scontri manifestazioni islamofobe in svezia

“BRUCIARE IL CORANO È UN TRIBUTO ALLA LIBERTÀ DI PAROLA” – È BASTATO IL TOUR DI RASMUS PALUDAN, SCIROCCATO LEADER DANESE DEL PARTITO ANTI-ISLAM, PER ATTIZZARE I MANIFESTANTI ISLAMOFOBI CHE HANNO SEMINATO IL TERRORE NEL WEEKEND IN VARIE CITTÀ DELLA SVEZIA: IL BILANCIO PARZIALE È DI 34 FERITI, DIVERSI MEZZI DELLA POLIZIA DATI ALLE FIAMME E 40 PERSONE FINITE IN CARCERE. PER IL CAPO DELLA POLIZIA CI SONO STATE “CHIARE INFILTRAZIONI CRIMINALI CHE…”

Da “il Giornale”

 

rasmus paludan 1

La polizia svedese ha arrestato oltre 40 persone per i disordini scoppiati durante alcune manifestazioni islamofobe di estrema destra svoltesi nel fine settimana in varie città del Paese, tra le quali Stoccolma, Malmö, Norrköping, Örebro e Linköping. Il bilancio parziale è di 34 feriti (20 poliziotti e 14 civili), ma la polizia parla di «26 colleghi feriti, 20 veicoli danneggiati o distrutti, 14 persone civili feriti» e di un «numero medio di dimostranti aggressivi di circa 200».

 

scontri manifestazioni islamofobe in svezia 2

Tutto è nato dal tour in Svezia del politico danese di estrema destra Rasmus Paludan, leader del partito anti-Islam «Stram Kurs» («linea dura»), che in alcune città ha bruciato pubblicamente una copia del Corano. Paludan, noto per i numerosi video anti-islamici pubblicati su YouTube, ha fondato «Stram Kurs» nel 2017 ma alle elezioni del 2019 in Danimarca non ha superato la soglia del 2 per cento necessaria per accedere al Parlamento.

 

scontri manifestazioni islamofobe in svezia 3

Il quarantenne, che dal 2020 ha acquisito anche la nazionalità svedese, chiede la messa al bando dell'Islam e l'espulsione di tutti i «richiedenti asilo non occidentali» dalla Danimarca. Paludan non è nuovo all'atto di bruciare il Corano, che per lui assume il significato di un «tributo alla libertà di parola». Paludan nel novembre del 2020 fu arrestato e poi espulso dalla Francia, mentre cinque militanti del suo movimento furono arrestati in Belgio nello stesso periodo con l'accusa di voler diffondere l'odio bruciando un Corano a Bruxelles.

scontri manifestazioni islamofobe in svezia 4

 

Le manifestazioni vanno avanti in Svezia da giovedì. La più violenta si è verificata a Örebro, dove sono stati feriti 12 poliziotti, diverse auto di pattuglia sono state date alle fiamme, due dimostranti sono finiti in manette e un passante è stato colpito da una pietra. Altri tafferugli sono avvenuti a Rinkeby, sobborgo di Stoccolma con un'elevata quota di popolazione immigrata, dove sono state arrestate otto persone.

 

rasmus paludan 8

Il capo della polizia svedese, Anders Thronberg, ha parlato di manifestazioni molto violente, per contrapporsi alla quali gli agenti sono stati costretti a usare armi per legittima difesa. «Ci sono molte indicazioni che l'obiettivo fosse la polizia», ha detto Thornberg, secondo cui ci sono evidenze che ai tumulti avrebbero partecipato, oltre ai residenti indignati di alcune aree ad altra presenza di extracomunitari, anche di elementi criminali e ha affermato che ci sono elementi che collegano i tumulti alla criminalità organizzata. «Abbiamo informazioni su un incitamento alla violenza contro la polizia che è stata effettuato dall'estero», ha detto Thornberg.

 

scontri manifestazioni islamofobe in svezia 5

Le manifestazioni hanno scatenato le proteste di diversi Paesi musulmani, oltre che della popolazione svedese, tra cui molti emigrati islamici. L'Arabia Saudita ha condannato ciò che ha definito «l'abuso deliberato del sacro Corano da parte di alcuni estremisti in Svezia».

rasmus paludan scontri manifestazioni islamofobe in svezia 6scontri manifestazioni islamofobe in svezia 7rasmus paludanscontri manifestazioni islamofobe in svezia 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…