coronavirus in cina

LE INFEZIONI DA CORONAVIRUS IN CINA SONO 20.400 - MA CI SONO STATE ANCHE 160 GUARIGIONI NELLE ULTIME 24 ORE - A HONG KONG IL PRIMO DECESSO PER IL VIRUS - ISOLATI 3 DISTRETTI NELLA CITTÀ HANGZHOU, IN UNO DI QUESTI C'È IL QUARTIER GENERALE DI ALIBABA - MACAO CHIUDE I CASINÒ PER DUE SETTIMANE - 3.711 PERSONE A BORDO DELLA NAVE DA CROCIERA “DIAMOND PRINCESS” DELLA CARNIVAL JAPAN IN QUARANTENA NELLA BAIA DI YOKOHAMA, IN GIAPPONE…

la stazione di wuhan

CORONAVIRUS: PECHINO, CONTAGI IN CINA A QUOTA 20.400

(ANSA-AFP) - Il numero di infezioni da coronavirus ha superato in Cina quota 20.400 a livello nazionale, con 3.235 nuovi casi confermati. E' l'ultimo bilancio diffuso dalla Commissione sanitaria nazionale. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione ha confermato che ci sono stati 64 nuovi decessi per virus - tutti nella provincia di Hubei, focolaio del virus, portando il bilancio nazionale a 425.

 

CORONAVIRUS: MEDIA, PRIMO DECESSO A HONG KONG

ospedale di wuhan

 (ANSA) - Hong Kong registra il primo decesso per il coronavirus di Hong Kong: è quanto riportano i media locali, secondo cui si tratterebbe di un paziente di 39 anni. Il primo decesso, confermato dalla Hospital Authority di Hong Kong, cade nel mezzo delle proteste del personale medico che ieri ha iniziato un pacchetto di 5 giorni di sciopero contro il rifiuto del governo locale di chiudere la frontiera con la Cina per contenere il coronavirus. Una situazione che ha portato anche i servizi ospedalieri di emergenza a finire sotto pressione per carenza di personale, tanto da risultare "gravemente colpiti", sempre secondo la Hospital Authority, che ha sollecitato i pazienti con patologie non gravi a consultare ospedali o cliniche private.

controllo medico in cina

 

L'uomo, residente a Whampoa Gardens, si era recato a Wuhan, focolaio dell'infezione, il 21 gennaio, prima di tornare a casa il 23 gennaio da Changahanan. Il suo era il 13/o caso, sui 15 totali, di contagio nell'ex colonia dopo che la scorsa settimana si era recato al Queen Elizabeth avvertendo dolori muscolari e febbre, finendo poi in isolamento. Il Centro per la Protezione della salute ha detto che l'uomo non aveva visitato strutture sanitarie o mercati nel periodo di incubazione del virus.

 

ospedale di wuhan 1

CORONAVIRUS: CINA, 635 PAZIENTI DIMESSI DA OSPEDALI

 (ANSA) - Sono 635 i pazienti totali dimessi dagli ospedali in Cina dopo essere stati trattati con successo contro il coronavirus di Wuhan: si tratta di 160 guarigioni nelle ultime 24 ore, riporta la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, secondo cui poco più di 100 sono relativi alla provincia dell'Hubei, il focolaio dell'epidemia. Nel conteggio a fine lunedì, i decessi complessivi sono saliti a 425, mentre ammontano a 20.438 le persone in tutto il Paese alle quali è stato confermato il contagio al virus.

 

CORONAVIRUS: ISOLATI 3 DISTRETTI HANGZHOU, C'È ALIBABA 

ospedale di wuhan 2

 (ANSA) - Scatta l'isolamento precauzionale anti-coronavirus in due città della provincia cinese orientale dello Zhejiang: si tratta di Taizhou e di ben tre distretti della capitale Hangzhou, inclusa l'area che ospita il quartier generale del colosso dell'e-commerce Alibaba. Secondo le autorità locali, solo una persona per famiglia sarà autorizzata a uscire una volta ogni due giorni per comprare i beni di prima necessità. Le zone interessate dalla stretta agli spostamenti conta più di 9 milioni di persone.

 

ospedale di wuhan 3

Questa mattina, le autorità di Hangzhou hanno ordinato ai villagi e alle comunità della città di avviare la verifica delle temperature corporee alle persone in entrata e in uscita, coi visitatori esterni che dovevano "essere attentamente controllati", in base ai media locali. Wenzhou, terza città più grande dello Zhejiang distante quasi 700 km da Wuhan, focolaio dell'epidemia, aveva iniziato da ieri a rafforzare le misure di controllo, disponendo tra l'altro la chiusura delle strade d'accesso e i caselli autostradali. Secondo la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, dopo l'Hubei, lo Zhejiang è tra le province col maggior numero di contagi accertati, superiori alle 700 unità. Wenzhou ne conta 340 casi e Hangzhou ne ha 132, secondo i media locali. Il timore è quello di diventare un nuovo focolaio, come Wuhan.

 

corona virus 2

CORONAVIRUS: CROCIERA GIAPPONE, 3.711 IN QUARANTENA

(ANSA-AFP) - Sono 3.711 le persone a bordo della nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan in quarantena nella baia di Yokohama, in Giappone. Dopo lo sbarco di un passeggero a Hong Kong risultato positivo al test per il coronavirus, almeno altre otto persone hanno manifestato sintomi di contagio e febbre. Lo ha detto il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga. Sulla nave è salito personale sanitario che sta effettuando controlli sui 2.666 passeggeri e 1.045 membri dell'equipaggio.

 

mercato del pesce di wuhan

Un passeggero di 80 anni, sbarcato il 25 gennaio a Hong Kong, è risultato positivo al coronavirus, che ha già ucciso centinaia di persone in Cina. L'uomo "non si era sottoposto a visita medica all'interno della nave mentre navigava con noi", ha dichiarato la Carnival Japan in una nota. "Secondo l'ospedale in cui si trova, le sue condizioni sono stabili e non sono state riscontrate infezioni tra i membri della sua famiglia che viaggiavano con lui", ha aggiunto. Una ventenne che viaggia con sua madre sulla nave ha detto all'emittente privata TBS che a tutti i passeggeri "è stato chiesto di rimanere nelle loro stanze per attendere i test dei virus". L'attesa è durata però più del previsto. La partenza della nave da Yokohama sarà ritardata di almeno 24 ore, a mercoledì o anche dopo, ha detto Carnival Japan.

corona virus 1

 

CORONAVIRUS: MACAO CHIUDE I CASINÒ PER DUE SETTIMANE

 (ANSA) - Macao chiude i suoi casinò per due settimane contro la minaccia del coronavirus di Wuhan: lo ha annunciato il governatore Ho Iat-seng che, mentre anche l'ex colonia è alle prese con l'epidemia, ha dovuto prendere provvedimenti sul pilastro dell'economia locale. "Sospenderemo l'industria del gioco d'azzardo e le attività dei relativi casinò per metà mese", ha detto Ho.

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…