una cosa che per altro faceva tutta la famiglia, senza spiegare molto lo stato dei rapporti fra i suoi membri.

terrazza grand hotel plaza

 

Mamma Eva rassicurava il figliolo che nessuno aveva intenzione di trattarlo diversamente dagli altri, ma non aveva rivelato a nessuno un particolare che risulta solo alla banca dati del catasto: già nel 1994 nell'atto di acquisto di una casa in via di Campo Marzio lei fece scrivere che la pagava con le sue risorse personali (da attrice aveva guadagnato bene), perché era in corso la separazione da Paladino. I figli lo avrebbero però saputo molti e molti anni più tardi.

 

olivia e cesare paladino

Qualche mese fa la Aulin ha venduto quella casa che aveva comprato per 1,6 miliardi di lire e in parte l'ha permutata con un casale parzialmente da ristrutturare nel grossetano, non lontano dalle Terme di Saturnia.

 

In tutti questi anni comunque i rapporti fra le due sorelle e il fratellastro erano rimasti buoni, ottimi quelli con Cristiana che ha sempre frequentato. Anche con patrigno, mamma e Olivia con cui si festeggiavano puntualmente il Natale e i compleanni con rimpatriate di tutti e qualche amico importante che non mancava mai all'appuntamento, come il generale della Finanza Gennaro Vecchione amico da sempre di papà Cesare, e poi in grande confidenza con Giuseppe Conte che lo volle alla guida dei servizi segreti italiani.

 

EWA AULIN E MARLON BRANDO

Con Olivia la frequentazione è stata più rarefatta. Un po' perché giovanissima lei aveva perso la testa per il suo professore universitario, Wolfang Gerola, con cui concepì una figlia, chiamata anche lei Eva. L'unione durò pochissimo, e in famiglia circa 4 anni fa arrivò il non ancora premier Giuseppi, che a lungo aveva corteggiata Olivia andando a prendere i figli a scuola, e poi l'aveva fatta cadere ai suoi piedi inondandola di champagne Crystal per cui la signorina stravede (e ne è omaggiata anche oggi).

 

Ma da mesi ormai i rapporti fra le due sorelle e Shawn John sono inesistenti e ricucire sembra davvero impossibile. La miccia oramai è accesa, e si stanno preparando le munizioni per la guerra dei Roses-Paladino che farà vedere bei fuochi di artificio nei prossimi mesi.

olivia paladino a sabaudia da oggi 1olivia paladino giuseppe conte ultima spiaggia capalbio FOTO ENZO RUSSOterrazza grand hotel plazagiuseppe conte olivia paladino GIUSEPPE CONTE E OLIVIA PALADINOolivia paladino al mare olivia paladino al mare giuseppe conte al mare con la fidanzata olivia paladinoolivia paladino foto di bacco (3)EWA AULINolivia paladino e giuseppe conte 10olivia paladino e giuseppe conte 11olivia paladino e giuseppe conte 13olivia paladino e giuseppe conte 12il supermercato in cui si rifugia olivia paladinoolivia paladino giuseppe contegiuseppe conte olivia paladino in spiaggiaolivia paladino 8olivia paladino olivia paladino con borsa hermes in pugliaESPOSTO CONTRO CONTE IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALL USO DELLA SCORTA PER OLIVIA PALADINOle bimbe di olivia paladino su instagram 1olivia paladino nascosta in un supermercatoewa aulin RINGO STARR E EWA AULINEWA AULIN E RICHARD BURTONle bimbe di olivia paladino su instagram le bimbe di olivia paladino su instagram 2mino reitano e ewa aulinewa aulin oggiewa aulin e christian marquandGINA LOLLOBRIGIDA E EWA AULINewa aulinewa aulin ringo starrewa aulin ewa aulin ewa aulin ewa aulinewa aulin ewa aulin la moglie in bianco l’amante al pepe

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...